Capo d’Orlando: Il tragico incidente sulla S.S. 113 (una donna morta, tre feriti). Processo al via il 3 novembre con due imputati

Inizierà il 3 novembre prossimo, davanti al giudicde monocratico del Tribunale di Patti GIANLUCA CORONA, il processo per il tragico incidente stradale che, la mattina del 9 aprile 2025, lungo la Strada Statale 113 in territorio di Capo d’Orlando, provocò la morte della professoressaa ROSA CORTESE (foto in alto) e il ferimento di tre giovani con serie conseguenze e una lunga convalescenza. Imputati sono i conducenti delle due vetture coinvolte nel sinistro. Il servizio…

GIUSEPPE LAZZARO

Inizierà il 3 novembre prossimo, davanti al giudicde monocratico del Tribunale di Patti Gianluca Corona, il processo per il tragico incidente stradale che, la mattina del 9 aprile 2025, lungo la Strada Statale 113 in territorio di Capo d’Orlando, provocò la morte della professoressa Rosa Cortese, 76 anni e il ferimento di tre giovani con serie conseguenze e una lunga convalescenza. Il decreto di fissazione della prima udienza è stato disposto dal Gup del Tribunale di Patti Eleonora Vona.

In quella drammatica mattina, nei pressi del parcheggio del supermercato “Boningros”, si scontrarono, per cause che saranno accertate al dibattimento, una Fiat Panda condotta dal marito della professoressa Cortese con la moglie seduta a fianco e una Fiat 600 con tre giovani, due di Capo d’Orlando e uno di Naso.

Foto in alto: le due auto coinvolte nel sinistro, a dx la Panda, a sx quel che restò della Fiat 600

L’impatto provocò il ribaltamento della 600, mentre la Panda finì contro il muro di un’abitazione, causando la morte della docente, per tanti anni in servizio alla scuola media “Ernesto Mancari” a Capo d’Orlando.

Sul banco degli imputati ci sono i conducenti delle due vetture. Uno è il marito della vittima, oggi di 86 anni, che avrebbe tentato di immettersi sulla Statale 113 effettuando una manovra verso sinistra, nonostante la presenza del segnale di stop e della linea di mezzeria continua, che imponeva la svolta a destra. L’altro è il conducente della 600, un 28enne orlandino che proveniva da sinistra e che, secondo l’accusa, avrebbe percorso quel tratto di strada a una velocità superiore al limite consentito. La consulenza tecnica, disposta dalla Procura di Patti e affidata all’ingegnere Roberto Della Rovere, avrebbe stimato la velocità della vettura in circa 72,5 chilometri orari, a fronte del limite di 50. I reati contestati, in concorso, sono omicidio stradale e lesioni stradali personali gravi. Nel processo sono 18 le parti civili costituite, tutte familiari della vittima Rosa Cortese tra cui anche il marito, seppur imputato.

Edited by, giovedì 1 ottobre 2026, ore 14,52. 

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