Ficarra: Festa Maria SS. Annunziata, bagno di folla per il ritorno della processione

Dopo due anni di forzato stop a causa della pandemia è tornata ieri la processione a Ficarra in onore della patrona, MARIA SS. ANNUNZIATA, per la festa della sessione estiva. Il resoconto dove tutto ha funzionato alla perfezione per l’aspetto sacro, la processione, gli spettacoli, l’organizzazione, l’ordine pubblico e la viabilità. Nelle foto alcune fasi della processione e della messa officiata dall’Arciprete GIUSEPPE CAVALLARO (ieri 49 anni di sacerdozio) e per le quali ringraziamo MARIA GIGLIA e GIUSEPPE MUSCA…

GIUSEPPE LAZZARO

“Evviva ‘a Gran Signura Maria”. Dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, esattamente tre anni dopo dall’ultima svolta, ieri pomeriggio la comunità di Ficarra, ma anche con tanti turisti e gente arrivata da altri comuni, ha rivissuto la processione per le vie del paese di Maria Santissima Annunziata, la patrona del centro nebroideo.

In camicia azzurra e il grido suddetto i possenti portatori, quasi tutti solo con i calzini ai piedi, con sacrificio e devozione, hanno issato e portato la pesante statua di una tonnellata e mezza dove troneggia la Vergine Annunziata, realizzata dal Gagini e che giunse a Ficarra nel 1507 e per il cui avvenimento, 500 anni dopo, ottenne l’Anno Giubilare dall’allora Papa Benedetto XVI.

Si tratta della versione estiva della festa la cui prima si svolge il 25 marzo, nel giorno dell’Annunciazione sul calendario liturgico.

Mercoledì si era svolta la prima processione che ha portato la statua dal Santuario alla chiesa delle Logge e il raduno degli ammalati con il sacramento dell’unzione. Venerdì, giorno della vigilia, nel programma allestito dall’Arciprete Giuseppe Cavallaro, dal Comitato e con il patrocinio dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Basilio Ridolfo, alle 8 scampanio e sparo di mortaretti; alle 8,30 ingresso del locale corpo bandistico “Santa Cecilia”, guidato dal maestro Fabrizio Sicilia e marce sinfoniche nelle piazze Umberto I e Lucio Piccolo; alle 9 e alle 11 messe alla chiesa delle Logge; alle 18 processione con il Santissimo dal Santuario alla chiesa delle Logge, Commemorazione del Miracolo, Adorazione Eucaristica e Santa Messa; alle 21,30 fiaccolata mariana con raduno alla Gebbia e momento di preghiera per le vie del paese; alle 23, in piazza Lucio Piccolo, Festival bandistico “Terre di Sicilia”.

Nel giorno della festa alle 7 Santa Messa alla chiesa delle Logge; alle 8 scampanio e sparo di mortaretti; alle 8,30 ingresso della banda per le marce negli stessi luoghi del giorno prima; alle 9 e alle 11 messe (la seconda cantata); alle 18,30, puntualissima, è iniziata la processione con uscita dalla chiesa delle Logge e arrivo con ingresso al Santuario di Maria SS. Annunziata. Conclusione in serata, in piazza Umberto I, con lo spettacolo “Aleanum tour” e Manuela Villa in concerto e a mezzanotte lo sparo pirotecnico a cura della ditta “Russo” alla chiusura della festa. Perfetta l’organizzazione assicurata dal sindaco Ridolfo e dalla sua amministrazione con il presidente del consiglio comunale Vittorio Lorenzo Tumeo, perfetto l’ordine pubblico garantito dai carabinieri della Stazione di Ficarra, al comando del maresciallo aiutante maggiore Antonio Di Fidio e da quelli della Stazione di Sinagra e, per il traffico e la viabilità, ottimo il lavoro della locale polizia municipale.

Edited by, sabato 6 agosto 2022, ore 17,36.   

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