Calcio: Eccellenza (ultima giornata). Milazzo ai playoff. Acquedolcese, playout in casa

Si è conclusa la stagione regolare nel campionato di Eccellenza Sicilia. Nel Girone B promosso l’Enna, ai playoff vanno Paternò (se non vince la Coppa Italia nazionale), Modica e Milazzo che ottiene, a Scordia contro l’Imesi Atletico Catania, il pareggio che serviva (foto in alto, di NINO LA ROSA, il gol dell’1-1 di ERRANTE). La Nebros, già salva, perde a Gela, l’Acquedolcese batte la Leonfortese e va ai playout dove affronterà, in casa, la stessa compagine ennese così come la Messana che giocherà tra le mura amiche contro la Leonzio. Retrocede il Santa Croce Camerina. Risultati della 30a giornata, classifica finale, verdetti, classifica marcatori, servizi…

ECCELLENZA SICILIA – GIRONE B

Risultati 30a giornata (15a e ultima di ritorno)

(sabato) Città di Gela-Nebros-4-2

(a Scordia c.n.) Imesi Atletico Catania-Milazzo-2-2

Leonzio-Real Siracusa Belvedere-3-2

Mazzarrone-Fc Misterbianco-4-3

Messana-Jonica-2-1

Modica-Enna-0-0

RoccAcquedolcese-Leonfortese-4-1

Santa Croce Camerina-Paternò-0-4

CLASSIFICA FINALE

Enna 72 punti;

Paternò 65;

Modica 57;

Milazzo 50;

Jonica Santa Teresa di Riva 46;

Città di Gela 44;

Nebros Piraino-Acquedolci-Torrenova, Imesi Atletico Catania 38;

Mazzarrone 37;

Real Siracusa Belvedere, Fc Misterbianco 35;

RoccAcquedolcese, Messana 33;

Leonzio 32;

Leonfortese 28;

Santa Croce Camerina 16 punti

VERDETTI

L’ENNA è promosso in Serie D

PLAYOFF: Tutto dipende dall’esito della finale nazionale di Coppa Italia Eccellenza Paternò-Solbiatese (si gioca l’11 maggio a Firenze). Queste le combinazioni:

Se il Paternò vince la Coppa viene promosso in Serie D: in questo caso il MODICA va in finale del Girone B e MILAZZO-JONICA è la semifinale (Milazzo con il vantaggio del fattore campo e due risultati su tre a favore).

Se il Paternò perde la Coppa: il PATERNO’ va in finale del Girone B e la semifinale sarà MODICA-MILAZZO (Modica con il vantaggio del fattore campo)

Ai PLAYOUT vanno le compagini classificate dal sest’ultimo al penultimo posto, questi gli incroci:

RoccAcquedolcese-Leonfortese

Messana-Leonzio

RoccAcquedolcese e Messana giocheranno in casa con due risultati su tre a favore, Leonfortese e Leonzio devono solo vincere per salvarsi. In caso di pareggio al 90’ si giocano i tempi supplementari e, in caso di persistente parità, si salvano le compagini meglio piazzate in campionato, RoccAcquedolcese e Messana.

Il SANTA CROCE CAMERINA è retrocesso in Promozione

CLASSIFICA MARCATORI (Top five)

1) LUCA SAVASTA (Modica, foto sopra) 20 gol

2) SALVATORE COCIMANO (Enna) 19 gol

3) STEFANO FRITTITTA (Real Siracusa Belvedere) 16 gol;

4) LUCA BELLUSO (Paternò) e GIUSEPPE LA SPADA (Milazzo) 15 gol;

MIGLIORE ATTACCO: Paternò (69 gol segnati)

MIGLIORE DIFESA: ENNA (14 gol subiti)

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IMESI ATLETICO CATANIA-MILAZZO-2-2

Marcatori: 7′ Leonardi, 20′ Errante, 69′ Anastasio, 79′ La Spada (rig.)

IMESI ATLETICO CATANIA: Genovese, Spampinato, Anastasio, Maiorano, Zanella (49′ Truscello), Zagami (67′ Faraone), Mangiameli (46′ Russo), Sangiorgio, Sakho, Leonardi (48′ Mascara), Diallo (77′ Crispino). Allenatore: Serafino.

