
Arriva a conclusione il lungo procedimento giudiziario, avviato nel 2015, relativo all’operazione “MUTUI FANTASMA” che ha coinvolto il Comune di Brolo. Il prossimo 21 dicembre si svolgerà l’ultima udienza in Cassazione (foto in alto il “palazzaccio”) nei confronti dei sei imputati rimasti. Il servizio…
GIUSEPPE LAZZARO
Il prossimo 21 dicembre la Corte di Cassazione sancirà la conclusione del lungo iter giudiziario, avviato nel 2015, nell’ambito dell’operazione “Mutui fantasma” che ha coinvolto il comune di Brolo per fatti avvenuti dal 2009 al 2013. Davanti alla Sesta Sezione Penale della Suprema Corte, infatti, si discuteranno i ricorsi presentati dai legali dei sei imputati condannati, il 23 giugno 2025, dalla Corte d’Appello di Messina. La Cassazione conferma o annulla, in questo caso con o senza rinvio, le mezze misure potrebbero esserci per eventuali remissioni, in Corte d’Appello, per la rimodulazione delle pene.
Gli imputati sono l’ex ragioniere del comune Carmelo Arasi, condannato in appello a 7 anni e 1 mese (15 anni e 3 mesi in primo grado); l’ex sindaco Salvo Messina, condannato in appello a 5 anni e 9 mesi (7 anni e mezzo in primo grado).
Quindi le dipendenti comunali: Santa Caranna, condannata a 4 anni e 6 mesi di reclusione in appello (4 anni e 9 mesi in primo grado); Rosa Castrovinci, in appello condannata a 3 anni (in primo grado 4 anni e 15 giorni); Antonella Campo, pena ridotta in appello, da 4 anni e 6 mesi in primo grado, a 4 anni e 3 mesi; Giuseppina Di Leo, pena ridotta in appello, da 4 anni e 9 mesi, a 4 anni e 4 mesi.
Al centro dell’intera vicenda alcuni finanziamenti ottenuti dal Comune di Brolo dalla Cassa Depositi e Prestiti tra il 2009 e il 2013 per la realizzazione di interventi pubblici e che, secondo la ricostruzione accusatoria, non furono realizzate o erano relativi a procedimenti viziati. Nel corso dei precedenti passaggi processuali, le accuse di truffa aggravata e falso erano già stati prescritti. A rimanere al centro del giudizio sono state soprattutto le contestazioni di peculato.
Nel collegio difensivo gli avvocati Carmelo Occhiuto, Tommaso Autru Ryolo, Fabio Marchetta e Giuseppe Mancuso, difensore del Comune di Brolo, costituito parte civile. Tra i legali che avevano seguito il ricorso in Cassazione c’era anche l’avvocato Carlo Arnulfo, del foro di Roma, che aveva assistito l’ex sindaco Salvo Messina. Ma l’avvocato Anulfo è morto, insieme alla compagna, l’avvocatessa Angela Buccico, lo scorso 15 agosto in seguito a un incidente con un ultraleggero, decollato da Capo d’Orlando e schiantatosi a Fuscaldo (Cosenza).
Il link per leggere in archivio il servizio, postato il 24 giugno 2025, sul processo d’appello è il seguente:
https://www.glpress.it/brolo-op-mutui-fantasma-in-appello-6-condanne-ridotte-e-15-assoluzioni/
Edited by, giovedì 5 novembre 2026, ore 10,24.