Naso: L’uccisione del cane Zicka. Le indagini proseguono, la denuncia del sindaco Nanì

Proseguono le indagini, da parte della polizia municipale di Naso, su quanto avvenuto alla fine della scorsa settimana con il cane Zicka (foto in alto) bruciato e ucciso da un ignoto individuo. Intanto una denuncia è stata presentata dal sindaco GAETANO NANI’ che interviene duramente su quanto successo in contrada Cariaferro…

Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud

Indagini aperte su quanto avvenuto a Cariaferro, contrada ricadente in territorio di Naso e confinante con quello di Capo d’Orlando. Un ignoto ha bruciato viva una cagnetta di nome Zicka e deceduta a seguito delle ustioni riportate su tutto il corpo. Per assicurare alla giustizia i responsabili del deprecabile atto addirittura, in stile americano, è stata messa una taglia. E’ stata l’AIDAA, Associazione italiana difesa animali e ambiente, a presentare un esposto alla Procura di Patti dicendosi disposta ad offrire una ricompensa di cinquemila euro per trovare il colpevole. “La storia di Zicka – scrive l’associazione in una nota – è come quella di tanti altri cani di quartiere della Sicilia, un animale che aveva dei punti di riferimento ma che, abituata alla vita libera, non accettava di essere rinchiusa o di vivere la sua vita in un giardino ed in una casa. E proprio la sua voglia di libertà deve aver dato fastidio a qualcuno che ha compiuto contro di lei uno dei crimini peggiori possibili. L’ha bruciata viva, avvolta nelle fiamme. Grazie all’intervento delle persone che la amavano la piccola era stata ricoverata quella notte stessa in una clinica ma purtroppo non ce l’ha fatta ed è morta”. “Solo una mente sadica può avere ordito e compiuto un crimine simile – prosegue l’Aidaa -; noi ringraziamo innanzitutto i volontari dell’associazione Musetti Randagi che seguono con fatiche inenarrabili decine di cani di strada nella zona e che si sono presi a cuore la vicenda di Zicka, e come associazione abbiamo deciso di presentare una denuncia alla Procura e di mettere una taglia di 5.000 euro sulla testa di questo criminale, taglia che pagheremo a chi con le sue informazioni rese sotto forma di denuncia scritta alle autorità che stanno seguendo questo caso, aiuterà a individuare e assicurare alla giustizia, dopo sentenza definitiva, il responsabile”. “Quanto accaduto al cane Zicka è orrendo – commenta il sindaco di Naso Gaetano Nanì -, supera l’umana immaginazione, stento a credere che una persona dotata di intelligenza abbia potuto commettere un simile atto. Posso assicurare che i responsabili saranno consegnati alla giustizia: la Polizia Municipale, che ha seguito fin dalle prime ore questa tristissima storia, sta effettuando accurate indagini che verranno, quanto prima, trasmesse alla Procura della Repubblica. La cagnolina randagia, già madre di quattro cuccioli ai quali a suo tempo è stata assicurata una casa, è stata accudita dal comune: sterilizzata, dotata di microchip e consegnata prima in affido e successivamente in adozione ad una famiglia. Sono grato all’associazione Musetti Randagi per la grande collaborazione in questa ed altre situazioni, posso assicurare che faremo di tutto per scoprire cosa è successo”. Il primo cittadino ha preannunciato denuncia contro ignoti.  

Edited by, mercoledì 25 maggio 2022, ore 8,55. 

         

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