Notte di terremoti: ancora decine di scosse nel Tirreno meridionale. Nessun danno a persone o cose

Non si ferma lo sciame sismico che ha spaventato la Sicilia. E’ continuato per tutta la notte lo sciame sismico nel Tirreno meridionale che ieri ha spaventato la Sicilia. Decine di terremoti si sono susseguiti nelle ultime ore, quasi tutti di magnitudo inferiore a 3 (il più forte 3.4); nessuno è stato percepito dalla popolazione. La ricostruzione della giornata di venerdì con la due forti scosse alle 12,19 e alle 15,55. Il servizio sul link Sicilia News…

Non si ferma lo sciame sismico che ha spaventato la Sicilia. E’ continuato per tutta la notte lo sciame sismico nel Tirreno meridionale che ieri ha spaventato la Sicilia. Decine di terremoti si sono susseguiti nelle ultime ore, quasi tutti di magnitudo inferiore a 3 (il più forte 3.4); nessuno è stato percepito dalla popolazione.

Anche stamattina i tremori sono andati avanti incessantemente. La Protezione civile regionale ha emesso un secondo avviso sismico. “In considerazione del perdurare della sequenza si raccomanda la massima attenzione. Si invitano i sindaci dei comuni della costa tirrenica dell’Isola ad attivare idonei presidi di monitoraggio, anche notturni, lungo i litorali soggetti a rischio tsunami”.

Ieri due potenti scosse hanno provocato grande ansia in gran parte della Sicilia. Alle 12,19 un terremoto prolungato di magnitudo 5.5 è stato avvertito chiaramente in tutta l’isola, in Calabria e persino a Malta. L’epicentro è stato localizzato nel Tirreno meridionale a una profondità di 9 chilometri. A Palermo la gente è scappata in strada per la paura. Anche a Messina e nelle Eolie, in particolare ad Alicudi e Filicudi dove la scossa è stata percepita in modo molto forte, diverse persone hanno lasciato gli edifici. In tutto l’arcipelago gli studenti di ogni ordine e grado sono stati fatti uscire dalle classi e mandati a casa. Segnalate frane a Filicudi, Salina e Alicudi ma lontane dai centri abitati. Scuole evacuate in molti comuni (a Palermo didattica sospesa all’università), numerosi gli uffici pubblici chiusi in via precauzionale ma non sono segnalati danni. Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha firmato un’ordinanza con la quale ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e delle sedi universitarie fino alle 8 di domenica, “salvo ulteriori disposizioni”.

Poi una scossa di magnitudo 5 alle 15.55, anche questa senza conseguenze. Le scosse più intense sono state accompagnate da uno sciame sismico con decine di eventi (in testa quello di magnitudo 4.8 delle 11,51), tutti con epicentro nella stessa zona.

            g.l.

Edited by, sabato 24 ottobre 2026, ore 10,51. 

 

 

 

 

(Visited 54 times, 54 visits today)