
Nella settimana di Ferragosto la Guardia Costiera di Sant’Agata Militello, con il costante supporto dei militari e dei mezzi degli Uffici dipendenti di Capo d’Orlando e Santo Stefano di Camastra, ha intensificato le proprie attività di vigilanza e intervento nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2025”, disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. Elevate sanzioni per 7.000 euro. Il servizio e le foto…
Nella settimana di Ferragosto, periodo di massima affluenza turistica lungo il litorale, la Guardia Costiera di Sant’Agata Militello, con il costante supporto dei militari e dei mezzi degli Uffici dipendenti di Capo d’Orlando e Santo Stefano di Camastra, ha intensificato le proprie attività di vigilanza e intervento nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2025”, disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Tra gli interventi, spiccano due casi emblematici per la salvaguardia della fauna marina. Nelle acque antistanti la costa santagatese, con il supporto di diportisti intervenuti in zona, è stata recuperata una tartaruga marina in gravi condizioni, con ferite significative al carapace e alle zampe, e successivamente affidata alle cure dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo.
Il secondo intervento ha visto il tempestivo salvataggio di un delfino della specie “Stenella striata” allo stato giovanile, recuperato mentre si trovava in pericolo di spiaggiarsi a Capo d’Orlando e, a seguito di specifiche indicazioni dell’Istituto, riportato in mare aperto dove ha ripreso a nuotare senza problemi.

Nell’ambito dei consueti controlli di sicurezza su natanti e imbarcazioni, eseguiti anche a supporto delle tradizionali manifestazioni religiose locali, in particolare la processione a mare di Maria SS. di Porto Salvo a Capo d’Orlando del 15 agosto, sono stati elevati illeciti amministrativi per 6.000 euro circa nei confronti dei conduttori delle unità da diporto che navigavano nella fascia riservata alla balneazione o venivano locate e noleggiate in difformità alle normative vigenti nonché in contrasto alla leale concorrenza.

Nel corso del monitoraggio a tutela della sicura balneazione da segnalare il sequestro di un fucile da pesca carico utilizzato da un pescatore sportivo che si aggirava tra i bagnanti, immediatamente sanzionato per 1.000 euro per la violazione della vigente ordinanza di sicurezza balneare.
g.l.
Edited by, mercoledì 20 agosto 2025, ore 7,26.