Calcio: Serie D (7a g.). Igea Virtus battuta a Favara. Buon pari del Milazzo a Gela

Nessuna vittoria per le due compagini messinesi nella 7a giornata del Girone I del campionato di Serie D che vede la frenata della corazzata Reggina (1-1 nel derby con la Vibonese, 1 punto nelle due ultime partite), sempre in vetta ma raggiunta dal Sambiase che ha superato il Trapani e con la sorpresa Avola a -1. Attardata la Nuova Igea Virtus che a Favara subisce la seconda sconfitta e dopo essere andata in vantaggio e restando in dieci per una espulsione. Buon pareggio del Milazzo (foto in alto, di COSIMO FORMICA, la formazione iniziale) che rimonta a Gela con l’ex centrocampista del Città di S.Agata SAVERINO a 3’ dalla fine. In classifica Igea settima con 11 punti, Milazzo a 10. Risultati, classifica, servizi e prossimo turno(g.l.)…

SERIE D – GIRONE I

Risultati 7a giornata di andata

Athletic Club Palermo-Licata-1-2

Castrum Favara-Nuova Igea Virtus-3-2

(a Niscemi c.n.) Enna-Avola-0-2

Gela-Milazzo-1-1

PraiaTortora-Modica-5-1

Ragusa-Nissa-1-1

Reggina-Vibonese-1-1

Sambiase-Trapani-1-0

Siracusa-Vigor Lamezia-3-0

CLASSIFICA

Reggina, Sambiase 16 punti;

Avola 15;

Vibonese, Licata 14;

PraiaTortora 12;

Nuova Igea Virtus Barcellona Pozzo di Gotto 11;

Milazzo 10;

Nissa 9;

Athletic Club Palermo 8;

Siracusa, Castrum Favara, Modica 7;

Gela, Vigor Lamezia 5;

Ragusa 3;

Trapani, Enna 1 punto.

Punti di penalizzazione: Gela -1; Siracusa -7; Trapani -5 punti.

I SERVIZI

CASTRUM FAVARA-NUOVA IGEA VIRTUS-3-2

MARCATORI: 34’ Longo, 37’ Ballatore, 40’ Tripoli, 49’ Schembari, 62’ Martinelli

CASTRUM FAVARA (3-5-2): Di Silvestro, Ballatore, Marong, Cusanno, Volpe, Vaiana, Fortunato, Sciortino, Bellingardo (31’ st Conti), Schembari, Tripoli (28’ st La Mantia). Allenatore: Iunco.

NUOVA IGEA VIRTUS (4-4-2): Creuso; Piovano, Martinelli (47’ st Sugamiele), Aiello, Tumminelli; Khamlich, Calafiore (31’ st Vacca), Joao Pedro, Faccetti; Longo, Cicirello. Allenatore: Ferraro.

Arbitro: Gambin di Udine.

Espulso Aiello per gioco pericoloso al 66’.

Da MESSINA SPORTIVA

L’Igea Virtus esce sconfitta dal “Bruccoleri” di Favara al termine di una gara dai due volti, nella quale ha mostrato qualità e intraprendenza nella prima parte, pagando però a caro prezzo il blackout che ha permesso ai padroni di casa di ribaltare il risultato in pochi minuti. Il 3-2 finale premia il Castrum Favara, capace di reagire allo svantaggio e resistere nel finale al tentativo di rimonta dei barcellonesi. Per i giallorossi resta il rammarico di una gara nella quale il buon avvio e il vantaggio iniziale non sono bastati a portare a casa un risultato positivo. La reazione nella ripresa, culminata con il gol di Martinelli, ha tenuto aperta la partita fino al recupero ma il doppio svantaggio e l’espulsione di Aiello hanno reso ancora più complicata la rincorsa. Il 3-2 finale racconta una sconfitta maturata nei dettagli e in quei pochi minuti di disattenzione che hanno trasformato una prestazione inizialmente convincente in una giornata amara. Nel prossimo turno la sfida casalinga con il Ragusa, ancora a secco di vittorie, fondamentale per riagganciare il treno playoff, adesso distante tre punti.

