
Sono stati istituiti accoliti i cinque candidati al Diaconato Permanente (foto in alto con il Vescovo della diocesi di Patti, GUGLIELMO GIOMBANCO ed i sacerdoti di riferimento delle loro parrocchie di appartenenza). La cerimonia si è svolta sabato 28 febbraio nella Basilica Santuario Maria Santissima del Tindari. Il servizio e le foto…
“Con il dono del ministero dell’accolitato siete chiamati a vivere una testimonianza di unione a Cristo che si rivela come dono nell’Eucarestia e invita a donare la propria vita ai fratelli. Seguire Cristo significa porre la propria vita nella sua vita, per amore”.

Così il Vescovo della Diocesi di Patti Guglielmo Giombanco si è rivolto, nella sua omelia, ai cinque candidati al diaconato permanente – Nicola Arrigo della parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Patti, Antonio Calabria della parrocchia San Nicolò di Bari in Gioiosa Marea, Emanuele Castorina e Marco Faillaci della parrocchia Santa Lucia di Mistretta e Salvatore Maniaci della parrocchia Santa Lucia in Sant’Agata Militello -, che nella Basilica Santuario di Maria Santissima del Tindari sono stati istituiti nel ministero dell’Accolitato.

A loro il Vescovo ha “chiesto di farsi pane spezzato per i fratelli per rivelare con la vita la presenza del Signore, con quella libertà interiore e quel coraggio che permettono di vivere la vocazione e di rimanere fedeli al Maestro”. Il momento centrale della celebrazione è stato la consegna della patena con l’ostia e del calice con il vino, visto che gli accoliti sono chiamati al servizio all’altare, ad aiutare diaconi e sacerdoti durante le celebrazioni liturgiche, distribuire l’Eucarestia come ministri straordinari, portandola anche agli ammalati.
“Vi accompagniamo in questo cammino di donazione a Cristo e alla Chiesa – ha concluso il Vescovo Giombanco – insieme alle vostre spose, alle famiglie, alle comunità dove avete maturato la vostra vocazione e vi affidiamo all’intercessione della Vergine Maria perché possiate perseverare nel proposito di seguire il Signore con una vita trasfigurata dal suo amore”.
g.l.
Edited by, lunedì 2 marzo 2026, ore 14,15.