
Dopo il grande successo nella domenica di apertura con “Vasola a crucchittu”, domani, domenica 11 ottobre, nella seconda tappa di Ottobrando 2026 in corso a Floresta, toccherà invece a uno dei prodotti maggiormente identificativi dell’intero comprensorio: il Suino Nero dei Nebrodi con la XVII edizione. Stand aperti dalle 10, dove si trova di tutto e di più oltre a eventi e spettacoli. Il servizio…
A 1.275 metri di altitudine l’autunno arriva prima e si sente di più. Cambiano i colori, si abbassano le temperature, i boschi regalano profumi diversi e sulle tavole ritornano quei prodotti che raccontano la storia agro-pastorale della montagna. È questo lo scenario nel quale a Floresta si svolge Ottobrando, la rassegna che, per tutte le domeniche del decimo mese dell’anno, trasforma il comune più alto della Sicilia in un grande percorso tra gastronomia, artigianato, tradizioni e cultura.
Dopo il grande successo nella domenica di apertura con “Vasola a crucchittu”, domani, domenica 11 ottobre, toccherà invece a uno dei prodotti maggiormente identificativi dell’intero comprensorio: il Suino Nero dei Nebrodi. La sagra dedicata a questa eccellenza raggiunge la diciassettesima edizione e porta al centro della manifestazione una filiera strettamente legata all’ambiente montano.
Carni, salumi e preparazioni della tradizione diventano così anche uno strumento per raccontare allevamenti, produttori e saperi che continuano a rappresentare una componente importante dell’economia rurale nebroidea.
Ma negli stand, che saranno aperti alle 10, si trova anche tanto altro e non mancheranno eventi alternativi e spettacoli, tutto organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Stroscio.
g.l.
Edited by, sabato 10 ottobre 2026, ore 11,09.