Terme Vigliatore: L’incidente alla Marchesana. Il TdR annulla ordinanza, scarcerato il 19enne Daniel Pietrafitta

È tornato in libertà il diciannovenne DANIEL PIETRAFITTA che si trovava alla guida dello scooter coinvolto nell’incidente dello scorso 8 settembre a Marchesana di Terme Vigliatore (in alto un frame). Il Tribunale del Riesame di Messina ha accolto il ricorso presentato dal suo legale di fiducia, avvocato DIEGO LANZA, disponendo l’immediata scarcerazione del giovane e annullando integralmente l’ordinanza di custodia cautelare. Il 19enne resta, comunque, indagato a piede libero. Il servizio…

È tornato in libertà il diciannovenne Daniel Pietrafitta che si trovava alla guida dello scooter coinvolto nell’incidente dello scorso 8 settembre a Marchesana di Terme Vigliatore. Il Tribunale del Riesame di Messina ha accolto il ricorso presentato dal suo legale di fiducia, avvocato Diego Lanza, disponendo l’immediata scarcerazione del giovane e annullando integralmente l’ordinanza di custodia cautelare. La decisione del Collegio riguarda entrambi i presupposti alla base della misura: vengono meno, secondo quanto stabilito dal Riesame, sia la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza sia le esigenze cautelari. Il giovane, comunque, resta indagato, adesso a piede libero.

La pronuncia arriva al termine dell’attività difensiva svolta dall’avvocato Lanza, che ha raccolto testimonianze e ulteriori elementi nell’ambito delle indagini difensive. Secondo la ricostruzione della difesa, gli accertamenti non avrebbero fatto emergere elementi in grado di dimostrare la partecipazione del giovane a una corsa clandestina o a una presunta “challenge” tra ragazzi, ipotesi che era circolata nelle ore successive all’incidente. La difesa ha inoltre contestato la presenza di riscontri oggettivi relativi a una presunta velocità particolarmente elevata del veicolo. Un altro aspetto affrontato nel ricorso ha riguardato le esigenze cautelari. Secondo la difesa non sarebbero emersi comportamenti riconducibili a un tentativo di alterare la scena dell’incidente o di condizionare la raccolta delle prove. Tra gli elementi evidenziati dall’avvocato Lanza anche il recupero del mezzo nella giornata successiva al sinistro.

Lo scorso 22 settembre, a Terme Vigliatore, i carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, avevano eseguito una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico emessa nei confronti di Daniel Pietrafitta, ritenuto responsabile di organizzazione di competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore e partecipazione alle gare peraltro sprovvisto di patente di guida poiché mai conseguita.

Il provvedimento scaturiva da un’indagine avviata dopo l’incidente stradale occorso a Terme Vigliatore nella notte tra l’8 e il 9 settembre scorsi allorquando il ciclomotore condotto dal 19enne aveva investito un 17enne che in quel momento era a bordo strada sul lungomare Marchesana. A seguito dell’occorso, i giovani erano stati trasportati, rispettivamente, all’ospedale “Fogliani” di Milazzo e al Policlinico di Messina, dove il minore è tuttora ricoverato in prognosi riservata. Le immediate indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Terme Vigliatore avevano consentito di appurare che l’incidente si era verificato durante una competizione non autorizzata a cui stavano partecipando diversi ciclomotori, tra cui quello condotto dal 19enne. Le attività investigative – partite innanzitutto dai rilievi tecnici effettuati sul posto – avevano riguardato l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e quelle diffuse sui social network, allargandosi poi alle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti, da cui emerse che il 19enne avrebbe cercato di inquinare la scena spostando il veicolo dopo l’incidente.

           G.L.

Edited by, giovedì 8 ottobre 2026, ore 12,46. 

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