
Prova a sfuggire al controllo dei poliziotti, addosso aveva 300 grammi di cocaina e, alla fine, viene arrestato dagli agenti del Commissariato di Barcellona (foto in alto). Si tratta di un 38enne del luogo, ROBERTO INGEGNERI, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il servizio…
Nell’ambito di mirati servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato hanno arrestato un uomo di 38 anni a Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Ingegneri, colto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
L’intervento è scaturito quando i poliziotti hanno notato un’autovettura procedere in modo anomalo e a velocità sostenuta. Gli agenti hanno quindi intimato l’alt al conducente utilizzando la paletta e attivando i dispositivi acustici di servizio. L’uomo, tuttavia, ha proseguito la marcia per alcune centinaia di metri, fermandosi soltanto nei pressi dello spiazzo antistante il mercato ortofrutticolo cittadino. Durante il controllo, il trentottenne ha mostrato un atteggiamento particolarmente agitato e nervoso. Per questo motivo gli agenti hanno richiesto il supporto di altro personale della Squadra Mobile di Messina, nel frattempo giunto sul posto. Nel corso degli accertamenti l’uomo si è mostrato poco collaborativo e, dopo alcuni tentativi di sottrarsi al controllo, si è improvvisamente divincolato dandosi alla fuga.
Ne è scaturito un breve inseguimento al termine del quale il fuggitivo è stato raggiunto e bloccato dagli agenti. Durante la fuga, l’uomo ha tentato di liberarsi di un voluminoso involucro di plastica che teneva nascosto sotto il giubbotto, lanciandolo verso un giardino nelle immediate vicinanze. Il gesto non è però sfuggito ai poliziotti che hanno immediatamente recuperato il pacco: al suo interno sono stati trovati circa 300 grammi di cocaina. Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria, la sostanza stupefacente è stata sequestrata e l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione di droga ai fini di spaccio. Su disposizione della Procura di Barcellona, guidata dal Procuratore Giuseppe Verzera, il trentottenne è stato condotto presso la locale Casa circondariale “Madia” a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
g.l.
Edited by, lunedì 9 marzo 2026, ore 15,58.