Calcio: Serie D (6a g.). Igea Virtus, pari in rimonta con la Nissa. Il Milazzo torna alla vittoria. Reggina, primo ko

Nella 6a giornata del Girone I del campionato di Serie D la sorpresa è la prima sconfitta della capolista Reggina che, dopo cinque vittorie di fila, cade sul campo del Trapani che annulla la penalizzazione di 5 punti. Per le compagini messinesi due risultati contrapposti. Al “D’Alcontres-Barone”, contro la quotata ma in ritardo Nissa, la Nuova Igea Virtus va sotto e rimonta con il gol di Giorgio Cicirello che vale solo il pareggio. Torna alla vittoria il Milazzo (foto in alto, di Cosimo Formica, la formazione iniziale) che centra il terzo successo sul Siracusa con Mascari protagonista: segna il gol della vittoria, si toglie la maglia per l’esultanza, si becca il secondo cartellino giallo e viene espulso ma i rossoblu resistono sino alla fine. Risultati, classifica, servizi e prossimo turno(g.l.)…

SERIE D – GIRONE I

Risultati 6a giornata di andata

Avola-Ragusa-1-0

Gela-Athletic Club Palermo-0-0

Licata-Sambiase-2-1

Milazzo-Siracusa-1-0

Modica-Enna-3-0

Nuova Igea Virtus-Nissa-1-1

(a Capaci c.n.) Trapani-Reggina-1-0

Vibonese-PraiaTortora-2-0

Vigor Lamezia-Castrum Favara-2-0

CLASSIFICA

Reggina 15 punti;

Sambiase, Vibonese 13;

Avola 12;

Nuova Igea Virtus Barcellona Pozzo di Gotto, Licata 11;

PraiaTortora, Milazzo 9;

Athletic Club Palermo, Nissa 8;

Modica 7;

Vigor Lamezia 5;

Siracusa, Castrum Favara, Gela 4;

Ragusa, Trapani, Enna 1 punto.

Punti di penalizzazione: Gela -1; Siracusa -7; Trapani -5 punti.

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I SERVIZI

NUOVA IGEA VIRTUS-NISSA-1-1

Marcatori: 36’ Di Grazia, 74’ Cicirello

Nuova Igea Virtus (4-3-1-2): Creuso; Acampa (6’ st Piovano), Martinoli (23’ st Martinelli), Aiello, Tumminelli; Calafiore, Joao Pedro, Khamlich (1’ st Sangiorgi); Longo (6’ st Faccetti); Harper, Samake (14’ st Cicirello). Allenatore: Ferraro.

Nissa (3-4-3): Ukelis; Bruno, Cataldi (40’ st Foscari), Ferrante; Rapisarda, Calvosa, Provenzano (32’ st Pane), Fofana (37’ st Agnello); Di Grazia (17’ st Bello), Panattoni (23’ st Catalano), Terranova.

Allenatore: Moschella.

Arbitro: Toselli di Gradisca d’Isonzo.

GABRIELE FERRUCCIO

Un punto a testa ma con qualche rimpianto. Finisce 1-1 al “D’Alcontres-Barone” tra Nuova Igea Virtus e Nissa, al termine di una sfida intensa e combattuta che lascia entrambe le squadre con la sensazione di aver potuto ottenere qualcosa in più. Il pareggio consente alla Nissa di salire a quota 8, mentre l’Igea Virtus resta agganciata alla zona playoff, in coabitazione con il Licata. La formazione di Moschella interpreta meglio l’avvio e sorprende i padroni di casa con un atteggiamento aggressivo, fatto di combinazioni rapide e ripartenze. L’Igea fatica inizialmente a trovare le distanze e a dare continuità alla propria manovra, mentre la Nissa sfrutta bene gli spazi. Al 36’ arriva il vantaggio ospite: Di Grazia trova la giocata vincente e porta avanti i nisseni, confermandosi tra i più incisivi della formazione di Caltanissetta. Ferraro prova a cambiare l’inerzia nella ripresa e l’Igea Virtus aumenta progressivamente pressione e intensità. Gli ingressi di Piovano, Sangiorgi, Faccetti e, soprattutto, Cicirello restituiscono maggiore peso alla manovra offensiva. La Nissa, fino a quel momento ordinata e compatta, comincia ad arretrare. Al 74’ arriva il pareggio. È proprio Cicirello (foto sotto) a trovare il colpo di testa che supera Ukelis e rimette la partita in equilibrio.

