
E’ partito, in questa prima domenica di settembre, il campionato di Serie D con il Girone I che vede al via due compagini della provincia di Messina: le riconfermate Nuova Igea Virtus e Milazzo che, dopo la seconda retrocessione di fila del Messina, sono le massime esponenti calcistiche provinciali. I primi 90’ sono risultati contrapposti per giallorossi e rossoblu profondamente rinnovati. Al “D’Alcontres-Barone”, con un gran finale, e dopo essere stato raggiunto due volte su rigore, l’Igea abbatte la matricola Avola 4-2 e parte con il botto. A Favara, invece, il Milazzo resta in dieci nel primo tempo per una espulsione e cede nel finale per 3-0. Otto vittorie, un solo pareggio nel derby Ragusa-Modica, la favorita Reggina, guidata dal presidente della Lazio Lotito, schianta il Licata. Risultati, classifica (penalizzate Gela di 1 punto e le retrocesse dalla Serie C Trapani con -5 e Siracusa con -7 punti), i servizi e il programma del prossimo turno(g.l.)…
SERIE D – GIRONE I
Risultati 1a giornata di andata
Castrum Favara-Milazzo-3-0
(a Calascibetta c.n.) Enna-PraiaTortora-0-5
Nissa-Vigor Lamezia-3-1
Nuova Igea Virtus-Avola-4-2
Ragusa-Modica-2-2
Reggina-Licata-5-0
Sambiase-Gela-2-1
Siracusa-Athletic Club Palermo-4-2
Trapani-Vibonese-0-4
CLASSIFICA
Castrum Favara, PraiaTortora, Nissa, Nuova Igea Virtus Barcellona Pozzo di Gotto, Reggina, Sambiase, Vibonese 3 punti;
Modica, Ragusa 1;
Milazzo, Enna, Vigor Lamezia, Avola, Licata, Athletic Club Palermo 0 punti.
Gela -1;
Siracusa -4;
Trapani -5 punti.
Punti di penalizzazione: Gela -1; Trapani -5; Siracusa -4.
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NUOVA IGEA VIRTUS-AVOLA-4-2
Marcatori: 25’ Khamlich, 34’ Tedesco (rig.), 60’ Longo, 80’ Galesio (rig.), 86’ Cicirello, 96’ Samake.
Nuova Igea Virtus (3-5-2): Creuso; Tumminelli, Aiello (28’ st Balsano), Martinelli; Acampa (28’ st Piovano), Calafiore (28’ st Martinoli), Joao Pedro (10’ st Longo), Khamlich, Faccetti; Harper (35’ st Cicirello), Samake. Allenatore: Ferraro.
Avola (4-4-2): Santillo; Langella (20’ st Caruso), Spina (31’ st Palermo), Figini, Sacco; Butera, Puglisi (20’ st Galesio), Montagno (7’ st Alfò), Calderone (20’ st Tuzzolino); Tedesco, Rotella. Allenatore: Sirugo.
Arbitro: Ruggeri di Palermo.

Bilal Khamlich, autore del primo gol in campionato dell’Igea
GABRIELE FERRUCCIO
Parte con il piede giusto il campionato della Nuova Igea Virtus. Al “D’Alcontres-Barone” la formazione di Emanuele Ferraro supera per 4-2 la matricola Avola al termine di una gara vivace, ricca di episodi e di gol, nella quale i giallorossi hanno saputo reagire ai momenti di difficoltà e, soprattutto, piazzare l’allungo decisivo nella parte conclusiva del match. Un successo che dà subito sostanza al lavoro impostato durante la preparazione e consente ai barcellonesi di inaugurare il nuovo campionato con tre punti pesanti. I giallorossi, già vittoriosi nel primo turno di Coppa Italia D sul campo della Nissa (1-3), hanno mostrato qualità e personalità, riuscendo a mantenere alta la pericolosità offensiva anche quando l’Avola ha provato a rimettere in discussione l’esito della sfida. L’avvio è equilibrato, con gli ospiti capaci di presentarsi con una certa intraprendenza. Al 7’ è Montagno a creare il primo pericolo, colpendo il palo esterno. L’Igea prende progressivamente campo e al 25’ trova il vantaggio: è Khamlich (uno dei volti nuovi) a sbloccare il risultato, firmando l’1-0. La reazione dell’Avola non tarda ad arrivare e al 34’ un episodio rimette la gara in equilibrio. Il direttore di gara assegna un calcio di rigore agli ospiti e Tedesco non sbaglia dagli undici metri, fissando il risultato sull’1-1. La ripresa si apre con un’Igea più aggressiva. Al 60’ la formazione di Ferraro ha l’occasione per riportarsi avanti dagli undici metri ma Longo si fa respingere il penalty da Santillo. L’attaccante, però, è il più rapido sulla ribattuta e trova comunque la rete, firmando il 2-1 e trasformando immediatamente in gol una situazione che sembrava essersi complicata. L’Avola non si arrende e all’80’ trova nuovamente il pareggio, ancora dagli undici metri: questa volta è Galesio (ex attaccante argentino del Milazzo) a trasformare il rigore del 2-2.

