Calcio: Serie D (ultima giornata). Il Savoia è promosso in C. Igea 6a, Milazzo ottavo. Messina al playout

Si è concluso, almeno sul campo, il campionato di Serie D con la 34a e ultima giornata. Il Savoia (3-0 alla retrocessa Sancataldese) è promosso in Serie C, ai playoff vanno Nissa, Reggina, Athletic Club Palermo e Gelbison. La Nuova Igea Virtus, battuta a Lamezia Terme in una gara senza stimoli, chiude al sesto posto e con la penalizzazione che ha rovinato un grande cammino e con SAMAKE capocannoniere. Il Milazzo conclude all’ottavo posto: oggi è stato battuto nel derby dal Messina (foto in alto le due squadre prima del via) che dovrà giocare il playout con l’obbligo di vincere a Ragusa. L’altro playout è Vibonese-Acireale. Oltre alla Sancataldese, retrocede il Paternò. Ma, attenzione: una possibile inchiesta su alcune partite truccate e l’esposto contro il Messina potrebbero cambiare, a tavolino, tanti verdetti del campo. Risultati, classifica finale, numeri e i servizi delle partite Messina-Milazzo-1-0 e Vigor Lamezia-Nuova Igea Virtus-4-1(g.l.)…

SERIE D – GIRONE I

Risultati 34a giornata (17a e ultima di ritorno)

Castrum Favara-Enna-2-2

Gelbison-Città di Gela-1-0

Messina-Milazzo-1-0

Nissa-Paternò-4-1

Ragusa-Athletic Club Palermo-1-2

Reggina-Sambiase-4-2

Savoia-Sancataldese-3-0

Vibonese-Acireale-1-0

Vigor Lamezia-Nuova Igea Virtus-4-1

CLASSIFICA FINALE

Savoia Torre Annunziata 69 punti;

Nissa 67;

Reggina 66;

Athletic Club Palermo, Gelbison Vallo della Lucania 60;

Sambiase, Nuova Igea Virtus Barcellona Pozzo di Gotto 53;

Milazzo 44;

Vigor Lamezia 42;

Città di Gela 40;

Castrum Favara 38;

Enna 36;

Vibonese 35;

Ragusa;

Messina, Acireale 32;

Sancataldese 29;

Paternò 19 punti.

Punti di penalizzazione: Messina -14; Nuova Igea Virtus -5; Città di Gela -4; Acireale -1.

I VERDETTI

Il SAVOIA è promosso in Serie C

PLAYOFF, dal 2. al 5. posto: NISSA, REGGINA, ATHLETIC CLUB PALERMO, GELBISON

Primo turno, gara unica (2a-5a; 3a-4a)

Nissa-Athletic Club Palermo

Reggina-Gelbison

La vincente dei playoff non sarà promossa ma inserita in una graduatoria nazionale per eventuali ripescaggi insieme alle vincenti dei playoff degli altri gironi.

PLAYOUT, dal sest’ultimo al terz’ultimo posto:

Gara unica (6ultima-3ultima; 5aultima-4ultima):

VIBONESE, RAGUSA, MESSINA, ACIREALE

Vibonese-Acireale

Ragusa-Messina

A Vibonese e Ragusa basta pareggiare per salvarsi. Messina e Acireale per salvarsi devono vincere. In caso di parità al 90’ tempi supplementari ma niente rigori.

Retrocedono in Eccellenza: Sancataldese e Paternò.

MIGLIORE ATTACCO: Savoia, 63 gol segnati

MIGLIORE DIFESA: Reggina, 23 gol subiti

CLASSIFICA MARCATORI, top five:

1) BOUBAKAR SAMAKE (Nuova Igea Virtus), 17 gol (foto sopra);

2) Franck Tchaouna (Enna), 14 gol;

3 ex-aequo) Ignacio Lucas Varela (Castrum Favara), Pietro Terranova (Nissa), Francesco De Felice (Nissa), 13 gol.

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I SERVIZI

MILAZZO-MESSINA-1-0

Marcatore: 54’ Tourè

MESSINA (3-5-2): Giardino; Clemente, De Caro, Bosia; Maisano, Garufi, Matese (90’ Papallo), Zucco (72’ Zerbo), Bombaci; Tourè (78’ Kaprof), Tedesco (66’ Roseti). Allenatore: Feola.

MILAZZO (3-5-2): Quartarone; Sardo, Cassaro, Dama; Salvo, Currò, Giubrone, Pipitone, Silvestri; Gabriele Greco (61’ Giunta), La Spada (75’ Galesio). Allenatore: Catalano.

Arbitro: Saffioti di Como.

Da MESSINA NEL PALLONE

Il Messina porta a casa la vittoria che ci si aspettava, anche se la combinazione dei risultati avrebbe fatto sì che gli uomini di Feola avrebbero giocato a Vibo Valentia e non a Ragusa se al “Franco Scoglio” fosse finita in parità. Poco conta, a questo punto, perché il destino fissa la trasferta decisiva della stagione in terra iblea e lì occorre portare a casa la vittoria salvezza. Non ci sarà tempo per fare troppi ragionamenti e, quindi, già da subito occorre proiettare tutto l’ambiente a domenica prossima, salvo sorprese che potrebbero arrivare dagli organi di Giustizia Sportiva per l’indagine sulle presunte partite truccate. Il gol di Tourè impreziosisce una prestazione non eccelsa ma non è il momento dei palati fini, occorre cuore caldo e mente fredda.

