
Dopo avere pubblicato il video integrale della conferenza stampa e l’incontro con l’inviato de “Le Iene” FILIPPO ROMA a Capo d’Orlando (video visionabili su Gl Press sul link News), andiamo all’aspetto politico della vicenda che, in questa settimana, è stata al centro dell’attenzione: il sindaco di Torrenova SALVATORE CASTROVINCI (foto in alto) per la seconda volta in otto anni inseguito dagli inviati del programma Mediaset (nel 2017 tutto svanì in una bolla di sapone). Attraverso l’autorevole firma di un giornalista di consolidata esperienza come MASSIMO SCAFFIDI, fondatore e direttore del noto blog di informazione “Scomunicando”, l’analisi e la possibile situazione futura: quando la puntata sarà trasmessa il primo cittadino torrenovese potrebbe passare alle vie legali. Il servizio…
MASSIMO SCAFFIDI
L’incontro con i giornalisti si è svolto giovedì 16 nell’aula consiliare del Comune di Torrenova aveva l’obiettivo di chiarire la vicenda che vede coinvolti, oltre al sindaco di Torrenova Salvatore Castrovinci, anche il consigliere comunale santagatese Alberto Ferraù e un soggetto identificato soltanto come Demetrio.
“Sono vittima di un piano diabolico”, ha dichiarato Castrovinci, aprendo la conferenza con toni decisi e visibilmente amareggiati.
La presunta offerta di denaro
La storia nasce da una presunta – come afferma Castrovinci – offerta di denaro fatta ad una giornalista della zona, allo scopo di modificare un articolo critico nei confronti della gestione finanziaria del Comune. La giornalista, infatti, aveva inizialmente pubblicato un’analisi che sollevava dubbi sulle spese per i grandi eventi torrenovesi. Pochi giorni dopo, però, era comparso sul suo blog un nuovo pezzo in cui la stessa autrice smentiva le proprie affermazioni precedenti, sostenendo di aver avuto accesso a “nuovi documenti”.
Secondo quanto raccontato dallo stesso Filippo Roma – l’inviato de “Le Iene” – quella smentita sarebbe stata il frutto di un’offerta in denaro: una busta con 500 euro in contanti consegnata da un uomo di nome Demetrio, insieme a un testo già pronto da pubblicare. L’uomo avrebbe lasciato intendere che l’iniziativa provenisse dal consigliere Ferraù, in accordo con il sindaco Castrovinci.
Le smentite di Castrovinci e Ferraù
Entrambi gli amministratori negano con fermezza ogni coinvolgimento e di non conoscere “Demetrio”. Il sindaco, infatti, ha precisato più volte di non conoscere alcun Demetrio e di aver affrontato la questione direttamente con la giornalista, nel corso di un incontro privato che – come è emerso successivamente – è stato registrato da entrambe le parti, all’insaputa reciproca.
“È tutto un piano costruito per screditare me e il consigliere Ferraù”, ha ribadito Castrovinci, aggiungendo che durante quell’incontro – documentato in audio che ha consegnato ai giornalisti nel corso della conferenza stampa, ma anche registrato dalle “Iene” che avevano microfonato l’area – avrebbe chiesto alla giornalista di confermare che l’offerta di denaro provenisse davvero da lui o dal consigliere, cosa che non sarebbe mai emersa in modo esplicito.
L’inchiesta televisiva ha riacceso i riflettori sulla vicenda, portandola al centro dell’attenzione della stampa locale e nazionale.
“Mi ritrovo – ha dichiarato il sindaco – triste protagonista di una storia costruita ad arte per distruggere la mia credibilità e quella del Comune di Torrenova”. Castrovinci ha inoltre annunciato di aver dato mandato al proprio legale (avvocato Nino Favazzo, del foro di Messina ndr) per tutelare la sua immagine “nelle sedi opportune”, e nel frattempo ha pubblicato sui social il video integrale dell’intervista con Filippo Roma, avvenuta a Capo d’Orlando, affinché “i cittadini possano farsi un’opinione completa e non filtrata” (da Gl Press pubblicato oggi e visibile a tutti ndr).
Dalla conferenza stampa non è emersa alcuna notizia di reato
Il sindaco ha infine ricordato che il piano di comunicazione del Comune per la promozione degli eventi torrenovesi, effettuato attraverso un’associazione turistica locale (Pro Loco ndr) prevedeva la collaborazione trasparente di diversi giornalisti. “Ma sempre in maniera chiara e senza condizionamenti”, ha puntualizzato Castrovinci. Ora si attende la messa in onda dell’inchiesta delle “Iene”, mentre si resta perplessi sulla domanda, fatta da Roma, sull’ipotesi di una prossima candidatura di Castrovinci alle elezioni regionali del 2027. Una domanda non contestualizzabile in quell’incontro. Un’ipotesi della politica che allunga un’ombra inquietante sull’affaire e su chi potrebbe – domani – trarne vantaggi.
E sempre per fare l’avvocato del diavolo da scoprire come mai Filippo Roma sia potuto arrivare, materializzandosi al bar (il ritrovo “Ego” in piazza Matteotti a Capo d’Orlando ndc), all’improvviso dove Castrovinci sedeva, da pochi minuti, con amici…Un uccellino ben informato se l’era cantata?
Edited by, sabato 18 ottobre 2025, ore 15,41.