Castroreale: La rapina in casa. Arrestato un extracomunitario, avrebbe agito per motivi sentimentali

E’ stato risolto il caso legato al grave fatto avvenuto a Castroreale con una rapina a casa di un uomo e della compagna, una tunisina. A Vittoria i carabinieri della Compagnia di Barcellona (foto in alto la caserma) hanno arrestato un extracomunitario di 51 anni che avrebbe agito per una vendetta di natura sentimentale essendo stato legato, in passato, alla tunisina. L’uomo è accusato di rapina, lesioni aggravate in concorso e maltrattamenti in famiglia. Il servizio…

Nella serata del 20 novembre scorso, a solo un giorno di distanza dalla rapina in abitazione che ha visto vittime una coppia di Castroreale, i carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno tratto in arresto, a Vittoria (RG), un 51enne extracomunitario ritenuto responsabile dei reati di rapina, lesioni aggravate in concorso mediante l’utilizzo di armi e maltrattamenti in famiglia.

In particolare, a seguito dell’evento delittuoso, i carabinieri hanno avviato laboriose indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, diretta dal Procuratore capo Giuseppe Verzera, e quest’ultima, grazie alle primissime risultanze investigative, spiccava un provvedimento di fermo di indiziato di delitto a carico del precitato. Il soggetto, ex compagno di una delle due parti offese, una donna tunisina, si era reso irreperibile, subito dopo il fatto, nella zona del ragusano dove veniva raggiunto ed arrestato dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Barcellona. Il Gip del Tribunale di Ragusa, condividendo appieno le risultanze investigative e l’impianto accusatorio compendiato dalla Procura di Barcellona, ha convalidato il fermo emesso dal sostituto procuratore responsabile delle indagini. La parte offesa dai maltrattamenti in famiglia, a seguito di quanto subito, veniva accompagnata presso una località protetta.

LA VICENDA

Una sanguinosa rapina in abitazione era stata consumata a Castroreale la sera dello scorso 20 novembre. Due persone a volto coperto hanno fatto irruzione nell’appartamento dove all’interno si trovava una coppia, un uomo e la sua compagna. Nella colluttazione uno dei due malviventi ha scagliato un fendente con un coltello che ha gravemente ferito il commerciante alla mano sinistra. L’uomo è stato prima trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Fogliani” di Milazzo e poi, viste le gravi condizioni dell’arto superioe, che ha rischiato di perdere, è stato trasferito a Palermo per la ricostruzione dei tendini della mano. Grazie a testimonianze ed alle immagini di telecamere di videosorveglianza della zona, i militari hanno identificato uno dei due malviventi. I due con uno stratagemma sono riusciti ad entrare nell’abitazione della coppia, lui titolare di un bar nel centro termale e la compagna una donna di origine tunisina da tempo residente a Castroreale. Sotto la minaccia di un grosso coltello i rapinatori hanno costretto la donna a consegnare dei gioielli, roba di poco valore e non più di un centinaio di euro. Forse per un tentativo di reazione del compagno, uno dei due malviventi lo ha colpito con una coltellata alla mano destra. L’uomo è crollato per terra sanguinante mentre i due sono fuggiti. Scattato l’allarme al 112 sono iniziate le indagini dei carabinieri che hanno risolto il caso: l’extracomunitario avrebbe agito per motivi sentimentali, probabilmente armato di rancore verso la ex compagna legatasi ad un altro uomo.

           Giuseppe Lazzaro

Edited by, venerdì 24 novembre 2023, ore 14,07. 

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