SPECIALE ELEZIONI, 8: I candidati nei comuni (10) Tirrenica e Ionica

Concludiamo lo SPECIALE ELEZIONI con una panoramica dei comuni chiamati al voto nella zona Tirrenica (Saponara, Malfa, Merì, Basicò) e Ionica (Giardini Naxos, Graniti, Alì Terme, Limina, Savoca e Malvagna) della provincia di Messina. Il servizio…

A SAPONARA sono tre i candidati a sindaco. In corsa l’ex sindaco Giuseppe Merlino con la lista “Impegno per Saponara”, l’ex presidente del consiglio comunale Maria Spidalieri con la lista “Radici e futuro” e Giuseppe Rizzo, detto Peppe, appoggiato dalla Democrazia Cristiana che ne simboleggia la lista.

Sono sorprendentemente tre i candidati a sindaco del comune di MALFA, nell’isola di Salina. A competere con l’avvocato messinese Giuseppe Siracusano, 48 anni già vice sindaco della giunta guidata dall’ex sindaco Rametta, sono l’ex consigliere di maggioranza Maurizio Isaja, 65enne docente di economia aziendale all’Istituto “Leonardo Da Vinci” di Milazzo e commercialista messinese, e Claudio Saltalamacchia, 70 anni, pensionato, esponente politico di Leni.

A MERI’ dopo le dimissioni, per motivi di salute, del sindaco Roberto Bonansinga, si va al voto anticipato di un anno rispetto al previsto 2027 e con due candidati in corsa. Si tratta di Nino Siracusa, vice sindaco con il primo cittadino dimissionario, sostenuto dalla lista “Rinascita meriese” e la consigliera comunale uscente di opposizione Giusi Cicciarci con la lista “Noi per il futuro meriese”.

La zona tirrenica si chiude con BASICO’ che, dopo la rinuncia di Filippo Gullo che ha guidato il comune per tre mandati non di fila, i candidati sono due. Il vice sindaco uscente Antonio Cotone con la lista “Basicò ieri, oggi e domani” e il già candidato Filippo Pelleriti che ci ritenta con la lista “Basicò nel cuore”.

GIARDINI NAXOS è il comune più grosso chiamato alle urne per la fascia ionica della provincia di Messina. Sulla carta sono 4 liste con 4 candidati sindaco ma la sfida sarà solo tra due e si preannuncia una battaglia serrata per la conquista di Palazzo dei Naxioti, dopo una consiliatura travagliata chiusa con la decadenza del sindaco Giorgio Stracuzzi e un commissariamento di sei mesi. A conquistare la sindacatura ci riprova Agatino Salvatore Bosco, 65 anni, che ritenta per la terza volta dopo il 2015 (sconfitto per 3 voti da Nello Lo Turco) e il 2020 (battuto da Giorgio Stracuzzi) presentandosi ora con una grande coalizione con i partiti del centrodestra, il Pd e forze civiche. Sul fronte opposto Salvo Puccio, geologo, 54 anni, ex direttore generale del Comune di Messina e una lunga serie di incarichi da funzionario regionale. Esponente locale di punta di Sud chiama Nord, schiera una lista principale a suo sostegno e altre due compagni con candidati sindaci “civetta”, Alfredo Elia Mandri e Rosalba Cannizzaro, visto che il sistema maggioritario consente una sola lista collegata al candidato sindaco. Agli elettori viene quindi data indicazione di esprimere voto disgiunto, con preferenza al candidato consigliere di una delle tre liste ma esclusivamente per Puccio come candidato sindaco.

A GRANITI si rinnova il duello tra Carmelo Lo Monte, ex parlamentare nazionale e regionale e Francesco Lo Giudice. Nell’ottobre 2020 vinse Lo Monte ma per soli due voti ma la coalizione di Lo Giudice vinse al consiglio prendendo la maggioranza e lo stesso candidato sindaco fu eletto presidente dell’assise. Lo Monte è sostenuto dalla lista “Per Graniti”, Lo Giudice dalla lista “Uniti per Graniti” e si preannuncia un’altra sfida equilibrata.

Ad ALI’ TERME si ripresenta il sindaco uscente Tommaso Micalizzi con la lista “Ripartiamo insieme” che avrà come competitor Alessandro Triolo con la lista “Alì Terme prima di tutto” e che, dal giugno 2023 all’aprile 2025, è stato assessore nella giunta-Micalizzi.

A LIMINA si ripropone il veterano Filippo Ricciardi, sindaco uscente, già primo cittadino per tre mandati (dal 2005 al 2015 e dal 2020 ad oggi), con la lista “Volontà popolare Limina 2026”. A sfidarlo la consigliera uscente di opposizione Jenny Concetta Spadaro, con la lista “Progettare il futuro”, che fu vice sindaca e assessora dal 2016 al 2020 con sindaco Marcello Bartolotta e in giunta figurava pure il suo avversario Filippo Ricciardi.

Lista civetta a SAVOCA. Per aggirare il pericolo del quorum il sindaco uscente Massimo Stracuzzi, con la lista “Vivi Savoca continuità e rinnovamento”, ha creato la lista “Savoca per sempre” con candidato sindaco il giovane Charmel Pio Informante, di soli 20 anni. Una candidatura di facciata e, anzi, dopo la vittoria, Stracuzzi probabilmente lancerà questo ragazzo e altri giovani candidati nella lista civetta che si prenderà i tre seggi della minoranza ma che andranno ad occupare, di fatto, i posti insieme al gruppo di maggioranza.

Infine il comune di MALVAGNA, nella Valle dell’Alcantara, a pochi chilometri dalla provincia di Catania ma rientrante in quella di Messina. Qui venne dichiarato il dissesto finanziario nel 2026 e si accesero le luci dell’antimafia al tempo dello scioglimento, per infiltrazioni mafiose, del vicino comune di Mojo Alcantara. In corsa due candidati: il sindaco uscente Nino Panebianco con la lista “La Malvagna che vogliamo” e Rita Mungiovino, con la lista “Per Malvagna”, che è stata sindaca per due mandati, dal 2005 al 2015.

            g.l.

Edited by, giovedì 30 aprile 2026, ore 12,20. 

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