Messina: Lascia il Procuratore capo De Lucia, stesso incarico a Palermo

Dopo poco più di cinque anni Maurizio De Lucia lascia l’incarico di Procuratore capo di Messina per assumere quello della Procura di Palermo. Lo ha deciso il plenum del Csm, il Consiglio superiore della magistratura.

Campano di origine, il dott. De Lucia è entrato in magistratura nel 1990. Nel 1991 il primo incarico a Palermo e, dal 1995, iniziò a lavorare alla Direzione distrettuale antimafia per farlo compiutamente dal 1998 quando il Procuratore capo era Giancarlo Caselli. De Lucia ha firmato diverse operazioni antimafia e gestito la collaborazione di importanti pentiti, primo fra tutti Angelo Siino, che era detto il “ministro dei lavori pubblici” di Cosa nostra. Fra il 2000 e il 2003 ecco le indagini sui legami tra mafia, politica e imprenditoria, il cosiddetto “terzo livello” tanto invocato e mai scoperto dal giudice Giovanni Falcone. Fu accusato di favoreggiamento dell’associazione mafiosa e condannato a 7 anni, tra gli altri, l’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro.

Nel 2009 De Lucia entra alla Direzione Nazionale Antimafia dove coordina le indagini delle Dda di Palermo e Caltanissetta e viene nominato nella commissione del Viminale sui collaboratori di giustizia. Nel 2017 il Csm lo nomina Procuratore di Messina dove arriva a luglio e firma i blitz contro le cosche dei Nebrodi, la mafia barcellonese e poi l’inchiesta sul cosiddetto “Sistema Siracusa” che ha fatto luce su un complotto arrivato a scuotere i vertici dell’Eni (Ente nazionale idrocarburi).

          g.l.

Edited by, mercoledì 21 settembre 2022, ore 12,25. 

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