SALUTE&BENESSERE: DORMIRE BENE PER PROTEGGERE IL CUORE

Dormire non è solo un momento di riposo ma una vera e propria funzione vitale per l’organismo. Negli ultimi anni numerosi studi scientifici hanno dimostrato come la qualità e la durata del sonno siano strettamente legate alla salute del cuore. Questo l’argomento scelto dalla dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale, per la settimanale rubrica “Salute&Benessere”. Il servizio…

ISABELLA SALVIA

Dormire non è solo un momento di riposo ma una vera e propria funzione vitale per l’organismo. Negli ultimi anni, numerosi studi scientifici hanno dimostrato come la qualità e la durata del sonno siano strettamente legate alla salute del cuore.

Dormire male o troppo poco, infatti, può aumentare in modo significativo il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Durante il sonno, il corpo attiva una serie di meccanismi di recupero fondamentali.

La frequenza cardiaca rallenta, la pressione arteriosa si abbassa e il sistema cardiovascolare entra in una fase di “manutenzione”.

Questo periodo di pausa permette al cuore e ai vasi sanguigni di ridurre lo stress accumulato durante il giorno.

Quando il sonno è insufficiente o frammentato, questi processi vengono compromessi. La carenza cronica di sonno è associata a un aumento della pressione arteriosa, uno dei principali fattori di rischio per infarti e ictus.

Dormire meno di sei ore a notte, in modo abituale, può inoltre alterare il metabolismo del glucosio e favorire l’insorgenza del diabete, un’altra condizione che pesa fortemente sulla salute cardiovascolare.

A tutto questo si aggiunge l’aumento degli ormoni dello stress, come il cortisolo, che contribuiscono all’infiammazione e all’indurimento delle arterie.

Anche la qualità del sonno conta quanto la quantità. Disturbi come l’insonnia o l’apnea notturna possono provocare ripetute interruzioni del riposo e cali di ossigeno nel sangue, mettendo il cuore sotto sforzo continuo. In particolare, l’apnea ostruttiva del sonno è stata collegata a un rischio più elevato di aritmie, insufficienza cardiaca e ipertensione.

Dormire bene, invece, aiuta a mantenere l’equilibrio del sistema nervoso, a regolare la pressione e a controllare il peso corporeo, tutti elementi chiave per la prevenzione delle malattie cardiache.

Gli esperti consigliano agli adulti di dormire in media tra le sette e le nove ore per notte, seguendo orari regolari e adottando buone abitudini serali, come limitare l’uso di dispositivi elettronici prima di andare a letto e creare un ambiente favorevole al riposo.

In un’epoca in cui il sonno è spesso sacrificato per impegni lavorativi o sociali, è importante ricordare che dormire bene non è un lusso, ma una necessità. Prendersi cura del proprio riposo significa, in modo semplice ma efficace, prendersi cura anche del proprio cuore.

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 6 febbraio 2026, ore 16,30. 

 

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