
A scoppio ritardato e solo dopo la pubblicazione, qualche giorno fa, di un pezzo sulla Gazzetta del Sud a firma del giornalista FRANCO PERDICHIZZI, il gruppo minoranza di consiliare “CambiAmo Capo” ha presentato una interrogazione al sindaco di Capo d’Orlando FRANCO INGRILLI’, sulla ricostruzione e la riapertura della scuola elementare di contrada Piscittina (foto in alto), finanziata con i fondi del PNRR. Il servizio…
A scoppio ritardato e solo dopo la pubblicazione, qualche giorno fa, di un pezzo sulla Gazzetta del Sud a firma del giornalista Franco Perdichizzi, il gruppo minoranza di consiliare “CambiAmo Capo” ha presentato una interrogazione al sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì, senza che sussistano i requisiti dell’urgenza come viene rimarcato, sulla ricostruzione e la riapertura della scuola elementare di contrada Piscittina, finanziata con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
I consiglieri di opposizione chiedono: la riapertura e le intese con la dirigenza scolastica e verificare se le scadenze di collaudo siano state rispettate e se siano già state formalizzate le intese con l’Istituto Comprensivo per garantire il regolare avvio delle lezioni in loco;
la capienza e l’ampio bacino d’utenza per accertare se la nuova struttura sia dimensionalmente idonea a ospitare l’intera popolazione scolastica di un territorio vasto che si estende da Piscittina, Bastione, Amola, Malvicino e Masseria (dal confine con il torrente Zappulla sino all’altezza del British College, includendo la S.S. 113 e la via Consolare Antica);
Il campetto limitrofo al fine di conoscere tempi e canali di finanziamento per la riqualificazione dell’area sportiva adiacente, ad oggi esclusa dal PNRR ma fondamentale per l’aggregazione dei giovani residenti;
la mensa scolastica per chiarire se i locali della refezione serviranno in via esclusiva il plesso o se siano stati concepiti come hub centralizzato per altre strutture comunali;
I vincoli d’uso oltre i 5 anni obbligatori: se l’accordo PNRR impone un vincolo di destinazione scolastica di soli 5 anni dalla liquidazione dei fondi;
Inaugurazione e intitolazione morale: richiesta della data del taglio del nastro e proposta di intitolare l’edificio a una personalità istituzionale che si sia distinta nel territorio per spiccate capacità, competenza e indiscutibile onestà nell’espletamento del proprio mandato elettorale e lavorativo;
La sicurezza viaria e il parcheggio a raso (la svolta infrastrutturale):
preso atto che i vecchi vincoli espropriativi del Piano Regolatore Generale (PRG) sono scaduti, i consiglieri rilevano che i privati proprietari dei terreni sul lato Nord-Ovest hanno formalmente ribadito la propria disponibilità a vendere tramite cessione bonaria. Viene chiesto al sindaco di dare immediato seguito alle ripetute promesse pubbliche fatte dall’Amministrazione, programmando l’acquisto dell’area per realizzare un parcheggio a raso a servizio di scuolabus e personale, allargando finalmente l’ingresso al plesso per garantire la massima sicurezza e l’incolumità di alunni e genitori.
“Il PNRR non può essere ridotto a semplici contributi per l’edilizia scolastica” – dichiarano i consiglieri del gruppo “CambiAmo Capo”-. “Dietro queste risorse c’è un’idea di società che rimette al centro le periferie urbane. Esigiamo risposte chiare, scritte e orali, direttamente nell’aula del Consiglio Comunale. La scuola di Piscittina ha bisogno di una viabilità sicura e di una programmazione lungimirante: l’acquisto del terreno adiacente per il parcheggio e l’allargamento dell’ingresso non è più rinviabile. L’Amministrazione passi dalle parole ai fatti, garantendo la piena funzionalità dell’opera ben oltre i minimi cinque anni previsti dalla burocrazia europea”.
g.l.
Edited by, venerdì 10 luglio 2026, ore 13,06.