Il tecnico dell’Igea Virtus Emanuele Ferraro, ex Jonica, Città di S.Agata e Athletic Club Palermo
La partita torna in equilibrio e i siracusani pregustano la possibilità di strappare un pareggio all’esordio in campionato, dopo avere eliminato il Milazzo in Coppa Italia. Ma l’Igea trova nel finale le energie e la lucidità per chiuderla. All’86’ Giorgio Cicirello sfrutta una respinta e riporta avanti i padroni di casa. Nel recupero arriva anche il quarto sigillo: Samake, altro confermato della scorsa stagione come l’attaccante santagatese, è protagonista di un’altra ribattuta vincente e fissa il definitivo 4-2. Un successo costruito sulla capacità di non disunirsi nei momenti delicati e di continuare ad attaccare anche dopo avere subito le due reti dell’Avola. La squadra di Ferraro può così guardare con fiducia ai prossimi impegni, forte di una prima giornata che ha offerto indicazioni interessanti sia sul piano del carattere che sulla qualità offensiva.
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CASTRUM FAVARA-MILAZZO-3-0
Marcatori: 76’ Bellingardo, 80’ Schembari, 88’ Marchica
Castrum Favara (4-2-3-1): Di Silvestro; Ballatore, Volpe, Marong, Vaiana; Sciortino, Schembari; Conti, Fortunato, Marchica; Tripoli. Allenatore: Iunco.
Milazzo (3-5-2): Donini; Rechichi, Corso, Prokopenko; Pipitone, Dall’Oglio, Bossa, Chiappetta, Maisano; Saverino, Retucci. Allenatore: Catalano.
Arbitro: Giorgino di Milano.
Espulso: Chiappetta al 17′.
GIUSEPPE MOSCATO

La Castrum Favara esulta nello spogliatoio dopo la vittoria
Se questo era il biglietto da visita della nuova Castrum Favara, i tifosi possono sicuramente sorridere. I gialloblù inaugurano nel migliore dei modi il loro terzo campionato di Serie D battendo 3-0 il Milazzo al “Bruccoleri” al termine di una gara dominata in lungo e in largo, soprattutto dopo l’espulsione di Chiappetta al 17’ del primo tempo.
Una prestazione autoritaria, fatta di ritmo, intensità e tante occasioni da gol. Tre reti, due traverse, due pali e diversi interventi decisivi del portiere ospite raccontano solo in parte la superiorità dei padroni di casa, capaci di mettere alle corde il Milazzo e di trasformare nella ripresa una netta supremazia in una vittoria larga e meritata. La Castrum Favara, guidata dal nuovo allenatore Antimo Iunco, schierata con un 4-3-3, parte subito forte, con pressing alto e grande intensità. All’8’ Marchica calcia di poco alto, poi al 18’ è Sciortino a colpire la traversa. Al 22’ il Milazzo deve salvare sulla linea un’altra conclusione di Marchica. I gialloblù insistono: al 29’ un tiro dalla distanza di Sciortino sfiora la traversa, mentre nel finale della prima frazione arrivano altre occasioni pericolose, al 38’ e nel recupero. Gli ospiti, ridotti in dieci per quasi tutta la gara, riescono a contenere l’urto e in avvio di ripresa si affacciano una sola volta dalle parti di Di Silvestro. Ma la Castrum Favara continua a premere. Arrivano un palo e un altro salvataggio provvidenziale, prima del meritato vantaggio. Al 76’ Bellingardo, entrato da appena 11’ al posto di Fortunato, rompe l’equilibrio e fa esplodere il “Bruccoleri”. Passano appena 4’ e Schembari firma il raddoppio con una splendida conclusione. Il Milazzo è ormai alle corde e all’88’ arriva anche il 3-0: a realizzarlo è Marchica, capitano e simbolo di una squadra perfetta. Un esordio che è andato forse al di là delle più ottimistiche aspettative. Ecco le impressioni di Marchica e Schembari. Per il Milazzo, riaffidato al tecnico confermato Gaetano Catalano, molto ringiovanito, ci sarà invece tutto il tempo per reagire e trovare la propria dimensione.
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PROSSIMO TURNO
2a giornata di andata – Domenica 13 settembre
Athletic Club Palermo-Enna
Avola-Trapani
Gela-Castrum Favara
Licata-Nissa
Milazzo-Ragusa
Modica-Reggina
PraiaTortora-Sambiase
Vibonese-Siracusa
Vigor Lamezia-Nuova Igea Virtus
Edited by, domenica 6 settembre 2026, ore 21,44.