
Carabinieri e finanzieri di Messina hanno arrestato e posto ai domiciliari un ex primario del Policlinico Universitario di Messina, il prof. FRANCESCO STAGNO D’ALCONTRES (foto in alto), ex deputato nazionale di Forza Italia ed eseguito misure interdittive dall’esercizio della professione sanitaria nei confronti di due sue collaboratrici, la dirigente medica del reparto di Chirurgia plastica del Policlinico ANTONINA FAZIO e l’ostetrica esterna CRISTINA ALI’. Corruzione e truffa aggravata le accuse contestate dalla Procura di Messina che coordina le indagini. Il servizio…
Carabinieri e finanzieri di Messina hanno arrestato e posto ai domiciliari un ex primario del Policlinico Universitario di Messina, il prof. Francesco Stagno D’Alcontres ed eseguito misure interdittive dall’esercizio della professione sanitaria nei confronti di due sue collaboratrici, la dirigente medica del reparto di Chirurgia plastica del Policlinico Antonina Fazio e l’ostetrica esterna Cristina Alì.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Messina, si sono avvalse di intercettazioni, telefoniche, ambientali e telematiche, nonché di documentazione, portando alla luce numerosi episodi di corruzione e truffa aggravata ai danni dello Stato fra il maggio 2024 e il gennaio 2025, quando il primario era dirigente dell’Unità UOC di Chirurgia plastica presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Gaetano Martino” di Messina.
Indagati, in concorso tra di loro, anche i rappresentanti di svariate aziende farmaceutiche, gravitanti nel mondo della chirurgia plastica, aventi, a loro volta, rapporti di appalto per la fornitura di prodotti medicali con il Policlinico Universitario di Messina. Il primario, in particolare, abusando del suo ruolo, avrebbe fatto in modo di ottenere significativi contributi economici dalle stesse aziende farmaceutiche in rapporto di appalto con il Policlinico Universitario di Messina, sotto forma di sponsorizzazioni, iscrizioni e cene sociali, in occasione della organizzazione del congresso promosso dall’associazione del quale era il responsabile scientifico.
Si tratta di un’indagine, condotta dalla guardia di finanza e dalla Sezione di Polizia giudiziaria dei carabinieri, coordinata dalla Procuratrice aggiunta Rosa Raffa con le sostitute procuratrici Giorgia Spiri e Anna Maria Arena e che vede complessivamente 31 indagati tra medici, titolari delle imprese produttrici di farmaci e prodotti medicali, infermieri e operatori sanitari.
Dall’esame analitico della documentazione contabile della società incaricata di organizzare il congresso di chirurgia plastica, si è potuto stimare in oltre 700.000 euro l’ammontare complessivo delle somme di denaro incassate a titolo di sponsorizzazioni, iscrizioni, pernotti e cene sociali dei medici partecipanti all’evento. Nei confronti dell’allora primario è stato anche ipotizzato il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato in quanto, con artifizi e raggiri, avrebbe attestato la sua presenza in servizio mediante l’alterazione di sistemi di rilevamento della presenza all’interno del reparto, allo scopo di recarsi fuori dal nosocomio per svolgere anche attività professionale privata. Per questo reato è stata denunciata anche una dirigente dell’Azienda Ospedaliera e stretta collaboratrice del primario, per avere svolto attività sanitaria in ambienti esterni, talvolta anche in collaborazione con lo stesso primario, conseguendo indebiti compensi altrimenti preclusi. In diverse circostanze, inoltre, il primario avrebbe permesso, ad una ostetrica, di esercitare abusivamente la professione di infermiera di sala operatoria in una clinica privata, per la quale è richiesta specifica abilitazione. Sia la dirigente medica che l’ostetrica sono state destinatarie della misura interdittiva del divieto di esercitare la professione sanitaria per 12 mesi. Sono stati eseguiti due sequestri preventivi, uno per oltre 48.000 euro, nei confronti del primario, quale profitto dei reati di corruttela e truffa aggravata per essersi assentato dal lavoro, l’altro nei confronti della dirigente, per la somma di 9.700 euro.
Il prof. Francesco Stagno D’Alcontres per quattro volte è stato deputato nazionale di Forza Italia, dal 1996 al 2012. E’ stato eletto alla Camera dei Deputati nel 1996 per la prima volta nella XIII legislatura, quando è stato candidato nel collegio maggioritario di Taormina. Riconfermato alla Camera nella legislatura successiva, nello stesso collegio, è stato componente della Commissione Affari sociali e del Comitato per la valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche. Eletto nel 2006 per un terzo mandato nella XV Legislatura, è stato vice presidente della Commissione Politiche dell’Unione europea. Nel 2008 è stato rieletto nella XVI Legislatura nelle liste del Popolo della Libertà nel collegio Sicilia 2. Nell’agosto 2011 va al Gruppo misto, aderendo a Forza del Sud e abbandonando il PdL.
g.l.
Edited by, venerdì 5 dicembre 2025, ore 9,50.