Igea “chiamata” dai propri tifosi al termine della partita

La cronaca – L’avvio è favorevole agli ospiti, che prendono in mano il pallino del gioco e costruiscono diverse opportunità. Al 6’ Piovano impegna Di Silvestro con una conclusione potente, mentre un minuto più tardi i padroni di casa si vedono annullare una rete per fuorigioco di Schembari. La squadra di Emanuele Ferraro continua a spingere e mette sotto pressione la retroguardia gialloblù. Di Silvestro è bravo ad anticipare Longo al 14’ e a respingere una sua conclusione dalla distanza tre minuti più tardi. Al 20’ il portiere favarese chiude lo specchio a Cicirello, poi Khamlich non riesce a concretizzare la ribattuta, mandando il pallone sopra la traversa. Due minuti dopo è Joao Pedro a sfiorare il vantaggio, colpendo il palo con un diagonale. La pressione dell’Igea trova sbocco al 34’ quando Longo finalizza l’azione offensiva e firma l’1-0, confermando il buon momento personale. Dopo la doppietta alla Reggina in Coppa Italia e il gol all’Avola, sono già 4 i centri personali. Pochi istanti più tardi Cicirello ha l’occasione per raddoppiare ma non riesce a sfruttarla. È l’episodio che precede la svolta della partita: la Castrum Favara reagisce con decisione e, nel giro di pochi minuti, cambia completamente l’inerzia dell’incontro. Al 39’ Ballatore anticipa tutti in area e supera Creuso, ristabilendo la parità. Al 42’, sugli sviluppi di un contropiede, Schembari serve Tripoli, che completa il sorpasso e manda i padroni di casa al riposo sul 2-1. La ripresa si apre con un’altra doccia fredda per i giallorossi. Al 49’ Tripoli restituisce il favore a Schembari, che trova la rete del 3-1 e porta il Favara sul doppio vantaggio. L’Igea accusa il colpo ma non rinuncia a cercare la rimonta. Al 53’ Ballatore spreca l’occasione per allungare ulteriormente, mentre al 62’ Martinelli riapre la contesa con un colpo di testa su un cross dalla destra, riportando i barcellonesi a un solo gol di distanza. Per lui è la seconda marcatura in giallorosso dopo quella alla Nissa in Coppa Italia. La partita torna così in bilico ma, 4’ più tardi, arriva un episodio pesante per la squadra di Ferraro: Aiello viene espulso per un fallo di reazione e lascia l’Igea Virtus in inferiorità numerica. Con il vantaggio e l’uomo in più, il Castrum Favara gestisce il risultato mentre i giallorossi continuano a cercare spazi per colpire. Longo impegna ancora Di Silvestro, poi all’85’ La Mantia, servito da Ballatore, manca l’occasione per chiudere definitivamente i conti. Il finale regala un’ultima grande emozione. Al 96’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Longo trova il colpo di testa a botta sicura ma Di Silvestro e Cusanno intervengono per salvare porta e risultato. È l’ultimo tentativo dell’Igea Virtus, che lotta invano fino all’ultimo pallone.

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GELA-MILAZZO-1-1

Marcatori: 52’ Maltese, 87’ Saverino

Gela (3-5-2): Colace; Desiato (dal 1’ st Scuderi), Camilleri, Giuliano; Alessandro Nardo, Ceesay, Maltese, Vogiatzis (dal 1’ st Di Stefano), Andrea Ferrigno; Rozzi (dal 19’ st Nanapere), Dansokho (dal 24’ st Lanza). Allenatore: Giuseppe Romano.

Milazzo (3-5-2): Andraikenas; Prokopenko, Rechichi, Sardo; Franchina (dal 14’ st Pipitone), Camara, Corso (dal 39’ st Saverino), Giubrone, Cannataro (dal 31’ st Chiappetta); Retucci, Sowe (dal 43’ st Bossa). Allenatore: Gaetano Catalano.

