A Corleone si rivolgevano tutti al clan- Tre arresti, in manette anche il nipote di Totò Riina

Riscoperta della mafia rurale a Corleone. Al termine di una indagine durata sei anni, i carabinieri hanno arrestato tre persone accusate di una serie di intimidazioni, danneggiamenti, estorsioni, incendi e furti di mezzi appartenenti ad aziende agricole. Tra di loro in manette è finito anche MARIO GRIZZAFFI (foto in alto), nipote del “capo dei capi” TOTO’ RIINA, figlio di una delle sue due sorelle. Il servizio sul link Sicilia News…

C’è anche il nipote di Totò Riina, il 60enne Mario Grizzaffi, fra i tre arrestati nell’operazione dei carabinieri contro la mafia rurale di Corleone. L’indagine, condotta dal 2017 al 2023, ha portato alla scoperta dei vertici del clan e ha permesso di ricostruire una serie di intimidazioni, danneggiamenti, estorsioni, incendi e furti di mezzi appartenenti ad aziende agricole, tra cui uno utilizzato da una cooperativa che opera in immobili confiscati alla mafia.

Gli altri arrestati sono Mario Gennaro, 53 anni e Pietro Maniscalco, 62 anni. Gli indagati, sfruttando la forza e le intimidazioni, secondo la Dda di Palermo, esercitavano il controllo del territorio, intervenendo nella risoluzione di controversie private, nella gestione dei confini dei terreni agricoli e nella compravendita degli stessi, tanto che anche semplici cittadini si sarebbero rivolti alla cosca per ottenere l’autorizzazione preventiva all’acquisto di fondi e per dirimere dispute sorte tra agricoltori.

Mario Grizzaffi è figlio di una delle due sorelle di Totò Riina, il “capo dei capi”, morto in cella al 41 bis nel 2017. Già in passato era stato arrestato per mafia e nel 2019 gli erano stati sequestrati beni per mezzo milione di euro.

g.l.

Edited by, martedì 5 maggio 2026, ore 16,24. 

(Visited 760 times, 1 visits today)