MILAZZO (4-3-3): Catelli, Agolli (46′ Dama), Tosolini, Leo, Spaticchia; Presti (53′ Pitale), Bucolo, Scolaro (84′ Insana); Cambria, Ten Lopez (51′ La Spada), Errante (89 Gitto). Allenatore: Venuto (squalificato, in panchina il vice allenatore Accetta).

Arbitro: Granillo di Napoli.

Il rigore realizzato da La Spada per il 2-2 che vale i playoff per il Milazzo (foto di Nino La Rosa)

DOMENICO LOMBARDO

Serviva un punto per avere la certezza aritmetica della qualificazione ai playoff e il tanto agognato punto è arrivato. Il Milazzo pareggia per 2-2 all'”Aldo Binanti” di Scordia con l’Imesi Atletico Catania. Una gara piacevole e con tante palle gol da ambo le parti soprattutto nel secondo tempo, un match in cui il Milazzo si è trovato in svantaggio per due volte ed in entrambi i casi è riuscito a ristabilire la parità con pazienza e dedizione, senza mai accusare il colpo. Si allunga a 18 la serie di risultati utili consecutivi, una striscia positiva che entra di diritto nella storia della S.S. Milazzo che, quindi, chiude da imbattuto il girone di ritorno. Mister Venuto, squalificato e sostituito dal vice Gaetano Accetta, decide di adottare un robusto turn-over preservando i tanti giocatori diffidati, ben sei. Gatto e Gazzè vanno in tribuna mentre Isgrò, Trimboli e La Spada si accomodano in panchina, pronti per essere utilizzati in corso d’opera. L’unico elemento a rischio squalifica che parte dal 1′ è Presti che compone il reparto di centrocampo con Bucolo e Scolaro. Torna dall’inizio capitan Salvatore Leo al centro della difesa con Tosolini, Agolli e Spaticchia che completano il pacchetto difensivo davanti al confermato Catelli in porta. Tridente inedito formato da Ten Lopez con Cambria ed Errante sulle corsie esterne. Assenti giustificati i tifosi mamertini, appiedati ancora una volta dalla decisione di far disputare la partita a porte chiuse.

La cronaca – Parte meglio l’Imesi Atletico Catania che, al 5′, sfiora il vantaggio: Leonardi in spaccata sotto porta non riesce a correggere a rete un teso spiovente di Zanella dalla destra. Lo stesso Leonardi trova il gol al 7′ quando, servito da un filtrante di Diallo, batte Quartarone da pochi passi. Il Milazzo risponde immediatamente con un tentativo di un Cambria ispirato al 9′, la sfera termina sul fondo. Ben più pericoloso al 14′ il destro di Errante che sibila il palo dopo una deviazione. Un minuto dopo conclusione di Presti dal limite che calcia alto. Al 20′ arriva il pareggio del Milazzo: perfetta imbucata di Cambria per Ten Lopez che quasi dalla linea di fondo mette in mezzo un pallone teso a filo d’erba che Errante deve solo appoggiare in rete, siglando il suo primo gol stagionale. Nella prima frazione accade poco altro se si fa eccezione per due conclusioni di Spampinato al 23′ e Leonardi al 41′ che non centrano il bersaglio. Ben più divertente la seconda frazione di gioco. Subito in campo Dama per Agolli nelle file del Milazzo. Sono ancora una volta gli uomini di mister Serafino ad approcciare in maniera più aggressiva. Al 48′ Diallo si presenta a tu per tu con Catelli ma si fa ipnotizzare dal portiere argentino che mette in corner. Al 52′ improvvisa sassata di Anastasio da 25 metri che sibila l’incrocio dei pali. I padroni di casa sembrano decisamente più brillanti mentre i ragazzi di mister Venuto faticano a contenere l’incedere degli attacchi avversari. Al 61′ veloce ripartenza dell’Imesi Atletico Catania: Sakho serve un prezioso pallone per Anastasio che dal limite dell’area piccola spara alle stelle. Nel frattempo fra i rossoblu in campo anche La Spada e Pitale per Ten Lopez e Presti. Al 62′ il neo entrato Mascara calcia di sinistro, palla a lato di un nonnulla. Un minuto più tardi prodigioso intervento di Catelli su colpo di testa in tuffo di Diallo da distanza ravvicinata, ben imbeccato da Russo dalla corsia di sinistra. Il Milazzo si vede al 65′ con un tentativo di La Spada pescato da Cambria, la conclusione del bomber rossoblu è deviata in corner dalla difesa. Al 69′ l’Imesi Atletico Catania si riporta in vantaggio con Anastasio che questa volta trova la porta con una fiondata da fuori area. Il Milazzo reagisce rabbiosamente e da questo momento sarà un vero e proprio assedio. Al 72′ Spaticchia dal limite spedisce alto di pochi centimetri. Al 73′ Genovese si esalta in uscita su La Spada imbeccato da un perfetto corridoio di Dama. L’assalto mamertino prosegue. Al 76′ sinistro a giro di Bucolo, Genovese respinge a mano aperta. Al 78′ respinta corta dell’estremo difensore di casa sul tiro di La Spada dal limite, sul pallone si avventa Scolaro che mette in rete con un facile tap-in ma il guardalinee segnala una posizione di offside. Al 79′ gli sforzi dei ragazzi rossoblu vengono premiati. Cambria viene messo giù in piena area da Spampinato: è rigore ineccepibile. Dal dischetto si presenta La Spada che spiazza Genovese e mette a referto il quindicesimo gol della sua eccellente stagione. Non accade più nulla, nel finale c’è spazio anche per Gitto e Insana. È grande festa negli spogliatoi, sul pullman nel viaggio di ritorno e soprattutto all’arrivo allo stadio “Marco Salmeri” in cui i calciatori e lo staff sono stati accolti da tanti tifosi in festa per il traguardo raggiunto. L’obiettivo stagionale era quello di fare meglio dell’anno scorso. Adesso qualche giorno di meritato riposo per i rossoblu. Per conoscere l’avversario si dovrà attendere l’esito della finale di Coppa Italia Dilettanti fra Paternò e Solbiatese, in programma sabato 11 maggio allo stadio “Bozzi” di Firenze. Le combinazioni per il Milazzo le abbiamo riportate in alto nel quadro dei risultati e dei verdetti.

