Calcio: Eccellenza (6a g.). Messina raggiunto al 95’ e il Niscemi (che batte il Gioiosa) va in testa. Nebros, pari in bianco

Clamoroso nella 6a giornata del Girone B del campionato di Eccellenza. Il Messina (foto in alto la formazione iniziale) domina contro la Leonzio ma viene raggiunto al 95’ e scavalcato al primo posto dal Niscemi che batte di misura un Gioiosa uscito a testa alta dal “Santa Maria Pontelongo”. Resta imbattuta la Nebros che, però, non va oltre il pari interno con la Jonica. Sale la Messana Riviera che espugna Viagrande. In coda Augusta ultimo con 1 punto e, incredibile ma vero, non ha ancora segnato un gol. Risultati, classifica, servizi e programma del prossimo turno…

ECCELLENZA SICILIA – GIRONE A

Risultati 6a giornata di andata

Atletico Catania Viagrande-Messina Riviera-0-1

Giarre-Augusta-1-0

Gymnica Scordia-Mazzarrone-1-2

Melilli-Acireale-0-1

Messina-Leonzio-2-2

Nebros-Jonica-0-0

Niscemi-Gioiosa-1-0

Palazzolo-Vittoria-2-3

CLASSIFICA

Niscemi 15 punti;

Messina 14;

Acireale 13;

Nebros Piraino, Mazzarrone 12;

Gioiosa, Messana Riviera 10;

Giarre 8;

Melilli, Jonica Santa Teresa di Riva 7;

Vittoria, Gymnica Scordia 6;

Leonzio 5;

Palazzolo 4;

Atletico Catania Viagrande 3;

Augusta 1 punto.

I SERVIZI

MESSINA-LEONZIO-2-2

Marcatori: 33’ S. Pisasale, 65’ Kragl, 69’ Sbuttoni, 95’ Di Stefano.

Messina (4-2-3-1): Coco 6; Theodore 5,5, Sbuttoni 7, Blondett 5,5, Guerriero 5; Langone 6,5 (25’ st Zampa 5,5), Giunta 5,5; Palumbo 5,5 (21’ st La Spada 6,5), Burzio 5,5 (21’ st Bonanno 5), Kragl 8 (41’ st Sartore sv); Sarao 6 (30’ st Varela 6). Allenatore: Torrisi.

Leonzio (4-1-4-1): Testagrossa 7; Capuana 5,5 (30’ st Bonaccorso 6), Sequenzia 6,5, Gulli 6,5 (38’ st Parisi sv), Caporarello 6,5; Coria 6,5 (25’ st Di Pietro 6); Toure 5,5, Sanogo 6,5, Sebastiano Pisasale 7,5 (39’ st Manganaro sv), Kirakossian 5; Distefano 7. Allenatore: Calvaruso.

Arbitro: Piazza di Agrigento, 6

DAVIDE BILLA, da gazzettadelsud.it

Il Messina domina ma viene beffato al 95’. Al “Franco Scoglio” solo 2-2 contro una Leonzio che, con due tiri in porta, strappa un insperato pareggio. Ottimo avvio dei giallorossi che fanno subito valere la maggiore qualità tecnica e sfiorano il gol con Burzio, due volte con Kragl (una traversa), Langone e Sbuttoni ma non riescono a concretizzare. I siracusani, invece, colpiscono nell’unica occasione del primo tempo: al 33’ Sebastiano Pisasale sfrutta una palla persa e con un destro dai 30 metri trova un eurogol, con la sfera che si infila all’incrocio, imparabile per Coco. Nella ripresa c’è sempre e solo il Messina, costantemente nella metà campo avversaria. Dopo un tentativo velleitario di Guerriero, i giallorossi ribaltano tutto in 4 minuti: al 65’ fantastica punizione di Kragl che batte Testagrossa e, al 69’, altra punizione di Kragl, deviata in rete con un tocco ravvicinato di Sbuttoni. I giallorossi sono in pieno controllo del match ma falliscono il tris con Bonanno che, prima, colpisce una traversa e, poi, non riesce a segnare da pochi passi, e con Varela. La gara resta in bilico e, in pieno recupero, sugli sviluppi di una rimessa laterale, la palla arriva in mezzo a Di Stefano che supera Coco. È il definitivo 2-2 che lascia tanti rimpianti a un Messina che avrebbe meritato i tre punti.

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NISCEMI-GIOIOSA-1-0

Marcatore: 10’ st Vincenzi.

Niscemi: Florulli 6, Brancato 6, Maydana 6, Valenca 6,5, Intzidis 6, Della Guardia 6, Hardes 6 (23’ st Barraco 6), Pace 6 (34’ st Cicero s.v.), Dos Santos 6 (41’ st Viegas s.v.), Bojang 6, Vincenzi 7. Allenatore: Terranova.