PRIMO TEMPO – Qualche contestazione verso la Lega Nazionale Dilettanti durante il minuto di raccoglimento, da una parte degli ultras presenti in tribuna B, durante il minuto di raccoglimento per la morte di Alex Zanardi e lunga attesa prima del fischio di avvio per la concomitanza tra le partite di questo ultimo turno. Inizio al piccolo trotto tra le due contendenti, Messina particolarmente contratto, naturale in una partita con posta in palio così importante. Il primo intervento dei portieri tocca a Quartarone dopo 11’, facile presa su colpo di testa di Bombaci. Primo cartellino giallo a carico di Dama, che falcia Tourè poco prima di entrare in area sulla sinistra. Al 21’ prima vera chance per il vantaggio biancoscudato: stop e tiro di Zucco in piena area mamertina, fuori di un metro. Passano 15’ ed è ancora Zucco a inserirsi, tocco di sinistro che Quartarone controlla molto agevolmente a terra. Molto più pericoloso Matese al 39’, colpo di testa all’altezza del dischetto incrociato sul palo più lontano, si esalta il portiere rossoblù e riesce ad arrivarci in tuffo. Biancoscudati troppo compassati e gli ospiti si trovano la strada spianata al 1’ di recupero, con una progressione sulla destra di Gabriele Greco, che vince tre rimpalli su Bosia troppo morbido, arriva davanti a Giardino e non riesce a concludere. Dopo 30 secondi, ancora cross da destra che pesca solissimo La Spada, deviazione aerea fuori misura. C’è tempo ancora per l’ennesimo cross sbagliato di Maisano e l’arbitro fischia due volte, decretando lo 0-0 giusto per quanto visto in campo.

SECONDO TEMPO – Nell’intervallo Feola decide di sostituire un impreciso e contratto Maisano con Oliviero. Il Messina cerca di spingere e il gol arriva al 54’ quando Tourè viene messo uno contro uno faccia alla porta, punta l’avversario e centra l’incrocio dei pali alla sinistra di Quartarone. Al 61’ è il momento di Giunta al posto di Gabriele Greco. Cambio anche per il Messina al minuto 66: fuori Tedesco, spazio a Roseti. Ammonito Giunta al 73’ per intervento falloso. Entra anche Zerbo al posto di Zucco, piuttosto nervoso. Sostituzione nel Milazzo al 75’: entra Galesio per La Spada. Ancora altra sostituzione in casa Messina, Kaprof subentra a Tourè, applauditissimo per la prodezza sul gol. La gara sembra scivolare via abbastanza tranquilla, eccetto per il giallo a Kaprof, all’89’, e c’è anche il momento dell’esordio di Papallo, allo scoccare del 90’. Ammonito anche Zerbo al 93’, per un altro intervento durissimo. Il Milazzo tenta di mettere un po’ di brivido nel finale con un corner da cui nasce una piccola mischia in area biancoscudata, risolta da Oliviero che riesce a contrastare e ripartire. E’ l’ultimo brivido del match che si conclude dopo 4’ di recupero con l’esultanza di giocatori e pubblico, anche se adesso serve vincere all’”Aldo Campo” di Ragusa per poter mantenere la categoria, almeno sul campo. Il Milazzo, da matricola, chiude il campionato all’ottavo posto con 44 punti. Obiettivo salvezza largamente conseguito in anticipo ma, proprio per questo, nel finale la squadra si è lasciata andare e si poteva fare meglio.

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VIGOR LAMEZIA-NUOVA IGEA VIRTUS-4-1

Marcatori: 20’, 56’ Ordonez, 58’ Cosendey, 75’ Mascari, 92’ Cosendey

Vigor Lamezia: Stella, Turini, Del Pin, Sanzone, Amendola (24’ st Riga), Pagano (28’ st Staiano), Maimone, Capece (28’ st Simonetta), Catalano (40’ st Gaudio), Cosendey, Ordonez (15’ Simpson). Allenatore: Mancini.

Nuova Igea Virtus: Testagrossa (38’ st Bongiovanni), Mirashi, Maggio, Cham, Provazza (33’ st Niutta), Paparidero, Joao Pedro, Pagano (25’ st Nania), Ferrara (19’ st Bisogno), Longo (19’ st Palme), Mascari. Allenatore: Marra

Arbitro: Frazza di Schio.

Vigor Lamezia e Nuova Igea Virtus durante il minuto di raccoglimento per la scomparsa di Alex Zanardi (foto da illametino.it)

Da LAMEZIA TERME NEWS

La Vigor Lamezia chiude il campionato battendo 4-1 la Nuova Igea Virtus, raggiungendo il nono posto in classica con 42 punti e posizionandosi nel lato sinistro della graduatoria. Un traguardo fissato dalla società ad inizio torneo, anche se raggiunto grazie ad un cambio di passo significativo con l’arrivo di un nuovo tecnico, Renato Mancini e molti rinforzi che hanno di fatto messo una pezza alla campagna acquisti estiva che si era dimostrata un disastro. Tutto bene, dunque quel che finisce bene. Ultima gara senza storia contro la squadra siciliana e vantaggio biancoverde al 20’ con Ordonez che replica ad inizio ripresa al 56’. Due minuti dopo torna al gol il bomber Cosendey al 58’. Rete del momentaneo 1-3 dei giallorossi con l’ex Mascari al 75’ e poker lametino al 92’, nel recupero, ancora con Cosendey che chiude la mezza stagione alla Vigor a quota 9 reti. La Nuova Igea Virtus chiude al sesto posto, con 53 punti, con il Sambiase ma la stagione è cambiata con il -5 di penalizzazione che ha inferto un duro colpo, alla classifica e al morale, quando i giallorossi veleggiavano in testa alla graduatoria.

Edited by, domenica 3 maggio 2026, ore 19,00. 

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