Calcio: Eccellenza (5a g.). Messina in vetta. Pokerissimo Gioiosa. Nebros, pari e terzo posto

Giornata produttiva, la 5a di andata, per le compagini messinesi nel Girone B del campionato di Eccellenza. Il favorito Messina passa a Vittoria e si isola al comando mentre la Nebros prosegue da imbattuta: in vantaggio a Mazzarone, viene ripresa poco dopo ma è terza in classifica. In zona alta anche un elettrizzante Gioiosa che va due svolte in svantaggio per errori del portiere ma rimonta e annienta il Palazzolo con un pokerissimo dove spicca la doppietta dell’attaccante brasiliano JOAO VITOR DE MOURA (foto in alto). Vince anche la Messina Riviera, di misura, sul Giarre. Risultati, classifica, servizi e prossimo turno…

ECCELLENZA SICILIA – GIRONE B

Risultati 5a giornata di andata

Acireale-Atletico Catania Viagrande-5-0

Augusta-Niscemi-0-1

Gioiosa-Palazzolo-5-2

Jonica-Melilli-1-3

Leonzio-Gymnica Scordia-0-1

Mazzarrone-Nebros-1-1

Messana Riviera-Giarre-1-0

Vittoria-Messina-0-2

CLASSIFICA

Messina 13 punti;

Niscemi 12;

Nebros Piraino 11;

Gioiosa, Acireale 10;

Mazzarrone 9;

Melilli, Messana Riviera 7;

Jonica Santa Teresa di Riva, Gymnica Scordia 6;

Giarre 5;

Leonzio, Palazzolo 4;

Vittoria, Atletico Catania Viagrande 3;

Augusta 1 punto.

I SERVIZI

VITTORIA-MESSINA-0-2

Marcatori: 23’ Sarao (rigore), 52’ Kragl

VITTORIA: Malandrino, Ruffino, Divita (dal 53’ Perdichizzi), Visientin (dal 46’ Isabelinha), Awuah, Cannino, Oliveira (dal 53’ Gomes), Leggio, Romero, Francofonte (dall’84’ Slojkowski), Tassi (dal 55’ Kwaczreliszwili). Allenatore: Betta.

MESSINA (4-2-3-1): Coco; Theodore, Doni, Blondett, Guerriero (dal 59’ Pellegrino); Tanasa, Langone (dal 59’ Zampa); Kragl (dal 70’ La Spada), Burzio, Palumbo (dal 53’ Bonanno); Sarao (dal 79’ Varela). Allenatore: Torrisi.

Arbitro: Fumagalli di Como

Da gazzettadelsud.it

Il raddoppio di Kragl

Due calci da fermo bastano al Messina per passare a Vittoria, conquistare il quinto successo consecutivo tra campionato e Coppa, isolandosi in vetta da solo nel Girone B di Eccellenza per la prima volta in stagione. Al “Gianni Cosimo” la decidono Sarao e Kragl, un gol per tempo, ma nel complesso i peloritani tengono in pugno la gara rischiando pochissimo. Torrisi schiera Doni al centro della difesa accanto a Blondett, con Sbuttoni nemmeno in panchina nonostante alla vigilia Torrisi lo avesse dato per pienamente recuperato. In mediana Langone preferito a Giunta. In attacco lo stesso poker di domenica scorsa. Primo squillo al 10′ con una punizione di Kragl che termina fuori dai 35 metri. Il Vittoria prova ad avanzare ma quando il Messina ci prova “seriamente” affonda. E’ il 22′ quando Palumbo scatta da sinistra, salta un uomo prima di entrare in area e venire messo giù da Cannino. Sul dischetto si presenta Sarao che spiazza Malandrino e va ad esultare assieme ai 500 tifosi dell’Acr presenti. Il Messina passa e gestisce, sino al 42′ quando Langone aggancia un cross di Guerriero e calcia forte ma centrale verso Malandrino che para in due tempi. Quattro minuti dal rientro in campo e Sarao va vicinissimo al raddoppio ma Malandrino si rifugia in corner e salva i suoi. Antipasto di quanto accade 4’ dopo: punizione da destra di Kragl, mancino “armato” sul primo palo del capitano di giornata che trova il portiere biancorosso impreparato e lo batte per lo 0-2. Poco dopo la mezz’ora l’occasione più ghiotta per i locali con Francofonte che, beccato da un lancio lungo, si inserisce da sinistra alle spalle della difesa giallorossa e calcia sul rimbalzo ma la sfera termina fuori alla sinistra di Coco. L’occasione per il tris ospite invece capita sui piedi di Burzio al 77’ quando una deviazione lo mette a tu per tu con Cannino, bravo a chiudergli lo specchio della porta. A 10’ dalla fine ci prova anche Bonanno con una punizione da destra che Malandrino para a terra. Presa del portiere ibleo anche sul successivo tentativo di Bonanno, che cerca la gioia personale con un esterno dal limite dell’area. Bonanno che è invece sfortunato in pieno recupero quando la sua posizione con il mancino si stampa sul palo a Malandrino battuto, poi sulla ribattuta Varela in tuffo di testa non inquadra la porta.

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GIOIOSA-PALAZZOLO-5-2

Marcatori: pt 4’ Bennis, 26’ Muschio, 28’ Orteca, 31’ De Moura, st 2’ Gorobsov, 18’ De Moura, 48’ Ramirez.

