
Seppur con interpretazioni diverse sul campo è stata una domenica da dimenticare per Nuova Igea Virtus e Milazzo nella 10a giornata del Girone I del campionato di Serie D. L’Igea passa in vantaggio ma viene ribaltata e soccombe, al “D’Alcontres-Barone”, al cospetto della co-capolista (insieme alla Reggina) Sambiase. Al termine forte contestazione dei tifosi giallorossi e il direttore sportivo SALVATORE CASTORINA si è dimesso mentre l’Igea, che nutre ambizioni di alta classifica, scivola all’ottavo posto. Dopo un mese di risultati utili cade il Milazzo nella difficile trasferta con la terza forza Vibonese: i rossoblu (foto in alto, di Cosimo Formica, la formazione iniziale), rimontano lo svantaggio ma vengono trafitti nel recupero e il Milazzo è al settimo posto. Risultati, classifica, servizi e prossimo turno(g.l.)…
SERIE D – GIRONE I
Risultati 10a giornata di andata
Avola-Siracusa-4-2
Licata-PraiaTortora-0-1
Modica-Gela-0-1
Nissa-Castrum Favara-5-1
Nuova Igea Virtus-Sambiase-2-4
Reggina-Ragusa-5-2
Trapani-Enna-2-2
Vibonese-Milazzo-2-1
Vigor Lamezia-Athletic Club Palermo-0-1
CLASSIFICA
Reggina, Sambiase 23 punti;
Vibonese 21;
Avola 19;
PraiaTortora 18;
Licata 17;
Milazzo 16;
Nuova Igea Virtus Barcellona P.G. 15;
Athletic Club Palermo 14;
Gela, Nissa 12;
Siracusa, Castrum Favara, Vigor Lamezia 8;
Modica 7;
Trapani 6;
Ragusa, Enna 3 punti.
Una gara in meno Castrum Favara e Reggina
Punti di penalizzazione: Gela -1; Siracusa -7; Trapani -5 punti.
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I SERVIZI
NUOVA IGEA VIRTUS-SAMBIASE-2-4
Marcatori: 14’ Faccetti (I), 25’ Haberkon, 54’ Haberkon, 67’ Sueva, 74’ Colombatti autorete (S), 94’ Della Salandra.
NUOVA IGEA VIRTUS: De Giosa; Piovano, Cicirello, Joao Pedro (36’ pt Khamlich), Longo (23’ st Samake), Vacca (18’ st Ferrara), Ursino, Martinelli (4’ st Martinoli), Faccetti, Sangiorgi, Tumminelli (23’ st Verduci). Allenatore: Modica.
SAMBIASE: Giuliani, Garcia Magnelli, Colombatti, De Luca, Bruno (1’ st Brejnak), Gualtieri (41’ st Grisley), Walle, Diogo Fortunato, Sueva (34’ st Furiato), Haberkon (17’ st Della Salandra), Brandalisse (23’ st Di Razza). Allenatore: Lio.
Arbitro: Radovanovic di Maniago.

GABRIELE FERRUCCIO
L’Igea Virtus cade davanti al proprio pubblico e incassa una sconfitta pesante contro il Sambiase, vittorioso per 4-2 al “D’Alcontres-Barone” nella decima giornata del Girone I di Serie D. I giallorossi avevano approcciato bene la partita, sbloccando il risultato con Faccetti e costruendo diverse opportunità nella prima frazione, chiusa sull’1-1 dopo il pareggio di Haberkon. Nella ripresa, però, la squadra di Giacomo Modica si è progressivamente disunita, concedendo spazi e occasioni agli ospiti. Ancora Haberkon e Sueva hanno indirizzato il confronto, prima dell’autorete di Colombatti che aveva riacceso le speranze barcellonesi. Nel recupero Della Salandra ha definitivamente chiuso i conti. Al triplice fischio è esplosa la contestazione della tifoseria, delusa da una nuova battuta d’arresto dopo il pareggio di Enna.
