
Ieri, al Comune di Tortorici in video conferenza, si è tenuta la Conferenza dei Servizi, su indizione del sindaco CARMELO RIZZO NERVO per discutere sulla cessione alla Città Metropolitana di Messina del tratto di strada scorrevole di fondo valle Tortorici-Due Fiumare (foto in alto un tratto). I soggetti invitati al tavolo tecnico, i Comuni di Tortorici, Castell’Umberto, Naso e San Salvatore di Fitalia e la Città Metropolitana di Messina ed i rispettivi dirigenti tecnici. Ma era assente proprio la ex Provincia. Riunione aggiornata alla settimana prossima. Il servizio…
Ieri, al Comune di Tortorici in video conferenza, si è tenuta la Conferenza dei Servizi, su indizione del sindaco Carmelo Rizzo Nervo per discutere sulla cessione alla Città Metropolitana di Messina del tratto di strada scorrevole di fondo valle Tortorici-Due Fiumare.
I soggetti invitati al tavolo tecnico, i Comuni di Tortorici, Castell’Umberto, Naso e San Salvatore di Fitalia e la Città Metropolitana di Messina ed i rispettivi dirigenti tecnici . Il tutto per trovare una soluzione all’annosa questione della titolarità di questa arteria stradale fino ad oggi terra di nessuno e scenario negli anni, di diversi incidenti, avendo la stessa, a giudizio dei Comuni intervenuti, tutte le caratteristiche tecnico-giuridiche per essere presa in carico dalla ex Provincia così come è avvenuto per il tratto Due Fiumare Mirto-Rocca di Capri Leone negli anni scorsi.
“Purtroppo – dicono il sindaco Rizzo Nervo e il presidente del consiglio comunale di Tortorici Dario Paterniti Martello -, a dispetto dell’assoluta importanza dell’argomento posto all’ordine del giorno e la puntuale partecipazione del quattro Comuni, si è registrata la mancata partecipazione alla conferenza della Città Metropolitana che, in primis, in mattinata per le vie brevi contestava la rapida tempistica della convocazione e, intanto, attraverso una nota inviata nell’imminenza della conferenza a mezzogiorno il dissenso (secondo l’estensore della missiva, il direttore generale Giuseppe Campagna) in merito all’indizione della riunione – motivandolo sull’irritualità dell’istituto della conferenza dei servizi alla questione – e in secondo luogo adducendo che “… una strada pubblica non è ordinariamente classificabile come patrimonio disponibile e non può essere oggetto di mera alienazione senza un preventivo atto formale di sclassificazione dal demanio pubblico e successivo mutamento di destinazione urbanistica” ribadendo che la procedura individuata ed oggetto della conferenza dei servizi per la mutazione di una strada pubblica (provinciale) non è la conferenza dei servizi o l’alienazione bensì la procedura di classificazione/declassificazione e mutamento di viabilità.
Nonostante ciò la Conferenza dei Servizi ha preso corso all’ora stabilita. I quattro comuni, nel prendere atto dell’assenza dei rappresentanti della Città Metropolitana di Messina e della predetta missiva, nel frattempo apprendevano, altresì, di un comunicato stampa della Città Metropolitana in merito con le medesime motivazioni sopra riportate”.
Va evidenziato che il Comune di Tortorici ha già identificato tutte le particelle della strada ricadenti nel suo territorio e seguito la procedura e provveduto all’inserimento dei beni immobili nel “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari”, realizzando così la loro classificazione come patrimonio disponibile e alienabile, ritenendo che per la strada, costituendo implicito provvedimento, non si renda necessario avviare alcun procedimento di sdemanializzazione.
Orbene, nonostante la questione fosse stata affrontata più volte tra i Comuni interessati e la ex Provincia in ultimo dal 2023 ed in ultimo comunicato alla stessa ex Provincia in una riunione del luglio scorso, “abbiamo ritenuto – proseguono sindaco e presidente del consiglio – di indire la riunione con il precipuo scopo di sollecitare la risoluzione della questione per individuare il corretto iter con unicità di intenti, cioè quello di potere finalmente vedere fruibile senza incidenti di percorso la strada ormai pacificamente intesa come “Strada Provinciale” alla stessa stregua di quella che giunge da Due fiumare a Rocca di Caprileone”.
Pertanto, i Comuni di Tortorici, Castell’Umberto, San Salvatore di Fitalia e Naso, all’esito della Conferenza dei Servizi hanno preso atto della posizione esplicitata della ex Provincia attraverso la nota e il comunicato stampa e si sono resi disponibili a tracciare tramite un’Accordo di programma ben tempificato l’iter procedurale da intraprendere ritenuto più congruo e consono, aggiornando i lavori alla prossima settimana, previo una ulteriore interlocuzione con la Città Metropolitana di Messina.
g.l.
Edited by, sabato 25 ottobre 2025, ore 14,47.