
E’ morto ieri a Capo d’Orlando a 92 anni il ragioniere NINO MESSINA (foto in alto), una delle figure che hanno segnato la storia amministrativa della città paladina essendo stato sindaco per 15 anni, in quattro periodi diversi. Fu a capo del Comune costituito parte civile allo storico processo contro gli estortori dei commercianti orlandini e presidente della Confcommercio di Messina. Venerdì i funerali (vedere locandina in basso). Il servizio…

GIUSEPPE LAZZARO
E’ morto ieri a Capo d’Orlando a 92 anni il ragioniere Nino Messina, una delle figure che hanno segnato la storia amministrativa della città paladina da esponente della Democrazia Cristiana ed essendo stato sindaco per 15 anni, in quattro periodi diversi. E, anche se non lo era dal 1992, in molti lo chiamavano sempre “sindaco”.
Il ragioniere Messina ha ricoperto per la prima volta la carica di primo cittadino nel marzo del 1972, rimanendo in sella fino all’agosto del 1977. È poi tornato alla guida di Palazzo Europa dal marzo del 1978 al febbraio del 1981 e, successivamente, dal giugno del 1985 all’ottobre del 1992. Era il periodo in cui il cittadino non votava il sindaco che era eletto dal consiglio comunale, al tempo composto da trenta consiglieri. Nino Messina passa alla storia anche perché fu il sindaco del Comune di Capo d’Orlando che si costituì parte civile allo storico processo contro gli estortori dei commercianti orlandini e svoltosi in primo grado, al Tribunale di Patti, nell’autunno 1991. Messina era sempre presente alle udienze a fianco dell’avvocato Francesco Collica, che rappresentava il Comune in udienza.
Oltre all’attività politica, Messina faceva parte della Confcommercio provinciale della quale fu anche presidente.
Il ragioniere Messina lascia l’amata moglie Graziella, i figli Gabriella e Natale con Francesca Scalzo e le due nipoti. I funerali si svolgeranno venerdì 25 settembre, alle ore 16,30, nella chiesa Cristo Re. In queste ore è stata diffusa anche un’immagine di una delle sue più recenti apparizioni pubbliche, insieme agli ex sindaci Massimo Carrello ed Enzo Sindoni e all’attuale primo cittadino Franco Ingrillì e che restituisce il legame tra diverse generazioni di amministratori che hanno guidato Capo d’Orlando.
Edited by, giovedì 24 settembre 2026, ore 7,31.