
Le bugie hanno le gambe corte. Poca gloria per la sindaca “laccottiana” di GIOIOSA MAREA, GIUSI LA GALIA che, tre giorni fa, in maniera trionfale, e sempre con il fido zio, on. GIUSEPPE LACCOTO, alle spalle, ha inaugurato con grande enfasi il completamento dei lavori di consolidamento del costone a Capo Skyno (foto in alto). L’opera, fondamentale, in verità è per meriti altrui, in primis dei sindaci precedenti EDUARDO SPINELLA e il compianto IGNAZIO SPANO’. Lo spiega, cronologicamente con dati alla mano, il movimento “GioiosAttiva”. Il servizio…
Le bugie hanno le gambe corte. Poca gloria per la sindaca “laccottiana” di Gioiosa Marea, Giusi La Galia che, tre giorni fa, in maniera trionfale, e sempre con il fido zio, on. Giuseppe Laccoto, alle spalle, ha inaugurato con grande enfasi il completamento dei lavori di consolidamento del costone a Capo Skyno.
Un’opera fondamentale nata per mettere in sicurezza la base della Strada Statale 113 e scongiurare i rischi legati all’erosione marina. Peccato che, tra un taglio del nastro e dichiarazioni trionfalistiche diffuse sui social e sulla stampa, ci si sia dimenticati di un piccolo dettaglio: la verità storica dei fatti.
Come specifica il “GioiosAttiva” in una nota, “durante la cerimonia, sindaco e assessore al ramo hanno abilmente dribblato le reali origini dell’intervento, intestandosi meriti che appartengono ad altri e trasformando un momento istituzionale in una passerella di pura propaganda. Una mossa che punta a disinformare i cittadini di Gioiosa Marea, oscurando colpevolmente il lavoro svolto dalle amministrazioni precedenti. Dal momento che “GioiosAttiva” crede fermamente che i cittadini abbiano il diritto di conoscere la realtà dei fatti basata sugli atti e non sulla bacchetta magica della comunicazione politica, rinfreschiamo la memoria agli smemorati amministratori:
21/01/2017: L’iter dell’opera prende ufficialmente vita grazie a una delibera di Giunta regionale, sotto l’amministrazione del sindaco del tempo Eduardo Spinella;
23/09/2020: Si ottiene il finanziamento dell’opera per ben 2.928.175,88 euro, sancito da un decreto del Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico della Regione Siciliana (amministrazione del compianto sindaco Ignazio Spanó);
18/02/2021: emesso decreto n. 369 di aggiudicazione della gara di appalto.
Considerando che l’attuale amministrazione si è insediata soltanto il 12 ottobre 2021, le conclusioni su chi abbia realmente voluto, finanziato e fatto partire quest’opera, sono fin troppo evidenti. ”Lasciamo ai lettori e ai cittadini – conclude “GioiosAttiva” – ogni conseguente riflessione su chi governa con i fatti e chi, invece, si limita a tagliare nastri posati da altri”.
G.L.
Edited by, lunedì 10 agosto 2026, ore 14,43.