
I carabinieri della Compagnia di Mistretta e della Stazione di Castel di Lucio hanno arrestato un 35enne catanese, già noto alle forze di polizia, per truffa aggravata ai danni di una persona anziana, fingendosi un carabiniere. La vittima è una 89enne di Pettineo. Il servizio…
GIUSEPPE LAZZARO
I carabinieri della Compagnia di Mistretta e della Stazione di Castel di Lucio hanno arrestato un 35enne catanese, già noto alle forze di polizia, per truffa aggravata ai danni di una persona anziana, fingendosi un carabiniere.
I militari, avendo ricevuto alcune segnalazioni di tentate truffe commesse tra Mistretta e Castel di Tusa, hanno avviato le indagini, controllando eventuali veicoli o persone sospette.
A tal proposito i carabinieri hanno fermato un’auto guidata da un 35enne, il quale è stato trovato in possesso di un pacchetto di sigarette contenente alcuni gioielli di cui non era stato in grado di chiarire la provenienza. Nel contempo è giunta una richiesta di intervento da parte della figlia di una 89enne di Pettineo, che era appena stata vittima di una truffa da parte di un sedicente carabiniere.
L’anziana era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era spacciato come appartenente all’Arma riferendole che la figlia era rimasta coinvolta in un incidente stradale ed era necessario pagare una somma di denaro, a titolo di cauzione, per evitarne l’arresto.
Infatti, mentre era ancora in corso la telefonata, a casa della vittima si era presentato un sedicente avvocato – poi identificato proprio nel 35enne – il quale, approfittando dello spavento e della preoccupazione dell’89enne, era riuscito a farsi consegnare alcuni gioielli e del denaro, per un valore complessivo di 1.500 euro. Le ulteriori verifiche eseguite dai carabinieri nei confronti del fermato hanno quindi consentito di accertare che si trattava proprio dello stesso uomo che, poco prima, si era presentato a casa dell’anziana. L’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari.
Edited by, domenica 29 marzo 2026, ore 14,45.