La cronaca – L’Igea Virtus parte con l’intenzione di fare la partita e al 4’ costruisce già una buona opportunità: un’azione corale si conclude con il tentativo al volo di Longo che sfiora la traversa. Il Sambiase risponde affidandosi soprattutto alle combinazioni tra Haberkon e Brandalisse ma sono i padroni di casa a trovare il vantaggio al 14’. Piovano pennella un cross dalla sinistra e Faccetti si inserisce con i tempi giusti, anticipando tutti di testa e facendo esplodere il pubblico con la sua terza rete stagionale. La formazione di Modica insiste e al 18’ Cicirello, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfiora il raddoppio con una deviazione aerea che termina di poco sopra la traversa. Il Sambiase, tuttavia, dimostra di essere una squadra pericolosa e al 25’ ristabilisce la parità. Un pallone filtrante trova Haberkon pronto all’inserimento: l’attaccante calabrese calcia di prima intenzione e supera De Giosa, trovando anche una deviazione favorevole nel passaggio tra le gambe del portiere. La gara resta piacevole e aperta. Al 20’ Tumminelli aveva già provato a riportare avanti i giallorossi con una conclusione dalla distanza mentre al 26’ Cicirello, servito in profondità, si presenta in posizione defilata davanti alla porta ma spreca calciando alto. Nel finale di frazione l’Igea costruisce altre due occasioni importanti: al 44’ Cicirello si gira in area e cerca l’angolino basso ma Giuliani si distende e devia; al 45’ Longo lascia partire un tiro a giro che si stampa sulla traversa. Si va così all’intervallo sull’1-1, con i barcellonesi che possono recriminare per le opportunità non concretizzate. La ripresa sembra iniziare sulla stessa linea con l’Igea che prova a mantenere l’iniziativa attraverso il lavoro degli esterni. Al 54’, però, arriva il vantaggio ospite. Una ripartenza del Sambiase sorprende la retroguardia giallorossa, Haberkon si presenta in area, si accentra e lascia partire una conclusione spettacolare sotto la traversa. È l’1-2 che cambia l’inerzia della partita. Modica prova a intervenire con gli avvicendamenti, inserendo Martinoli per Martinelli e, successivamente, Ferrara al posto di Vacca. L’Igea, però, perde progressivamente compattezza e al 67’ subisce anche il terzo gol. Un retropassaggio di testa impreciso di Ursino favorisce Sueva, che si ritrova in condizione di battere De Giosa con una conclusione rasoterra. La squadra di casa accusa il colpo e rischia ulteriormente quando Della Salandra, appena entrato al posto di Haberkon, colpisce il palo. I giallorossi provano comunque a reagire e al 74’ riaprono momentaneamente la contesa. Una palla messa al centro dell’area trova l’intervento di Colombatti, che nel tentativo di anticipare gli avversari devia nella propria porta firmando l’autorete del 2-3. Il “D’Alcontres-Barone” torna a sperare ma il Sambiase non perde lucidità e continua a sfruttare gli spazi lasciati dalla squadra di casa, ormai proiettata in avanti. All’84’ gli ospiti sfiorano ancora il bersaglio con una conclusione dalla distanza di Neves, che termina di poco alta sull’incrocio. L’Igea cerca il tutto per tutto ma nel recupero arriva la rete che chiude definitivamente la partita: al 94’ De Luca si invola sulla sinistra e mette al centro un pallone che Della Salandra, a porta praticamente sguarnita, deve soltanto accompagnare in rete per il definitivo 2-4. Il triplice fischio sancisce una sconfitta pesante per l’Igea Virtus, accolta dalla contestazione dei tifosi. Dopo il pareggio della settimana precedente contro l’Enna, fanalino di coda, arriva un altro risultato negativo, compensato soltanto in parte dalla vittoria in Coppa Italia D con la Gelbison a Vallo della Lucania (0-1). Il buon primo tempo, nel quale i giallorossi hanno costruito diverse occasioni e mostrato una manovra più fluida, non è bastato a compensare una ripresa caratterizzata da errori individuali, distanze eccessive tra i reparti e fragilità difensive. Il Sambiase ha saputo approfittarne con cinismo, portando a casa tre punti pesanti che valgono la vetta con la Reggina a +8 sull’Igea, che deve ritrovare compattezza e certezze. E, al termine della partita, la società igeana ha comunicato le dimissioni del direttore sportivo Salvatore Castorina.
VIBONESE-MILAZZO-2-1
Marcatori: 18′ Leonori, 79′ Sowe, 91′ Marsico
Vibonese (3-5-2): De Simone; D’Agata (dal 36′ Spanò), Bertolo, Mirashi (dal 24′ st Simpson); D’Onofrio, Piriz (dal 20′ st Barile), Cerutti, Leonori, Cess; Marsico (dal 48′ st Moises), Cosendey (dal 17′ st Castro). Allenatore: Salvatore Marra.
Milazzo (3-5-2): Andraikenas; Prokopenko, Rechichi, Sardo; Pipitone (dal 36′ Franchina), Camara, Corso (dal 32′ st Bossa), Giubrone (dal 32′ Sowe), Cannataro (dal 6′ st Chiappetta); Retucci (dal 43′ st Cugnata), Saverino. Allenatore: Gaetano Catalano.
Arbitro: De Paolis di Cassino.
