Capo d’Orlando: Tributi non pagati. Invece della rottamazione, ecco l’Agenzia delle Entrate

Maniere forti dell’amministrazione comunale di Capo d’Orlando per incamerare i crediti della Tari e dell’Imu (nelle cifre risultano tanti morosi per un mancato introito di oltre 1 milione e mezzo di euro). Invece di attuare, attraverso il consiglio comunale, la “rottamazione quinques” (come avvenuto a Patti, Brolo, Tortorici e altri comuni), c’è la scure dell’Agenzia delle Entrate pronta a prelievi forzati per chi continuerà a non pagare. Il servizio…

L’amministrazione comunale di Capo d’Orlando passa alle maniere forti per incamerare i crediti delle tasse sui rifiuti (Tari) e sugli immobili (Imu).

Nonostante l’invio di ripetuti solleciti e accertamenti, molti contribuenti non hanno regolarizzato la propria posizione relativa alle annualità arretrate. Più che di molti si tratta di una marea di contribuenti perché, come si legge nelle determine della ragioniera capo, Antonella Micale, che affida all’Agenzia delle Entrate la riscossione coattiva, sono ben 1.348 per la Tari del 2020 e 939 per l’Imu del 2018 per un importo complessivo di 1.569.641 euro.

Rappresentano più del 15% del totale dei contribuenti attivi della città e questo vizietto degli orlandini di non pagare – sommato all’immobilismo negli anni dell’ente locale – spiega, in parte, il disavanzo di 46.500.000 euro che Palazzo Europa ha registrato nei suoi bilanci costringendo l’Amministrazione a chiedere, ed ottenere, dal Ministero degli Interni e dalla Corte dei conti un Piano di Riequilibrio ventennale per evitare il fallimento dell’ente locale.

Così, constatata l’assenza di contestazioni pendenti e l’impossibilità di gestire internamente le complesse fasi di pignoramento e cautela, Palazzo Europa ha ufficialmente passato la palla all’Agenzia delle Entrate caricando gli elenchi dei morosi sul portale web dell’Agenzia.

Per chi non salderà il debito entro i termini previsti dalla notifica della cartella che l’Agenzia inoltrerà al debitore, o se lo steso non farà ricorso, la Riscossione può applicare fermi amministrativi o ipoteche sugli immobili o addirittura prelevi forzati su stipendi e pensioni.

Franco Perdichizzi, da gazzettadelsud.it

Edited by, giovedì 7 maggio 2026, ore 11,12. 

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