S.Agata Militello: Il project financing per il cimitero. Protesta del presidente Comitato cittadino

“Apprendo dai social network la notizia che l’attuale giunta comunale, con convocazione d’urgenza, si è riunita in videoconferenza per deliberare la proposta avente ad oggetto il project financing per l’affidamento della concessione per gli interventi di progettazione, riqualificazione, completamento e gestione del cimitero del Comune di Sant’Agata di MiliteIlo” (foto in alto). Così esordisce in una nota MARCELLO DONATO LEMMA, presidente del Comitato cittadino di Sant’Agata Militello e componente della segreteria provinciale di Sud Chiama Nord. Il servizio…

Apprendo dai social network la notizia che l’attuale giunta comunale, con convocazione d’urgenza, si è riunita in videoconferenza per deliberare la proposta avente ad oggetto il project financing per l’affidamento della concessione per gli interventi di progettazione, riqualificazione, completamento e gestione del cimitero del Comune di Sant’Agata di MiliteIlo”. Così esordisce in una nota Marcello Donato Lemma, presidente del Comitato cittadino di Sant’Agata Militello e componente della segreteria provinciale di Sud Chiama Nord.

Ricordo – prosegue la nota – che l’ex sindaco Carmelo Sottile aveva previsto la costruzione di 600 loculi, in parte già finanziati. Progetto che l’attuale amministrazione ha lasciato deliberatamente nel cassetto, tanto che qualcuno, in consiglio comunale, si è spinto ad affermare che “Tali loculi non sono stati realizzati dal sindaco Mancuso proprio per creare l’emergenza loculi e per rendere più “appetibile” l’affare ai privati”. Ebbene, a parte la questione etica sulla quale pure ci sarebbe da discutere parecchio, affidare il cimitero in project financing ai privati, rinunciando alla gestione pubblica, certifica il fallimento e l’ignavia di questa amministrazione – dice Donato Lemma -, che sceglie la via più comoda e pilatesca ma certamente più onerosa per i cittadini che, senza le necessarie garanzie e gli opportuni paletti, rimarranno alla mercè della società gerente la quale – come dimostrano le molteplici esperienze in altri comuni e come è ampiamente prevedibile – potrà aumentare i costi a carico degli utenti, a suo piacimento. Quanto alla definizione “Senza scopo di lucro”, non è necessario grande intuito per comprendere come essa sia certamente ingannevole. Tutti sanno che tali strutture sono regolamentate con statuti privati, e il privato non agisce mai senza una prospettiva di lucro. E’ assolutamente prevedibile come tale prospettiva porterà certamente ad un’impennata dei costi, creando una potenziale ingiusta discriminazione tra chi ha le possibilità economiche e chi invece non ne ha. Ebbene nulla di tutto ciò ha a che fare con il diritto alla tumulazione che in una società civile spetta a titolo gratuito ed in modo naturale al cittadino, senza distinzioni di classe e di condizioni sociali ed economiche. Il luogo sacro cimiteriale per una degna sepoltura appartiene a tutti e non si possono creare cittadini di “serie A” e cittadini di “serie B”. Tutti ricorderanno come il sindaco Mancuso ci avesse già provato in passato ma il suo tentativo era stato sventato dalla protesta di oltre 2.000 cittadini che si erano opposti fermamente a tale ipotesi. Adesso, nonostante la totale assenza di un tale progetto nel programma elettorale, e nonostante l’idea fosse già stata bocciata dal consiglio comunale all’esito dell’estenuante battaglia sociale e politica a difesa ed a tutela dei diritti dei cittadini santagatesi, l’Amministrazione targata Mancuso torna sfacciatamente e con protervia alla carica con l’intenzione di regalare il cimitero ai privati. Ora – conclude Marcello Donato Lemma – toccherà quindi al consiglio comunale dire l’ultima parola. Staremo a vedere se i consiglieri di maggioranza ed opposizione avranno il coraggio e la dignità di fare i gli interessi dei cittadini”.

             Teresa Frusteri

Edited by, lunedì 30 giugno 2025, ore 14,22. 

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