
Primo atto concreto del nuovo consiglio comunale di Naso (foto in alto la presidente SARA CALIO’) che, su proposta del sindaco GAETANO NANI’, ha approvato la cosiddetta Rottamazione quinques che permette la definizione agevolata per i contribuenti in ritardo nei pagamenti delle tasse (Imu, Tasi, Tari, il Canone Unico Patrimoniale, il corrispettivo del Servizio Idrico Integrato e le sanzioni derivanti dalle violazioni del Codice della Strada). Il servizio…
Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud
Il Comune di Naso ha attivato le procedure previste dal Regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate e ravvedimento operoso speciale, approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale, consentendo ai contribuenti di regolarizzare i debiti nei confronti dell’Ente attraverso le misure agevolative previste dallo stesso. E’ il sindaco Gaetano Nanì a rendere noto che, adesso, esiste una importante opportunità per tutti coloro che intendono sanare la propria posizione, beneficiando delle condizioni previste dal nuovo provvedimento. Si tratta della Rottamazione quinques che viene adottata dai comuni ma solo con il disco verde deciso dal consiglio comunale. La definizione agevolata riguarda diverse tipologie di entrate comunali tra cui Imu, Tasi, Tari, il Canone Unico Patrimoniale, il corrispettivo del Servizio Idrico Integrato e le sanzioni derivanti dalle violazioni del Codice della Strada. Possono presentare domanda i contribuenti, i co-obbligati, anche in solido, e gli eredi del contribuente deceduto per i debiti trasmessi per successione. La procedura di adesione prevede, in una prima fase, la presentazione di un modello per la richiesta della propria posizione debitoria. Successivamente il Comune comunicherà l’ammissibilità dell’istanza e l’importo definibile; il contribuente dovrà quindi confermare la propria volontà, indicando anche la modalità di pagamento prescelta, in un’unica soluzione oppure tramite rateizzazione. Il regolamento concede la possibilità di rateizzare gli importi dovuti con piani di pagamento differenziati in base all’entità del debito, fino a un massimo di 75 rate mensili per gli importi superiori a 20mila euro. Resta comunque possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione. “Con questo provvedimento – dice il primo cittadino – vogliamo offrire a tutti uno strumento concreto per regolarizzare la propria posizione nei confronti del Comune attraverso condizioni più favorevoli e piani di pagamento sostenibili. È una misura che guarda alle esigenze delle famiglie e delle attività economiche, favorendo al tempo stesso il recupero delle entrate comunali in un’ottica di collaborazione e responsabilità reciproca. Invito tutti coloro che ritengono di poter beneficiare della definizione agevolata a informarsi e a cogliere questa opportunità nei tempi previsti dal regolamento”.
Edited by, giovedì 9 luglio 2026, ore 9,40.