
Gli agenti di polizia della Squadra Volante del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto (foto in alto) hanno arrestato un 24enne di Milazzo accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nello specifico cocaina e hascish. Il servizio…
Nel pomeriggio di ieri, 1 ottobre, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza di reato un 24enne con pregiudizi, poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’episodio ha avuto luogo in via Ponte Longano, durante un posto di controllo stradale in cui gli operatori della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Barcellona Pozzo di Gotto, guidati dal vice questore Carmelo Alioto, hanno fermato un’autovettura Alfa Romeo MiTo con a bordo tre persone. Durante le fasi di identificazione, gli agenti hanno notato che il passeggero seduto sui sedili posteriori compiva un movimento repentino nel tentativo di occultare qualcosa sotto il sedile lato guida.
Gli approfondimenti hanno permesso di rinvenire proprio sotto il sedile del conducente un sacchetto di cellophane sottovuoto contenente circa 53,70 grammi di cocaina in sostanza bianca granulosa, immediatamente sequestrata.
Le successive verifiche e la perquisizione domiciliare estesa all’abitazione del giovane a Milazzo hanno dato ulteriore esito positivo. All’interno della camera da letto è stato infatti rinvenuto ulteriore stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di circa 4 grammi, anch’esso sottoposto a sequestro. Le operazioni di polizia giudiziaria presso l’abitazione si sono rivelate particolarmente complesse a causa della presenza di un cane di grossa taglia (razza pitbull) dal carattere aggressivo, il cui allontanamento è stato possibile solo grazie all’intervento di un parente. Gli altri due passeggeri presenti a bordo del veicolo sono stati escussi a sommarie informazioni testimoniali, dichiarandosi estranei alla vicenda e confermando che l’arrestato aveva chiesto loro un passaggio per recarsi nel quartiere San Francesco di Paola della cittadina igeana, dove aveva avuto un breve incontro con un soggetto rimasto sconosciuto poco prima del controllo della Volante. Lo stesso indagato, del resto, aveva ammesso fin da subito le proprie responsabilità sul possesso dello stupefacente.
Dell’avvenuto arresto è stato tempestivamente informato il sostituto di turno della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, Veronica De Toni che, valutata la gravità dei fatti e le difficoltà connesse alla gestione della misura domiciliare, ha disposto la traduzione dell’arrestato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi in attesa del giudizio per direttissima.
G.L.
Edited by, venerdì 2 ottobre 2026, ore 15,13.