Sicilia: Attacco hacker, colpiti 20 supermercati. Nel mirino anche il Conad a Torrenova

Sono saliti a 20 i supermercati siciliani che risultano coinvolti negli attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione che hanno interessato i sistemi della catena del freddo in numerosi Paesi europei con un improvviso innalzamento delle temperature nei banchi frigo e freezer fino a 50 gradi. Le province colpite sono Catania, Ragusa, Palermo e Messina e, in quest’ultimo caso, anche il supermercato Conad a Torrenova (foto in alto, da Facebook, l’interno). Il servizio sul link Sicilia News…

Sono saliti a 20 i supermercati siciliani che risultano coinvolti negli attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione che hanno interessato i sistemi della catena del freddo in numerosi Paesi europei con un improvviso innalzamento delle temperature nei banchi frigo e freezer fino a 50 gradi. Le province colpite sono Catania, Ragusa, Palermo e Messina e, in quest’ultimo caso, anche il supermercato Conad a Torrenova. Nel mirino alcuni punti vendita Coop e Decò (in questo caso solo tre, appartenenti al canale del franchising).

Uno dei lavoratori di un punto Coop catanese racconta come si sono accorti delle anomalie: “La mattina all’ingresso nel supermercato effettuiamo un controllo generico visivo e ieri sembrava tutto in ordine. Poi ci siamo accorti che sui display di alcune vasche la temperatura era più alta e continuava a salire. Allora abbiamo provato a mettere in salvo della merce che si trovava in alcune vasche ancora fredde ma siamo stati costretti a buttarne via la maggior parte. Le squadre di assistenza tecnica sono arrivate subito sul posto ma pare che nei controlli in telegestione la temperatura risultasse corretta”.

“Attraverso i call center, che si occupano del sistema di telegestione e monitoraggio degli impianti di refrigerazione, sono riusciti ad accedere ai parametri di controllo modificando le temperature di conservazione degli alimenti – ha spiegato Giovanni Arena, delegato responsabile di Federdistribuzione per la Sicilia e amministratore delegato del Gruppo Arena -. Il comune denominatore è stato l’accesso diretto tramite gli Ip dei frigoriferi”.

La Polizia Postale ha avviato indagini per fare luce sugli attacchi cyber che hanno interessato supermercati anche in Italia. Intanto, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha richiamato gli operatori della grande distribuzione organizzata, della logistica alimentare, della refrigerazione industriale e le società di manutenzione alle misure di sicurezza già raccomandate dopo gli incidenti digitali in una serie di catene di supermercati in Francia. Sulla vicenda si è attivato anche il Copasir, che chiederà informazioni al governo.

            g.l.

Edited by, martedì 3 novembre 2026, ore 12,42. 

 

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