Patti: Frane, aggiudicati i lavori di consolidamento di via Aldo Moro. Fondi per 1,1 milioni di euro

La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana ha aggiudicato a Patti i lavori di messa in sicurezza dell’area abitata di via Aldo Moro (foto in alto la zona), colpita da una frana in passato. Fondi per 1,1 milioni di euro. Il servizio…

La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha aggiudicato a Patti, i lavori di messa in sicurezza dell’area abitata di via Aldo Moro. Ad eseguirli, secondo le procedure di gara definite dagli uffici diretti da Sergio Tumminello, sarà un raggruppamento temporaneo di imprese coordinato dalla “Patriarca Group srl” di Comiso per un importo di 1,1 milioni di euro e in virtù di un ribasso del 30,9%.

Si avvia così a conclusione una vicenda annosa, grazie a un’opera che restituirà la piena e sicura fruibilità a una zona che prende il nome di contrada San Giovanni, con indice di pericolosità P3 e di rischio R4, ponendo in sicurezza le palazzine dello Iacp sul lato valle e diverse abitazioni private sul lato monte che presentano lesioni sui muri perimetrali per effetto dei fenomeni di dissesto ancora attivi.

Tra le soluzioni tecniche previste ci sono opere idrauliche e di consolidamento, utili a ripristinare il decoro di tutta l’area ma anche a garantire standard elevati di sicurezza riducendo i disagi e i pericoli per i residenti. Si procederà, inoltre, con la demolizione e la ricostruzione delle infrastrutture lesionate.

Il versante presenta diverse criticità, con segnali evidenti sui muri di contenimento e sul sistema viario, con avvallamenti causati dal progressivo smottamento del terreno. Le soluzioni progettuali riguardano anche la sistemazione di tutta la sede stradale e dei marciapiedi, già ampiamente compromessi dall’azione del fenomeno franoso in corso da anni, oltre alla costruzione di tre paratie di lunghezze diverse, tutte sormontate da un cordolo.

              g.l.

Edited by, mercoledì 24 giugno 2026, ore 15,58. 

(Visited 259 times, 1 visits today)