Operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello: Eseguita una misura cautelare nei confronti di 5 persone – I NOMI

Operazione antidroga scattata stamane a Mirto, Sant’Agata Militello, Messina e Barcellona Pozzo di Gotto, dove i carabinieri della Compagnia e della Sezione Operativa di Sant’Agata hanno eseguito una ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Patti ELEONORA VONA, nei confronti di cinque persone, residenti a Messina, Frazzanò, Mirto e Sant’Agata, accusate di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope. Eseguiti tre arresti (uno in carcere e due ai domiciliari) e due obblighi di dimora. Servizio e, in fondo, i nomi degli indagati…

GIUSEPPE LAZZARO

Operazione antidroga scattata stamane a Mirto, Sant’Agata Militello, Messina e Barcellona Pozzo di Gotto, dove i carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello e della Sezione Operativa hanno eseguito una ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Patti, Eleonora Vona, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di cinque persone, ritenute responsabili di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Il provvedimento scaturisce da un’indagine avviata nel 2024, coordinata dalla Procura della Repubblica di Patti e condotta dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sant’Agata Militello, anche mediante l’effettuazione di numerose attività tecniche, combinate con accertamenti e servizi di osservazione, controllo e pedinamento eseguiti sul campo.

Le investigazioni hanno infatti consentito di documentare l’operato di un gruppo criminale dedito a un’attività di smercio di cocaina, hashish e marijuana, che aveva come snodo strategico il Comune di Mirto ma estendeva il suo raggio d’azione fino a Frazzanò, Capo d’Orlando, Capri Leone e Longi. Nel corso delle indagini, i carabinieri hanno infatti eseguito numerosi interventi di riscontro, che hanno portato ad altrettanti sequestri di sostanze stupefacenti, rafforzando appieno le ipotesi investigative che si stavano delineando nel corso della prosecuzione delle indagini.

Inoltre, tra le varie condotte illecite riscontrate, sono state accertate anche alcune cessioni di stupefacenti in favore di minorenni, mentre – in un’altra circostanza – è stato appurato che un assuntore, benché fosse sottoposto agli arresti domiciliari, aveva violato le prescrizioni di cui era gravato, allontanandosi dalla propria abitazione per acquistare la droga da alcuni degli indagati.

Ciò posto, il quadro probatorio raccolto all’esito delle indagini, ha indotto la Procura a chiedere l’emissione di una misura cautelare, talché il Gip ha così disposto la custodia in carcere per uno degli indagati e quella degli arresti domiciliari per due, nonché l’obbligo di dimora per altri due.

LE MISURE – I NOMI

SERGIO LO PRESTI, 35 anni, di Messina – Arresto in carcere

LORENZO CASTROVINCI CERCATORE, 22 anni, di Frazzanò – Arresti domiciliari

SALVATORE GUGLIOTTA, 30 anni, di Mirto – Arresti domiciliari

CARMELO CAIOLO, 23 anni e LUCA CALANDRA, 30 anni, entrambi di Sant’Agata di Militello – OBBLIGO DI DIMORA.

Gli indagati, il 15 e 16 settembre scorsi, erano stati preventivamente interrogati dal Gip Eleonora Vona.

Sergio Lo Presti è difeso dall’avvocato Giuseppe Bonavita; Lorenzo Castrovinci Cercatore è assistito dall’avvocato Giuseppe Mancuso; Salvatore Gugliotta è difeso dall’avvocato Alessandro Nespola; Carmelo Caiolo è assistito dall’avvocato Rosario Di Blasi; Luca Calandra è difeso dall’avvocato Rosetta Princiotto.

Edited by, giovedì 8 ottobre 2026, ore 11,01. 

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