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ACQUEDOLCESE-LEONFORTESE-4-1

SALVATORE ACCORDINO, da Gazzetta del Sud

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CITTA’ DI GELA-NEBROS-4-2

Marcatori: 24′ Martinez, 29′ Lo Giudice, 40′ Resouf, 52′ Signatè, 68′ Traviglia, 89′ Petrullo

Città di Gela: Galesi, Tuvè, Trentacoste, Longo, Gambuzza (60′ Treppiedi), Martinez, Resouf (46′ D’Agosto), Flavio Ferrigno, Signatè (56′ Marco Ferrigno), Tomaino (46′ Messina), Lo Giudice (63′ Cacì). Allenatore: Pensabene.

Nebros: Benfatta (56′ Vito), Mastrolembo (63′ Di Vita), Giaimo, Petrullo, Sciotto, Cassaro (72′ Brailly), Traviglia, Conti, Ancione (65′ Miragliotta), Assenzio, Silipigni (46′ Pontini). Allenatore: Perdicucci.

Arbitro: Augello di Agrigento.

La Nebros (archivio, foto di Calogero Germanà)

SALVATORE ACCORDINO, da Gazzetta del Sud

Chiude in tono minore e con una pesante sconfitta la stagione una Nebros con poca voglia e senza mordente che, al “Vincenzo Presti” di Gela, nell’ultimo match di campionato, incassa un poker di reti e torna a casa a mani vuote, archiviando un’annata tutt’altro che soddisfacente (appena 16 i punti conquistati in tutto il girone di ritorno e un solo punticino incamerato nelle ultime quattro trasferte giocate). Contro la squadra di Pensabene, la Nebros ha dovuto subire sin dall’avvio l’incessante pressione offensiva degli avversari che passano in vantaggio con Martinez al 24′, raddoppiano con Lo Giudice al 29′ e triplicano con Resouf al 40′. Incassate tre reti in appena 16′, i messinesi ospiti subiscono il poker al 52′ ad opera di Signatè. A questo punto reazione della Nebros che accorcia le distanze con Traviglia (68′) e Petrullo (89′) e il tecnico ospite Perdicucci fa debuttare, nella ripresa, il portiere Giuseppe Vito, del 2007 e il giovane Miragliotta. La Nebros chiude la stagione al settimo posto, ex aequo con la Imesi Atletico Catania, con 38 punti (10 vittorie, 8 pareggi, 12 sconfitte), 38 gol segnati (migliore realizzatore Ninni Carrello con 14 reti) e 37 subite.

Edited by, lunedì 29 aprile 2024, ore 18,34. 

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