UFFICIO STAMPA S.S. MILAZZO
Sconfitta per il Milazzo beffato soltanto nel finale dalla Vibonese dopo una prova concreta e di qualità. I mamertini sono stati superati per 2-1 al “Luigi Razza” di Vibo Valentia dove la formazione padrona di casa ha risolto la pratica soltanto al 91’, facendo i conti con un Milazzo grintoso e che ha lanciato ulteriori segnali di crescita. Un primo tempo non spettacolare per i mamertini che, nella ripresa, non hanno soltanto recuperato lo svantaggio ma sono andati anche vicini alla rimonta in varie occasioni. La Vibonese ha attaccato il match fin dalle prime battute, facendosi vedere già al 6’ con un colpo di testa di Cosendey, finito fuori. L’attaccante poco dopo ha dialogato benissimo con Leonori, mandando però a lato il pallone dopo una conclusione potente da distanza ravvicinata. Un minuto più tardi Cosendey ha dovuto fare i conti anche con la grande qualità di Andraikenas, oppostosi al meglio al suo tiro preciso e potente. La Vibonese al 18’ ha sbloccato il parziale colpendo il Milazzo con Leonori, che ha insaccato dopo l’assist di Piriz. Gli ospiti al 26’ hanno tentato la reazione con una punizione di Saverino, finita tuttavia fuori. Due minuti più tardi grande chance ancora per il Milazzo, pericoloso con Camara. Il centrocampista, dopo lo scambio con Saverino, ha superato in dribbling diversi avversari andando a concludere ma mandando la sfera alta sopra la traversa. Sugli sviluppi dell’azione seguente, la Vibonese ha tentato di trovare il secondo gol con Leonori, fermato dall’intervento di Andraikenas. Al 36’ i padroni di casa si sono mossi ancora in avanti, colpendo pure un palo con Bertolo. Le squadre dunque sono andate al riposo sul parziale di 1-0 ma il Milazzo ha approcciato al meglio la gara nella seconda parte. A inizio ripresa i mamertini si sono mossi subito in avanti, andando vicini al pareggio. Merito di Camara e di Saverino che, dopo l’assist del compagno, si è ritrovato davanti al portiere avversario andando a concludere ma trovando la deviazione decisiva di Bertolo che ha salvato la Vibonese. Al 59’ il centrocampista ha tentato l’azione personale, conclusa con un tiro-cross allontanato bene dai padroni di casa. Cinque minuti dopo l’occasione è passata anche dal destro di Corso che, però, ha mandato il pallone alto sopra la traversa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il Milazzo ha continuato ad aumentare il pressing, spingendosi sempre più in avanti a caccia del gol. Al 67’ l’occasione è passata sempre da Saverino che ha calciato a botta sicura dal limite mandando di pochissimo fuori. Gli sforzi del Milazzo sono stati ripagati al 79’ quando Retucci ha raccolto di testa un pallone aprendo uno spazio invitante per il subentrato Sowe. L’attaccante a tu per tu con il portiere non ha fallito, firmando l’1-1 con uno scavetto splendido che è valso il suo secondo gol stagionale. All’83’ la Vibonese ha tentato la reazione con Simpson, fermato dalla difesa ospite. Milazzo che, poco dopo, non ha sfruttato al meglio un break condotto da Camara, fermato sul più bello in campo aperto. All’88’ doppia chance per i calabresi: protagonista sempre Simpson, fermato dalla respinta di Sardo dopo un tiro ravvicinato. Poco dopo occasione anche per Spanò, su cui Andraikenas ha fatto buona guardia. Nel finale la Vibonese si è riportata avanti con Marsico, autore del 2-1 firmato a pochi minuti dalla fine con un tiro in area di rigore. Milazzo che nel recupero si è fatto vedere con Camara, che ha tentato la battuta a rete trovando solo l’opposizione della difesa. L’ultima chance è capitata a Rechichi che, a tempo quasi scaduto, ha cercato la soluzione al volo mandando il pallone di pochissimo alto. Il Milazzo quindi incassa la prima sconfitta dopo oltre un mese, interrompendo così un percorso di quattro risultati utili consecutivi. Tanti però i segnali lanciati dalla formazione di Gaetano Catalano, rimasta a quota 16 punti e pronta a ripartire già nel prossimo turno. Il Milazzo infatti domenica 8 novembre tornerà al “Marco Salmeri” dove ospiterà la Vigor Lamezia. Una gara importantissima per il Milazzo, a caccia della terza vittoria casalinga di fila dopo quelle già ottenute contro Siracusa, PraiaTortora e Modica.
PROSSIMO TURNO
11a giornata di andata – Domenica 8 novembre
Athletic Club Palermo-Nuova Igea Virtus
Castrum Favara-Vibonese
PraiaTortora-Trapani
Enna-Reggina
Gela-Avola
Milazzo-Vigor Lamezia
Modica-Licata
Sambiase-Ragusa
Siracusa-Nissa
Edited by, domenica 1 novembre 2026, ore 22,43.