
Parte dal consigliere comunale MASSIMO REALE (foto in alto) una proposta al sindaco FRANCO INGRILLI’, al presidente del consiglio comunale CRISTIAN GIEROTTO e ai consiglieri comunali per fare aderire il Comune di Capo d’Orlando alla definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione “Rottamazione quinquies” dei tributi locali del Comune. Il servizio…
Parte dal consigliere comunale Massimo Reale una proposta al sindaco Franco Ingrillì, al presidente del consiglio comunale Cristian Gierotto e ai consiglieri comunali per fare aderire il Comune di Capo d’Orlando alla definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione “Rottamazione quinquies” dei tributi locali del Comune.
La normativa vigente, infatti, consente che anche i Comuni possano aderire alla rottamazione quinques per quel che riguarda i tributi locali (Imu, Tari ecc.), previa deliberazione del consiglio comunale.
Tale misura consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria mediante il pagamento delle somme dovute senza sanzioni, interessi e aggi, favorendo al contempo un miglioramento della capacità di riscossione dell’Ente, una riduzione del contenzioso e un rapporto più equilibrato tra amministrazione e cittadini.
“In una fase economica ancora complessa per molte famiglie e attività produttive del nostro territorio, l’adesione a tale strumento – dice il consigliere comunale Massimo Reale – rappresenterebbe un concreto segnale di attenzione e responsabilità istituzionale nei confronti della comunità di Capo d’Orlando; un’opportunità per favorire l’emersione e il recupero di entrate comunali difficilmente esigibili ed un contributo alla semplificazione amministrativa e alla riduzione del contenzioso tributario”.
Per tali motivazioni il consigliere di maggioranza invita il consesso civico a valutare con favore l’adozione di un apposito atto deliberativo che consenta l’estensione della definizione agevolata ai tributi di competenza comunale, nel rispetto delle condizioni, dei termini e delle modalità previste dalla legge, garantendo, altresì, la massima trasparenza e una capillare informazione ai cittadini sulle modalità di accesso alla misura.
“Tale definizione agevolata – continua il consigliere vicino alle posizioni del sindaco Franco Ingrillì – non costituisce un condono ma uno strumento finalizzato a recuperare risorse reali per il bilancio comunale”. “Ritengo, quindi, che un’Amministrazione attenta alle esigenze della comunità debba favorire il dialogo con i cittadini, evitando approcci esclusivamente sanzionatori – conclude Reale -. L’adesione alla rottamazione quinques a mio parere rappresenta un segnale politico chiaro di equità fiscale, vicinanza al territorio e buona amministrazione”. Il consigliere Reale in conclusione auspica che la proposta possa essere inserita quanto prima all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.
g.l.
Edited by, lunedì 9 febbraio 2026, ore 11,28.