Adrano: Condanna in appello per il sindaco Mancuso che sarà sospeso

Dopo 16 anni, per fatti per nulla attinenti la sua attività politica, il sindaco di Adrano FABIO MANCUSO (foto in alto), già parlamentare, è stato condannato a 3 anni e 10 mesi, dalla Corte d’Appello di Messina, con l’accusa di bancarotta. Per la Legge Severino il primo cittadino del centro etneo verrà sospeso dal Prefetto di Catania PIETRO SIGNORIELLO ma non si dimette e attenderà il responso definitivo della Cassazione. Il Comune di Adrano passa alla guida del vice sindaco AGATINO PERNI. Il servizio sul link Sicilia News…

GIUSEPPE LAZZARO

La Corte d’Appello di Messina ha confermato la condanna a 3 anni e 10 mesi per bancarotta nei confronti di Fabio Mancuso, sindaco di Adrano ed esponente dell’Mpa. La sentenza arriva a 16 anni dell’inchiesta avviata sul fallimento della Ascom Finance.

A rendere noto il dispositivo è lo stesso Mancuso su Facebook, dove annuncia la sospensione dall’incarico, anche se valuta un ricorso in Cassazione perché “c’è sempre un giudice a Roma”.

“La Corte d’Appello di Messina – scrive Mancuso – ha confermato la condanna di primo grado per bancarotta. Fatti di sedici anni fa, privati, che non hanno nulla a che vedere con il Comune di Adrano e con nessuno degli incarichi che mi avete affidato. Non ho commesso i fatti che mi vengono contestati. Rispetto i giudici e il loro ruolo ma non condivido una sola parola di quello che hanno deciso. Nessuno potrà restituirmi sedici anni di processo, portati in silenzio senza un’ora di lavoro in meno per Adrano”.

“Per la Legge Severino – prosegue Mancuso – scatta ora la sospensione dalla carica. Sospensione, non decadenza: la decadenza esiste solo con una sentenza definitiva, e non c’è. Sono e resto il sindaco che avete eletto. È la seconda volta che vengo sospeso: la prima, anni fa, per un’incompatibilità con la carica di deputato, e la Cassazione annullò quell’ingiusta sospensione. Due volte fermato da una legge. Mai dal voto. Potevo dimettermi ed evitare la sospensione, consegnando Adrano a un commissario. Non ho esitato un istante: ho scelto la competenza, l’impegno e l’amore per la città che la giunta ha dimostrato in questi anni. La guida passa al vice sindaco Agatino Perni e alla giunta. Non li lascerò soli neanche per un secondo”.

Edited by, martedì 22 settembre 2026, ore 18,00. 

 

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