Gioiosa: Smith 5, Pino 6,5, El Ghailani 6, Gorobsov 7,5 (44’ st Granata s.v.), De Pasquale 6, Miano 6,5, Ramirez 7, Parafioriti 6,5 (23’ st La Rocca 6), De Moura 7,5 (20’ st D’Amico 6), Muschio 7 (39’ st Ciancio Paratore s.v.), De Gaetano 6,5 (34’ st Mameli s.v.). Allenatore: Silvestri 7.

Palazzolo: Martinez 5, Bolletta 5,5 (32’ st Esquivel s.v.), Radetich 5, Catanzaro 5 (37’ st Patanè s.v.), Pratdessus 5, Tiralongo 5 (21’ st Collante 5), Orteca 6 (44’ st Pieve s.v.), Rojo 5,5, Bennis 6, Guerci 5 (21’ st Novello 5), Mustafaraj 5,5. Allenatore: Matarazzo 5.

Arbitro: Lisinicchia di Agrigento, 4,5.

GIUSEPPE LAZZARO, da Gazzetta del Sud

Rimontando due volte, dopo altrettante cappellate del portiere Smith che si riscatterà nella ripresa, il Gioiosa suona la sinfonia del pokerissimo, infila la terza vittoria e vola sotto l’incitamento di una impareggiabile tifoseria. Poca cosa il Palazzolo, con la confusione tattica del pur esperto tecnico Matarazzo con una squadra zeppa di stranieri e con una cifra tecnica alquanto modesta. Eppure i gialloverdi, senza neanche saperlo, si sono trovati due volte in vantaggio: al 4’ Smith calcola male il tempo del rinvio, l’attaccante spagnolo Bennis sta là e mette dentro e, al 28’, Pino tocca all’indietro di testa, uscita sconsiderata del portiere argentino e Orteca scarta l’inatteso regalo con un facile tocco. Gioiosa reattivo prima e dopo: al 17’ De Gaetano a colpo sicuro all’altezza del dischetto ma respinge Martinez e, poco dopo, ancora l’attaccante messinese sfiora la traversa. Il primo pareggio arriva al 26’: cross rasoterra di De Gaetano, liscio della difesa ospite, portiere compreso, e Muschio appoggia in rete facilmente; il secondo pari è immediato al gol appena preso: al 31’ punizione con il goniometro di Gorobsov, sponda di testa per l’attaccante brasiliano De Moura che incorna per il suo primo centro in maglia granata. Si va al riposo sul 2-2 ma si ha l’impressione che il Gioiosa, nella ripresa, dominerà e così sarà. Dopo appena 2’ il gol del sorpasso: schema su angolo, palla al limite per Gorobsov, destro secco, deviazione, Martinez spiazzato ma rete da attribuire al formidabile metronomo argentino, ieri anche nei tre di difesa quando era necessario per l’assenza dell’infortunato Cassaro. Al 18’ gara quasi in ghiaccio: azione insistita, Martinez smanaccia sulla linea ma De Moura è prontissimo a ribadire nel sacco per la doppietta personale e una grande esultanza. Smith, intanto, si riscatta con due paratissime, su colpi di testa di Bennis e Pratdessus e, dopo la girandola dei cambi, il punto esclamativo arriva nel recupero con una bordata dell’argentino Ramirez che finisce nel sette.

MAZZARRONE-NEBROS-1-1

NUCCIO MERLINI, da La Sicilia

IL PUNTO, di g.l.

Il Messina, grande favorito per la promozione diretta, balza in vetta con 13 punti e al secondo posto, con un punto in meno, si insedia il Niscemi vittorioso ad Augusta per via della marcatura nella ripresa del solito attaccante brasiliano Dos Santos, capocannoniere del girone con 6 reti e in terza posizione l’ottima Nebros, con tre vittorie e due pareggi, che passa in vantaggio a Mazzarrone e viene ripresa poco dopo come visto sopra. Subito sotto ecco la coppia formata da Acireale e Athletic Gioiosa con entrambe le formazioni autrici di un pokerissimo: gli acesi hanno surclassato nel derby l’Atletico Catania Viagrande con la rovesciata di Petta, i gol di Mokulu e Zerbo e la doppietta di Aguilera, il Gioiosa lo abbiamo visto nel servizio. Altrettanto rilevanti le affermazioni esterne conquistate da Melilli e Gymnica Scordia con la formazione di mister Bonfatto corsara in rimonta ai danni della Jonica (il cui vantaggio era stato dell’argentino Franzino, ex attaccante del Gioiosa due stagioni fa) grazie alla doppietta di Diaz e al gol di Palmisano e quella allenata da Violante capace di passare di misura sul campo della Leonzio in virtù del gol di Famà. Al “Giovanni Celeste”, infine, importante vittoria per la Messina Riviera, di misura, sul Giarre: ha deciso De Maria.

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PROSSIMO TURNO

6a giornata di andata – Domenica 18 ottobre

Atletico Catania Viagrande-Messina Riviera

Giarre-Augusta

Gymnica Scordia-Mazzarrone

Melilli-Acireale

Messina-Leonzio

Nebros-Jonica

Niscemi-Gioiosa

Palazzolo-Vittoria

Edited by, lunedì 12 ottobre 2026, ore 8,37. 

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