Reitano: Indebita percezione di erogazioni pubbliche, sequestrati 83.500 euro

I finanzieri della Tenenza di Sant’Agata di Militello hanno concluso un’attività d’indagine nei confronti di un soggetto di Reitano, beneficiario di un contributo pubblico non spettante dal valore di circa 83.500 euro erogato nell’ambito del Pnrr per la realizzazione di un progetto finalizzato all’installazione di un impianto fotovoltaico. Il servizio…

I finanzieri della Tenenza di Sant’Agata di Militello hanno concluso un’attività d’indagine nei confronti di un soggetto di Reitano, beneficiario di un contributo pubblico non spettante dal valore di circa 83.500 euro erogato nell’ambito del Pnrr per la realizzazione di un progetto finalizzato all’installazione di un impianto fotovoltaico.

Il servizio origina dall’approfondimento di alcuni elementi informativi inviati dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza nell’ambito di una più ampia analisi operativa di rischio effettuata anche grazie a un protocollo di collaborazione con il G.S.E. – Gestore Servizi Energetici (in qualità di soggetto attuatore della misura) ed avente a riguardo i beneficiari di risorse finalizzate alla realizzazione di investimenti e progetti finanziati dal Pnrr.

In particolare le attività hanno consentito di evidenziare che l’attività agricola asseritamente esercitata risultava in realtà del tutto marginale rispetto a quella agrituristica. Ad esempio, all’atto dell’accesso, presso i locali aziendali la ditta non presentava in magazzino alcuna scorta di prodotti agricoli trasformati o da trasformare e non era presente alcun macchinario funzionale alla trasformazione dei prodotti agricoli né personale idoneo a svolgere tale attività.

Attraverso successivi approfondimenti di natura contabile e finanziaria, le Fiamme Gialle della Tenenza di Sant’Agata di Militello, coordinate e dirette dalla Procura di Patti, hanno compiutamente ricostruito il contesto denunciando una persona fisica responsabile del reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche.

Il Gip del Tribunale di Patti ha dunque emesso, su richiesta della Procura, un provvedimento di sequestro preventivo che riguarda l’apprensione di liquidità e di beni immobili rinvenuti nella disponibilità dell’indagato fino alla concorrenza del valore di 83.500 euro.

Edited by, giovedì 30 aprile 2026, ore 15,30. 

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