
Sarà disposto lunedì l’incarico per effettuare l’autopsia sul corpo di EDOARDO RATTO (foto in alto), lo studente di 18 anni di Brolo, deceduto nel tragico incidente stradale avvenuto a Capo d’Orlando, lungo la Strada Statale 113, ieri all’alba. La salma del ragazzo si trova nella camera mortuaria dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti. Nello stesso nosocomio è fuori pericolo I.A.., che viaggiava con la vittima e che sarà operato lunedì. Il cordoglio di scuola e istituzioni. Il servizio…
GIUSEPPE LAZZARO
Sarà disposto lunedì l’incarico per effettuare l’autopsia sul corpo di Edoardo Ratto, lo studente di 18 anni di Brolo, deceduto nel tragico incidente stradale avvenuto a Capo d’Orlando, lungo la Strada Statale 113, ieri all’alba. La salma del ragazzo si trova nella camera mortuaria dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti, quindi i funerali si svolgeranno la prossima settimana ma la data sarà fissata quando l’esame autoptico, disposto dal sostituto procuratore di Patti Vittorio Fiume che coordina le indagini sul sinistro, verrà svolto.
Intanto, sempre all’ospedale di Patti, sono migliorate le condizioni del ventenne I.A., di Brolo, l’amico di Edoardo che viaggiava sullo scooter che si è schiantato a terra colpendo il guardrail lato destro della carreggiata e, a quanto pare, dopo avere sorpassato un camion il cui conducente ha dichiarato di avere visto tutta la drammatica scena oltre a fermare il mezzo e chiamare immediatamente i soccorsi. I.A. ha riportato delle fratture, lunedì sarà operato ma si trova ricoverato nel reparto di Chirurgia, è perfettamente cosciente e ieri sera ha anche ricevuto la visita di alcuni amici.
IL CORDOGLIO PER EDOARDO
Il Comune di Brolo, attraverso il sindaco Giuseppe Laccoto e l’Amministrazione comunale, ha espresso il dolore dell’intera cittadinanza: «La tragica e prematura scomparsa del giovane Edoardo Ratto, appena 18 anni, lascia attonita e profondamente addolorata l’intera comunità di Brolo». Un messaggio che si conclude con un abbraccio alla mamma Tiziana e ai familiari, fatto di vicinanza, solidarietà e di quel silenzio che, in circostanze come queste, riesce a esprimere più di tante parole.
Anche la comunità parrocchiale si è stretta attorno alla famiglia, affidando alla fede il proprio dolore: «Ci stringiamo attorno a Tiziana e ai familiari per la tragica perdita di Edoardo. Il Signore di ogni vita sia misericordioso e lo accolga nel suo glorioso abbraccio». Così scrive l’Arciprete di Brolo Enzo Caruso.
Il cordoglio ha superato i confini comunali. Da Sinagra, l’Amministrazione, guidata dal sindaco Antonino Musca e la cittadinanza hanno manifestato la propria vicinanza alla famiglia Ratto, con un pensiero particolare ai nonni e agli zii, profondamente legati alla comunità sinagrese. Un messaggio di affetto rivolto soprattutto alla mamma, nella consapevolezza che nessuna parola potrà alleviare una sofferenza tanto grande.
Da Piraino, il sindaco Salvatore Cipriano e l’Amministrazione comunale hanno espresso le più sincere condoglianze alla madre, ai familiari e a quanti hanno voluto bene a Edoardo, estendendo la solidarietà all’intera comunità brolese.
Particolarmente intenso il messaggio di Leon Zingales, Provveditore agli Studi di Messina. Il dirigente scolastico ha voluto ricordare Edoardo non soltanto come vittima di una tragedia ma come un giovane appartenente a quella comunità scolastica che oggi si scopre più fragile e ferita. «Ci sono notizie che un Provveditore non vorrebbe mai leggere», scrive Zingales, sottolineando come la scomparsa di un ragazzo di appena 18 anni rappresenti una perdita che riguarda tutti. Il suo pensiero va all’Istituto di Istruzione Superiore “Borghese Faranda” di Patti (la scuola che Edoardo frequentava ndr), alla dirigente scolastica, agli insegnanti, al personale e, soprattutto, ai compagni di classe di Edoardo, chiamati a confrontarsi con un’assenza difficile persino da comprendere. «Quando un ragazzo va via così, un pezzo di futuro si spegne per tutti noi», scrive ancora il Provveditore, invitando le scuole a riscoprirsi comunità capaci di ascolto, sostegno reciproco e vicinanza emotiva.
Tra i tanti messaggi anche quello dell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Paolo Merendino” di Capo d’Orlando: “Una notizia che ci colpisce in modo particolare e riapre una ferita ancora viva nella nostra comunità, scossa poco meno di un anno fa dalla perdita di Loris ! – scrive la dirigente Maria Ricciardello -. In questo momento di indicibile dolore, a nome di tutto l’Istituto “Merendino”, esprimo le più sentite condoglianze e affettuosa vicinanza alla famiglia di Edoardo, ai suoi compagni, ai docenti e all’intera comunità scolastica del “Borghese-Faranda”.
Il post del “Borghese-Faranda” di Patti
Un dolore che spezza il cuore! Stamattina (ieri il riferimento ndr) ci siamo svegliati increduli, senza parole, attoniti, con il cuore spezzato da un dolore troppo grande da comprendere e da accettare. Potremmo ricordarti dicendo che eri un ragazzo gentile, solare, bello come il sole…ma tutto questo lo sappiamo già, e lo porteremo per sempre nei nostri cuori. Oggi di te ricordiamo la voglia di vivere, la tua luce, quella gioia che ogni mattina arrivava fino a noi attraverso i tuoi meravigliosi occhi verdi. A soli 18 anni, la tua vita si è spezzata troppo presto, lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerti, volerti bene e condividere con te un tratto di strada. La dirigente Antonietta Emanuele, la tua classe, i tuoi compagni, i tuoi insegnanti e tutta la comunità scolastica del “Borghese-Faranda”, ti ricorderanno sempre. Rimarrai nei nostri pensieri, nei nostri ricordi e in ogni piccolo gesto che saprà riportarci a te. Perché ci sono persone che, anche quando se ne vanno, continuano a vivere dentro chi resta.
Ciao, Edo. Adesso vola alto, libero da ogni dolore. Abbraccia il tuo papà e, da lassù, veglia sulla tua mamma, donandole la forza di affrontare questo immenso dolore. Noi non ti dimenticheremo mai! Ed è forse proprio questa la dimensione più dolorosa della tragedia”.
Edited by, sabato 24 ottobre 2026, ore 12,43.