
Il Comune di Capo d’Orlando lancia l’attacco ai “tavolini selvaggi” con l’occupazione, non autorizzata, di qualsiasi spazio per i locali pubblici. Nel fine settimana appena trascorso la polizia municipale ha inflitto cinque multe ai titolari di altrettanti locali. In caso di recidiva, rischio sospensione o revoca della concessione. Il servizio…
Con l’arrivo dell’estate e il ritorno dell’isola pedonale, a Capo d’Orlando torna anche un fenomeno che ogni anno alimenta polemiche e proteste: quello dei cosiddetti “tavolini selvaggi”. Sedie, tavoli, fioriere e arredi che finiscono per occupare spazi pubblici oltre i limiti autorizzati, restringendo marciapiedi e aree di passaggio e creando non pochi disagi a residenti, turisti e persone con difficoltà motorie.
Per questo motivo il Comune ha deciso di passare dalle raccomandazioni ai fatti. Su disposizione dell’Amministrazione comunale, la polizia municipale ha avviato una serie di controlli mirati nelle principali zone della cittadina con particolare attenzione al centro urbano e alle aree interessate dall’isola pedonale.
Nel corso dei controlli effettuati negli ultimi giorni, gli agenti hanno accertato diverse occupazioni di suolo pubblico eccedenti rispetto a quelle autorizzate. Il bilancio dei primi interventi parla di cinque esercizi commerciali sanzionati. Per ciascuna violazione è stata elevata una multa da 168 euro ma il rischio per i gestori non si limita alla sola sanzione amministrativa. In caso di reiterazione dell’illecito, infatti, il Comune potrebbe adottare provvedimenti più severi, fino alla sospensione o alla revoca delle concessioni per l’occupazione del suolo pubblico.
L’obiettivo dichiarato è quello di riportare ordine negli spazi urbani e garantire il rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori economici. Inoltre le norme che disciplinano le concessioni di suolo pubblico prevedono proprio il mantenimento di adeguati corridoi di passaggio per garantire sicurezza e accessibilità. Il rispetto delle autorizzazioni rilasciate rappresenta dunque un elemento essenziale per la convivenza tra le esigenze delle attività commerciali e il diritto dei cittadini a fruire liberamente degli spazi comuni.
g.l.
Edited by, lunedì 15 giugno 2026, ore 12,54.