Arbitro: Passarotti di Mantova.

UFFICIO STAMPA S.S. MILAZZO

Continua il percorso di crescita del Milazzo che ha raccolto un nuovo risultato positivo nel settimo turno di campionato. I mamertini, infatti, questo pomeriggio hanno affrontato con coraggio e determinazione il Gela, conquistando il primo pareggio stagionale al termine della sfida finita sul punteggio di 1-1. Al “Vincenzo Presti” le due squadre si sono affrontate a viso aperto, mostrando al pubblico la propria qualità. Il Milazzo ha approcciato al meglio la sfida, provando a rendersi pericoloso già con un calcio di punizione conquistato da un ottimo Retucci. Sul punto di battuta si è presentato Corso, trovando la respinta della barriera. I mamertini non hanno concesso nulla al Gela, che presentava in panchina il nuovo allenatore, l’esperto “Pippetto” Romano, creando le migliori occasioni del primo tempo. Alla mezz’ora è salito in cattedra Cannataro che, dopo uno scambio con Giubrone, ha tentato la conclusione verso la porta, trovando l’opposizione di Colace. Sulla ribattuta si è quindi fiondato Sowe, che però non ha trovato lo specchio della porta. Poco dopo il Milazzo si è fatto vivo anche con Camara, autore di una grande azione personale conclusa con un tiro sul quale l’estremo difensore gelese ha fatto buona guardia. La ripresa si è aperta nel segno del Gela, che già dopo pochi minuti ha tentato la conclusione con Maltese, il cui tiro è risultato impreciso. Al 52’, però, il centrocampista ha trovato il guizzo giusto per firmare il vantaggio: al termine di un contropiede, ha battuto un incolpevole Andraikenas con un tiro dalla distanza, corretto in porta da una deviazione. Il Milazzo ha risposto con una conclusione potente di Corso, neutralizzata da Colace. Un minuto dopo la chance è capitata anche ad Andrea Ferrigno, che non è riuscito a sfruttare un pallone da distanza ravvicinata, mandandolo a lato. I mamertini ci hanno provato anche con Giubrone, che ha impegnato Colace con un destro potente e preciso, intercettato dal portiere del Gela. Al 78’ il Milazzo è andato vicino al pareggio anche con Retucci, che ha raccolto un pallone di testa, mandando la sfera a lato di pochissimo. Poco dopo l’opportunità è capitata anche sui piedi di Corso, che ha tentato la conclusione da posizione defilata, trovando prima la respinta di Colace e poi la traversa. Gli sforzi del Milazzo sono stati ripagati a tre minuti dal 90’ quando Saverino ha approfittato di un errore in fase di disimpegno di Colace, recuperando il pallone all’interno dell’area. L’ex centrocampista del Città di S.Agata non ha fallito l’appuntamento con il pareggio firmando l’1-1 con una conclusione precisa all’angolino. La rete ha rappresentato anche il suo primo gol in maglia rossoblù e ha premiato il lavoro del Milazzo, tornato a casa con un punto in più dopo un’altra prova convincente. I mamertini sono saliti a quota 10 punti in classifica, in attesa del prossimo impegno di campionato. Il percorso del Milazzo proseguirà al “Marco Salmeri” dove, domenica 18 ottobre, i mamertini ospiteranno il PraiaTortora nel match valido per l’ottava giornata del Girone I di Serie D. Chiaro l’obiettivo degli uomini di Gaetano Catalano, che puntano a trovare nuova continuità e a raccogliere un altro risultato positivo.

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PROSSIMO TURNO

7a giornata di andata – Domenica 18 ottobre

Avola-Sambiase

Licata-Siracusa

Milazzo-PraiaTortora

Modica-Athletic Club Palermo

Nissa-Reggina

Nuova Igea Virtus-Ragusa

(a Capaci c.n.) Trapani-Castrum Favara

Vibonese-Gela

Vigor Lamezia-Enna

Edited by, domenica 11 ottobre 2026, ore 23,00. 

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