Gioiosa: Smith 6,5, Pino 6, El Ghailani 6,5, Gorobsov 6,5, Falvino 6, Miano 6 (35’ st Sottile s.v.), Ramirez 6, Granata 6 (18’ st Parafioriti 6), Balde 6, Muschio 6, D’Amico 6 (20’ st Palino s.v. e dal 39’ st Ciancio Paratore s.v.). Allenatore: Silvestri.

Arbitro: Cristofori di Finale Emilia, 6.

La formazione iniziale della nuova capolista Niscemi

GIUSEPPE LAZZARO, da Gazzetta del Sud

Cambio della guardia. Battendo il Gioiosa di misura, il Niscemi approfitta del clamoroso pareggio subito dal Messina nel recupero, scavalca i giallorossi in classifica e si porta al comando solitario. Ma non è stata facile la gara ieri per i gialloverdi che dispongono di un trio offensivo di grande caratura (Dos Santos, Bojang, Vincenzi) che, però, si è visto poco in generale. Infatti il Gioiosa, presentatosi al “Santa Maria Pontelongo” senza l’infortunato attaccante De Gaetano, ha dato filo da torcere agli undici di mister Terranova cedendo nella ripresa e dopo avere disputato un ottimo primo tempo, guardingo e attento. Il tecnico Silvestri ha lanciato subito nella mischia Balde, il fresco cavallo di ritorno italo-senegalese e Gioiosa che presidia bene il campo con il consueto 4-3-2-1. Le verticalizzazioni hanno spesso liberato il gioco sulle fasce anche se è mancata la conclusione mentre il Niscemi ha aspettato, un po’ troppo, il momento propizio per colpire. Da segnalare un paio di belle parate di Smith su conclusioni dalla distanza di Pace e di Vincenzi. Nella ripresa il clichè tattico non è mutato ma il Niscemi ha trovato l’occasione giusta al 10’: punizione al bacio del portoghese Valenca, palla in area e colpo di testa vincente di Amedeo Vincenzi, ex attaccante della Nuova Igea Virtus, sul quale Smith nulla può. Il Gioiosa ha cercato di reagire e, nel contempo, tentando di limitare le ripartenze del Niscemi che, comunque, ha salvaguardato l’area di rigore e pensando al match di Coppa Italia di mercoledì con l’Acireale. Alla fine applausi per la nuova capolista, seppur senza una prestazione da ricordare e Gioiosa a testa alta per una sconfitta che ci poteva stare tra le compagini maggiormente accreditate per un posto nei playoff. “Non siamo certamente entusiasti, anzi, abbiamo fatto un passo indietro – conferma al termine Nicola Terranova, allenatore del Niscemi -. Questo dal punto di vista del gioco anche perché il Gioiosa mi ha fatto una ottima impressione e ha giocato una buona partita. Nel finale eravamo stanchi tutti, loro non hanno avuto la forza di attaccare ma neanche noi di trovare il raddoppio che ci avrebbe permesso di mettere al sicuro il match. La vetta della classifica? Non la guardo, mi pare che stiamo andando ben oltre le aspettative di inizio campionato”. Il Gioiosa torna a casa tranquillo e consapevole che, dopo avere incassato il secondo ko in campionato, domenica punterà al riscatto ospitando il Giarre.

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NEBROS-JONICA-0-0

Nebros: Paterniti 6.5, Saccà 6, Conti 6.5, Scolaro 6.5 (39’ Ceraolo s.v.), Barez 6.5, Bontempo 7, Castrovinci 6, Biondo 6.5 (18’ st De Nadal 6), Traviglia 6 (10’ st Pontini 6.5), Lucarelli 6.5, Dovico 6.5 (18’ st Scaffidi Lallaro 6). Allenatore: Palmeri.

Jonica: Pontet 7, Lysytskyi 6.5, Testa 6.5, Pereira 6.5, Savoca 6, Macchioni 6.5, Muller 6 (29’ st Peri 6), Noguera 6.5, Sanchez 6, Androne 6 (1’ st Corda 6.5), Franzino 6.5 (35’ st Maccarone 6), Santanocito 6.5. Allenatore: Famulari.

