
E’ stato iscritto nel registro degli indagati il giovane di 28 anni di Acquedolci che si trovava al volante di una delle due Golf Volkswagen che, nella nefasta serata di giovedì scorso, hanno causato il decesso di GIUSEPPE CRISCI’, 54 anni e del genero DOMENICO GERBINO, 25 anni, entrambi di Caronia (foto in alto). Il giovane è accusato di omicidio stradale e lesioni personali gravi. Domani o mercoledì saranno effettuate le autopsie e poi si svolgeranno i funerali. Il servizio…
GIUSEPPE LAZZARO
E’ stato iscritto nel registro degli indagati il giovane di 28 anni di Acquedolci che si trovava al volante di una delle due Golf Volkswagen che, nella nefasta serata di giovedì scorso, hanno causato il decesso di Giuseppe Criscì, 54 anni e del genero Domenico Gerbino, 25 anni, entrambi di Caronia.
Il conducente acquedolcese, rimasto lievemente ferito nell’impatto, è accusato di omicidio stradale e lesioni personali gravi, per quest’ultima imputazione riferita a Vera Criscì, 24 anni, figlia di Giuseppe e fidanzata di Domenico Gerbino la quale, rimasta seriamente ferita, si trova ricoverata al Policlinico di Messina con politraumi e ferite ma non è in pericolo di vita.
Intanto, dalle indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Patti Vittorio Fiume e condotte dai carabinieri della Stazione di Acquedolci, è emerso che, contrariamente a quanto riferito inizialmente, a condurre la Golf delle vittime, ci sarebbe stato Giuseppe Criscì e non il Gerbino, seduto davanti mentre la fidanzata del giovane si trovava seduta dietro. I tre stavano rientrando a Caronia dopo avere prelevato del materiale a uso dell’azienda agricola che guidavano.
Il sinistro è avvenuto lungo la Strada Statale 113, all’altezza del cimitero di Acquedolci e le cause e la dinamica sono sempre in fase di accertamento. Intanto saranno ufficialmente conferiti domani dal pm Fiume gli incarichi ai consulenti per l’esecuzione degli accertamenti tecnici irripetibili nell’ambito delle indagini sull’incidente. Dopo la formalizzazione dell’incarico, sarà la professoressa Elvira Ventura Spagnolo ad eseguire l’autopsia ed i successivi accertamenti medico legali sui corpi delle due vittime nella camera mortuaria dell’ospedale Papardo di Messina dove si trovano attualmente. Conclusi gli esami, con ogni probabilità dunque tra domani e mercoledì, le salme saranno restituite ai familiari per la celebrazione dei funerali in una Caronia ancora attonita per la tragedia. All’ingegnere Santi Mangano sarà invece dato mandato per le verifiche sul tratto di rettilineo della Strada Statale 113 all’uscita lato ovest del centro dove è avvenuto l’impatto.
Edited by, lunedì 13 aprile 2026, ore 11,08.