
Tre minori collocati in comunità, un maggiorenne agli arresti domiciliari e un 55enne all’obbligo di dimora. Si è conclusa così, nel giro di pochi giorni, l’indagine, condotta dai carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello e coordinata dalla Procura di Patti, sulla violenta lite avvenuta, una settimana fa in piena notte, in piazza Trifilò a Capo d’Orlando. Oggi eseguite le ultime due misure con le formalità di rito alla caserma di Capo d’Orlando (foto in alto). Il servizio…
Tre minori collocati in comunità, un maggiorenne agli arresti domiciliari e un altro soggetto di maggiore età all’obbligo di dimora. Si è conclusa così, nel giro di pochi giorni, l’indagine, condotta dai carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello e coordinata dalla Procura di Patti, sulla violenta lite avvenuta, una settimana fa in piena notte, in piazza Trifilò a Capo d’Orlando.
Il Gip del Tribunale di Patti Eugenio Aliquò ha firmato oggi l’ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un 19enne e l’obbligo di dimora presso il comune di residenza, per un uomo di 55 anni, padre di uno dei tre minori collocati in comunità nei giorni scorsi. I due, ambedue di Capo d’Orlando, sono accusati di rissa e lesioni personali unitamente ad altri tre giovani minorenni, un orlandino e due tedeschi, che si trovano in comunità.
In particolare, nella notte fra il 18 e il 19 agosto scorsi, una pattuglia dei carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia santagatese, era prontamente giunta sul luogo segnalato riscontrando un assembramento di persone e quattro soggetti che presentavano lesioni.
La preliminare attività investigativa dei militari dell’Arma, corroborata dalla visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, dalle dichiarazioni rese da alcuni testimoni nonché dall’esame di un video pubblicato sui social, ha permesso di documentare le fasi dell’alterco, scaturito probabilmente per futili motivi, nel corso del quale tutti i soggetti coinvolti hanno riportato lesioni personali, per le quali sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Agata Militello e del posto di guardia medica di Capo d’Orlando. Nello specifico la rissa si sarebbe verificata tra due coppie di soggetti, che ingaggiavano un violento corpo a corpo con l’utilizzo di un bastone in legno mentre un quinto soggetto si accaniva su uno dei contendenti colpendolo con un casco da motociclista e con calci e pugni, diretti anche al volto.
Lo scorso 22 agosto i tre minorenni, coinvolti nella rissa, erano stati raggiunti da provvedimento cautelare di collocamento in comunità, emesso dal Gip Rosa Calabrò, della Procura per i Minorenni di Messina, guidata dal Procuratore Andrea Pagano, e le ulteriori attività investigative hanno permesso di identificare gli altri due soggetti che avrebbero partecipato alla rissa e nei cui confronti è stata notificata la misura cautelare. Al termine delle formalità di rito, che si sono svolte alla caserma della Stazione di Capo d’Orlando, il 19enne è stato ristretto agli arresti domiciliari mentre per il 55enne è scattato l’obbligo di dimora. Gli odierni provvedimenti hanno consentito di fare piena luce sul grave fatto verificatosi nella cittadina orlandina che ha suscitato un acceso dibattito sulla situazione dell’ordine pubblico.
Giuseppe Lazzaro
Edited by, lunedì 25 agosto 2025, ore 18,40.