E’ stata una festa a pieno regime, tra sacro e profano, e affollattisima, quella consueta dell’ultimo week-end di luglio, in onore di MARIA SANTISSIMA DELLE GRAZIE, a Scafa, quarta festa di contrada del 2026 a Capo d’Orlando, organizzata dalla Parrocchia Maria SS. di Porto Salvo, guidata dall’Arciprete NELLO TRISCARI con il Comitato ed il patrocinio dell’assessorato regionale ai Beni Culturali e all’Identità siciliana e dell’assessorato comunale allo Spettacolo guidato dall’assessore CARMELO GALIPO’. Il servizio, il video (in alto) dell’ingresso di Maria SS. delle Grazie al termine della processione…

GIUSEPPE LAZZARO
E’ stata una festa a pieno regime, tra sacro e profano, quella consueta dell’ultimo week-end di luglio, in onore di Maria Santissima delle Grazie, a Scafa, quarta festa di contrada del 2026 a Capo d’Orlando, organizzata dalla Parrocchia Maria SS. di Porto Salvo, guidata dall’Arciprete Nello Triscari con il Comitato ed il patrocinio dell’assessorato regionale ai Beni Culturali e all’Identità siciliana e dell’assessorato comunale allo Spettacolo guidato dall’assessore Carmelo Galipò.
Sabato sera, dopo la conclusione del Triduo, all’esterno della chiesa c’è stata una mostra di quadri ad olio e acquerelli e nella piazzetta degustazione di arancini e patatine fritte e intrattenimento musicale con i Free Music, i fratelli Gaetano e Cono Caliò e spettacolo di cabaret con Claudione&Vespertino. Presenti tantissime persone, molti turisti o non residenti a Scafa.

Domenica, giorno della festa, alle 9,30 è stata celebrata la Santa Messa solenne da padre Calogero Tascone, già arciprete di Naso e attuale direttore spirituale del Seminario Vescovile di Patti (foto sopra durante la celebrazione).

La Corale di Scafa, da dx: Giuseppe Gasparo con la moglie Daniela Favazzi, Cinzia Marano ed Emanuela Graziano
Nel pomeriggio, malgrado il caldo, alle 17,15 è partita la processione del simulacro di Maria Santissima delle Grazie attraverso le contrade di Scafa e Marcaudo con arrivo al Borgo di San Gregorio e, dopo una breve sosta, ritorno in direzione del “Capriccio”, sparo di fuochi nella zona sopra il Porto Marina organizzati dalla famiglia Mangano con in testa l’imprenditore Salvatore e arrivo in chiesa dopo circa tre ore.
In serata, sempre davanti a tantissima gente, mostra di quadri ad olio e acquerelli; degustazione di spaghetti con aglio, olio e peperoncino e intrattenimento musicale con i Free Music.

Cono e Gaetano Caliò, i Free Music
In seconda serata il consueto “Giocu di pignateddi” e conclusione con il sorteggio e lo sparo dei giochi pirotecnici a cura della ditta “Castorino” di Brolo per la conclusione dell’edizione 2026 della festa.
Edited by, mercoledì 29 luglio 2026, ore 18,15.