Villafranca T.: L’accoltellamento alla discoteca “ex Pirelli”. Arrestato, per tentato omicidio, un giovane incensurato

Dopo il fatto di sangue, la denuncia iniziale a carico dell’indagato e la sospensione temporanea della licenza del locale, importanti novità nelle indagini sull’accoltellamento, avvenuto nell’ultimo fine settimana di gennaio, alla discoteca “ex Pirelli” a Villafranca Tirrena (foto in alto). I carabinieri hanno arrestato un 20enne messinese, incensurato, accusato di tentato omicidio e tradotto in carcere. La vittima, un 22enne, è stato dimesso dal Policlinico. Il servizio…

I carabinieri della Compagnia Messina Centro hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal Gip del Tribunale su richiesta della Procura di Messina, nei confronti di un ragazzo di 20 anni, incensurato, messinese, sul cui conto il giudice ha riconosciuto gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di tentato omicidio e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia e della Stazione di Villafranca Tirrena, sono state avviate a seguito del ferimento con arma da taglio di un ventiduenne, avvenuto nelle notte fra il 28 e il 29 gennaio scorsi, presso la discoteca “Ex Pirelli” di Villafranca Tirrena. In particolare, dagli accertamenti svolti, è emerso che, quella notte, all’interno del locale notturno, l’indagato avrebbe sferrato, all’improvviso, un fendente alla gola del ventiduenne, per futili motivi. Il ventenne, subito dopo, avrebbe abbandonato il locale, come constatato dall’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della discoteca, dileguandosi dalla zona.

Dall’attività investigativa è stato appurato che l’aggressione, avvenuta apparentemente senza motivo, sarebbe stata compiuta dal giovane con lucida efferatezza. L’indagato, infatti, si sarebbe recato verso il tavolo del priveè, dove era presente la vittima, colpendola con uno scatto e fuggendo senza che i presenti, nell’immediatezza, si accorgessero di nulla. Sono stati gli addetti alla sicurezza, subito dopo, ad allertare i soccorsi sanitari e i militari dell’Arma che, intervenuti sul posto, dopo le prime verifiche, identificavano il presunto aggressore. La vittima, trasportata dal 118 al Policlinico di Messina, era stata giudicata non in pericolo di vita e, dopo le cure necessarie, veniva dimesso. I sanitari hanno evidenziato che, per puro caso, la ferita non è risultata fatale. Il ventenne, su disposizione del giudice, è stato tradotto e rinchiuso presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

        Giuseppe Lazzaro

Edited by, martedì 7 febbraio 2023, ore 18,12. 

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