
Nel fine settimana appena trascorsi controlli a tappeto dei carabinieri in tutta la provincia: 2 persone arrestate, 21 deferite e 13 segnalate quali assuntori di stupefacenti da parte dei carabinieri delle Compagnie di Milazzo, Taormina, Barcellona Pozzo di Gotto e Sant’Agata di Militello. Il servizio…
Nel corso del fine settimana appena trascorso i carabinieri delle Compagnie di Milazzo, Taormina, Barcellona Pozzo di Gotto e Sant’Agata di Militello hanno predisposto una serie di servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati a incrementare la sicurezza percepita e reprimere ogni forma di illegalità, monitorando anche il rispetto del Codice della Strada, con particolare attenzione alle persone che si mettono alla guida dopo avere assunto alcolici o stupefacenti.
Nel corso dei vari servizi svolti in quasi tutto il territorio della provincia – dalla fascia ionica a quella tirrenica – sono stati controllati più di 300 veicoli e circa 500 persone, contestando svariate violazioni al Codice della Strada per un ammontare complessivo di più di 37.000 euro, in relazione a condotte che mettono in pericolo la sicurezza di automobilisti e pedoni.
Difatti, proprio nell’ambito dei servizi connessi con la circolazione stradale, i militari hanno arrestato in flagranza una persona per fuga pericolosa e guida in stato di ebbrezza, in quanto non ha ottemperato all’alt intimato dagli operanti durante un posto di controllo ed è stata bloccata dopo una fuga di circa 2 chilometri, risultando poi con un tasso alcolemico nel sangue superiore al consentito.
Nello stesso contesto, sono state deferite anche in stato di libertà 20 persone, di cui 9 per guida in stato di ebbrezza, 5 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, 4 per porto illegale di oggetti atti ad offendere e 2 per falsità materiale.
Per quanto concerne il contrasto ai fenomeni connessi con le sostanze stupefacenti, una persona è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio e una è stata deferita per lo stesso reato, mentre 13 sono stati i soggetti – di età compresa tra 19 e 45 anni – segnalati alla Prefettura di Messina quali assuntori, poiché trovati in possesso di alcune dosi di marijuana, hashish e cocaina detenute per uso personale.
g.l.
Edited by, lunedì 6 luglio 2026, ore 17,20.