Arbitro: Tuzzolino di Palermo 5

Lo schieramento iniziale della Nebros

SALVATORE CALA’, da Gazzetta del Sud

Solo un pareggio a reti bianche nel derby messinese tra la Nebros e la Jonica. Troppa delusione, tra i locali, per le troppe imprecisioni nell’ultimo passaggio decisivo a rete. I ragazzi di Palmeri hanno dominato il campo ma hanno sprecato un’infinità di occasioni da gol, a cui si è aggiunta una direzione di gara che è stata contestata sia dal pubblico che dalla panchina. La prima vera occasione arriva all’8’: Lucarelli prova un tiro dal limite dell’area ma il suo rasoterra è troppo debole per impensierire il portiere avversario. All’11’ la Nebros ha un’altra chance, ma si perde in troppi passaggi e fronzoli al limite dell’area, senza mai trovare il momento giusto per il tiro decisivo. Al 16’ Franzino tenta un calcio di punizione ma la palla sorvola la traversa. Tre minuti dopo, al 19’, è ancora Lucarelli a farsi notare con un bel passaggio verticale per Castrovinci, che viene anticipato all’ultimo momento mentre si prepara a tirare. La Nebros accelera e al 21’ è vicina al vantaggio: un passaggio fantastico di Conti per Traviglia, che calcia da distanza ravvicinata ma un intervento provvidenziale della difesa devia la conclusione in corner. Al 24’ Noguera ci prova dal limite ma il suo tiro è impreciso e finisce fuori. Al 32’ Traviglia ha un’altra chance per sbloccare il punteggio ma, sotto porta, calcia debolmente a lato. Proprio quando i locali sembrano spingere di più, la Jonica si fa avanti e crea un grande brivido: su un calcio d’angolo battuto al 18’, la palla attraversa pericolosamente tutta la porta della Nebros senza che nessuno riesca a toccarla. L’ultimo tentativo del primo tempo arriva al 35’ con un tiro angolato di Lucarelli, ben parato dal portiere ospite. Nella ripresa, il copione non cambia, anzi si intensifica. La Nebros parte forte: al 46’ Traviglia manda la palla alle stelle dal limite e, pochi secondi dopo, mette in mezzo un bel cross per Castrovinci, che però si fa trovare impreparato. Al 52’ Biondo prova a mettere alla prova i riflessi del portiere con un gran tiro respinto. La Jonica si concentra solo sulla difesa e non riesce mai a tirare in porta. Al 57’ Scolaro sfiora di poco la traversa. La partita diventa anche nervosa. Al 61’ locali inferociti per un fallo di mano di Noguera non fischiato. Al 62’ si verifica una mischia incredibile sotto porta con diversi tentativi della Nebros, tutti incredibilmente falliti. Passa solo un minuto e, al 63’, Pontini, lasciato solo in area, spreca clamorosamente calciando a lato. Al 67’ Castrovinci prova una bella girata ma il portiere della Jonica si supera e respinge di piede in angolo. Al 70’ Lucarelli batte un’altra punizione insidiosa dal limite ma Pontet para (uno dei migliori in campo assieme a Bontempo della Nebros). All’81’ Conti ci prova con un rasoterra dal limite ma il tiro si spegne debolmente tra le braccia del portiere. Nel finale Palmeri schiera quattro punte ma il bunker della Jonica regge.

IL PUNTO, di g.l.

Il Messina vede sfumare in pieno recupero una vittoria che sembrava ormai conquistata contro la Leonzio mentre la Messana Riviera espugna il campo dell’Atletico Catania Viagrande e si regala tre punti preziosi. I biancoscudati scivolano al secondo posto, superati dal Niscemi come visto in alto, così come per l’incredibile pareggio della Leonzio a Messina. Sorride e sale, invece, la Messana Riviera che passa di misura sul campo dell’Atletico Catania Viagrande con la rete di Ozwaje. In classifica, alle spalle di Niscemi e Messina, c’è il quotato Acireale che passa a Melilli con il rigore di Cocimano. I granata raggiungono quota 13 e scavalcano la Nebros che impatta con la Jonica come visto sopra. Bene il Mazzarrone che vince in casa della Gymnica Scordia grazie alle reti di Grasso e Carvalho, prima del gol di Charlie Famà. Spettacolo ed emozioni anche tra Palazzolo e Vittoria il quale ultimo rimonta il doppio svantaggio iniziale, firmato da Tabacco e Catanzaro, e si impone per 3-2 con Isabelinha, Slojkowski e Tassi a segno. Infine il Giarre supera l’Augusta con il gol di Ramella e per la matricola Augusta che in estate ha rilevato il titolo del neo promosso Priolo, non solo c’è l’ultimo posto con 1 solo punto ma, dopo sei giornate, ancora nessun gol segnato.

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PROSSIMO TURNO

7a giornata di andata – Domenica 25 ottobre

Acireale-Nebros

Augusta-Atletico Catania Viagrande

Gioiosa-Giarre

Jonica-Gymnica Scordia

Mazzarrone-Leonzio

Messana Riviera-Melilli

Palazzolo-Messina

Vittoria-Niscemi

Edited by, lunedì 19 ottobre 2026, ore 9,15. 

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