Capo d’Orlando: Arresti domiciliari con il braccialetto per i due giovani fermati dalla polizia

Il Gip del Tribunale di Patti ANDREA LA SPADA ha convalidato l’arresto dei due giovani fermati venerdì dalla polizia del Commissariato di Capo d’Orlando (foto in alto) con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Per entrambi disposti gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Il servizio…

Il Gip del Tribunale di Patti Andrea La Spada ha convalidato l’arresto dei due giovani fermati venerdì dalla polizia del Commissariato di Capo d’Orlando con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Stamane, all’udienza di convalida, diverse sono state le richieste, avanzate al giudice, dal pm Giovanna Lombardo: per uno dei due giovani, difeso dall’avvocato Alessandro Nespola, la richiesta era della detenzione in carcere e, per l’altro, assistito dall’avvocato Lorena Montagno, degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Il giudice ha deciso per i domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico per entrambi.

I due erano stati fermati a Capo d’Orlando dalla polizia: uno in flagranza di reato, l’altro essendosi costituito. Tutto è partito intorno alle 17, dietro la stazione ferroviaria, tra un negozio di abbigliamento e uno di analisi mediche. Gli agenti del Commissariato di polizia di Capo d’Orlando, coordinati dal dirigente Salvatore Di Blasi, hanno fermato un giovane in possesso di sostanze stupefacenti, a quanto pare cocaina. Un altro soggetto, in sua compagnia, è fuggito a bordo di un’auto e si è dileguato ma, in serata, si è costituito al Commissariato.

             G.L.

Edited by, lunedì 21 settembre 2026, ore 15,27. 

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