L’1-1 restituisce entusiasmo ai padroni di casa e apre un finale nel quale entrambe le squadre provano a conquistare l’intera posta. I barcellonesi cercano il guizzo decisivo, la Nissa prova a sfruttare gli spazi in ripartenza ma nessuna delle due riesce a trovare la giocata risolutiva. Finisce così in parità una gara nella quale i locali hanno avuto il merito di reagire dopo un primo tempo complicato, mentre la Nissa può recriminare per non aver capitalizzato il vantaggio e il buon approccio alla sfida. Un punto che muove la classifica ma lascia entrambe con la consapevolezza che qualcosa in più sarebbe stato alla portata.

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MILAZZO-SIRACUSA-1-0

Marcatore: 55’ Mascari.

MILAZZO (3-5-2): Andreikanas; Prokopenko, Rechichi, Sardo (30’ st Cugnata); Pipitone (34’ st Franchina), Giubrone, Corso, Camara (25’ st Saverino), Cannataro (34’ st Chiappetta); Mascari, Retucci. Allenatore: Catalano.

SIRACUSA (4-4-3): Ferilli; Di Stefano (36’ st Forti), Negro, De Caro, Pistone; Lulli, Dalloro (19’ st Gabriele Cacciola), Boulahia (36’ st Gigante), Giacomarro (28’ st Aurino); Guida, Costanzo (12’ st Ndiaye), Zaka. Allenatore: Gaspare Cacciola.

Arbitro: Pellegrino di Teramo.

Al 54’ espulso Mascari per doppia ammonizione.

GABRIELE FERRUCCIO

Il Milazzo firma il colpo e infligge al Siracusa la prima sconfitta della stagione. Una vittoria costruita sulla compattezza e sulla capacità di soffrire, soprattutto dopo il vantaggio di Mascari e la conseguente espulsione dell’attaccante, che ha costretto la formazione di Gaetano Catalano a giocare quasi tutta la ripresa in inferiorità numerica.

La prima frazione vive soprattutto di interruzioni e contrasti, con entrambe le squadre incapaci di trovare continuità. Il Siracusa prova a prendere l’iniziativa ma fatica a trasformare il possesso in occasioni. Al 25’ Giacomarro tenta la soluzione dalla distanza e trova la risposta di Andreikanas, bravo a mettere il pallone in corner. È il principale spunto di un primo tempo che si chiude senza reti. La partita si accende nella ripresa. Al 55’ Mascari sfrutta un errore di Negro, si impossessa del pallone e, davanti a Ferilli non sbaglia, portando il Milazzo sull’1-0 (foto sotto).

Pochi istanti dopo, però, l’attaccante si toglie la maglia durante l’esultanza: il secondo cartellino giallo vale l’espulsione e cambia completamente l’inerzia della gara. Il Siracusa ha davanti oltre mezz’ora con un uomo in più ma non riesce a imporre il proprio gioco. Gli azzurri spingono ma senza trovare la giocata capace di scardinare la retroguardia rossoblù. L’ultimo tentativo arriva nel finale, quando Lulli trova lo spazio per calciare sugli sviluppi di una mischia in area: Andreikanas è ancora una volta reattivo e devia in corner. È l’ultimo pericolo. Il Milazzo stringe i denti e conserva l’1-0 fino al triplice fischio, conquistando tre punti pesanti. La terza vittoria spinge i mamertini a due punti dalla zona playoff e a +5 sui playout. Nel prossimo turno delicata trasferta a Gela, contro una squadra che fin qui ha ottenuto un solo successo, contro il Castrum Favara, alla seconda giornata.

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PROSSIMO TURNO

7a giornata di andata – Domenica 11 ottobre

Athletic Club Palermo-Licata

Castrum Favara-Nuova Igea Virtus

Enna-Avola

Gela-Milazzo

PraiaTortora-Modica

Ragusa-Nissa

Reggina-Vibonese

Sambiase-Trapani

Siracusa-Vigor Lamezia

Edited by, lunedì 4 ottobre 2026, ore 8,12. 

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