Gioiosa Marea: S.S. 113, situazione insostenibile. “GioiosAttiva” scrive al posto della sindaca

Il movimento politico “GioiosAttiva” ha scritto una nota, agli organi competenti, del collegamento in autobus sulla linea tirrenica che taglia fuori Gioiosa Marea e vengono richiesti servizi sostitutivi. Il tutto per le limitazioni per i mezzi pesanti, dopo la riapertura per la frana invernale, del tratto, sulla Strada Statale 113, compreso tra Gliaca di Piraino e Gioiosa Marea (foto in alto). Decisa presa di posizione del movimento visto che la sindaca GIUSI LA GALIA è rimasta in silenzio. Il servizio…

Gravissimo disagio per il protrarsi delle limitazioni al traffico sulla Strada Statale 113, nel tratto compreso tra Gliaca di Piraino e Gioiosa Marea, con divieto di transito per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate. Dei numerosi pendolari, lavoratori e studenti, che quotidianamente si avvalgono del servizio di trasporto pubblico locale esercitato dalla ditta “Magistro srl”, in regime di concessione pubblica sulla tratta Gioiosa Marea-Messina-Gioiosa Marea, si è fatto interprete il movimento politico “GioiosAttiva” invece che la sindaca Giusi La Galia.

Nella nota inviata alla ditta “Magistro”, al Prefetto di Messina Cosima Di Stani, alla Regione Siciliana, all’Anas e al Comune di Gioiosa Marea, è stato evidenziato come, a causa dei noti eventi franosi verificatisi sulla S.S. 113 in località Torre Ciaule nello scorso inverno, l’Anas abbia interdetto il transito lungo tale tratto ai mezzi pesanti con massa superiore alle 3,5 tonnellate. L’ordinanza prevede tuttavia un’espressa deroga per i mezzi adibiti al trasporto pubblico locale con massa complessiva inferiore alle 6 tonnellate, per non isolare le
comunità locali e garantire i collegamenti essenziali,

A seguito di queste restrizioni, le Autolinee Magistro hanno modificato radicalmente le tratte storiche, dirottando i mezzi di grandi dimensioni sull’autostrada A 20 tra i caselli di Patti e Brolo, di fatto sopprimendo la maggior parte delle fermate del centro abitato di Gioiosa Marea e delle frazioni costiere.

Questa rimodulazione sta causando un gravissimo disservizio alla platea di utenti che quotidianamente hanno la stringente necessità di raggiungere i posti di studio e di lavoro in direzione Messina facendo ritorno a casa a fine giornata. La situazione ha comportato la notevole riduzione del servizio di collegamento pubblico concessionato, essendo di fatto garantite solo poche corse mattutine in direzione Messina, e ancor più ridotte corse pomeridiane da Messina verso Gioiosa Marea.

Una simile offerta di trasporto risulta del tutto insufficiente e inadeguata alle esigenze dell’utenza, non consentendo ai lavoratori di completare l’intera giornata lavorativa e costringendoli, conseguentemente, ad anticipare l’orario di uscita dal lavoro oppure a ricorrere ad ulteriori mezzi pubblici o privati, con inevitabile aggravio di costi economici, dispendio di energie e significativo allungamento dei tempi di percorrenza.

Questa situazione si inserisce in un contesto già fortemente compromesso dalle critiche condizioni infrastrutturali della Statale 113, attualmente interessata da limitazioni e restringimenti della carreggiata su entrambi i versanti: in direzione Messina per l’esecuzione di lavori nella galleria località Capo Calavà e in direzione Palermo per le sopracitate problematiche strutturali che destano seria preoccupazione anche sotto il profilo della sicurezza e dell’incolumità pubblica.

Alla luce di tutto questo “GioiosAttiva” ha chiesto alla ditta “Magistro srl” e alle istituzioni di adottare con urgenza ogni iniziativa necessaria a garantire il diritto alla mobilità dei cittadini di Gioiosa Marea, ripristinando gli orari originari di servizio. Poi di voler attivare e predisporre con effetto immediato un servizio navetta o corse sostitutive sulla Statale 113 mediante l’utilizzo di minibus/pulmini con massa inferiore alle 6 tonnellate così come espressamente consentito dalle deroghe vigenti sul tratto di Torre Ciaule. E, ancora, di assicurare la continuità del servizio pubblico di trasporto previsto dalla concessione regionale, evitando che l’attuale situazione determini una sostanziale riduzione del servizio stesso e di individuare soluzioni organizzative temporanee che consentano il mantenimento degli originari collegamenti nelle fasce mattutine, pomeridiane e serali.

“Non è più tollerabile che una comunità come quella di Gioiosa Marea, già gravata da fenomeni di spopolamento, dalla progressiva riduzione dei servizi essenziali e dalle difficoltà economiche che caratterizzano le aree periferiche e interne del territorio siciliano, venga ulteriormente penalizzata dalla mancanza di collegamenti pubblici adeguati – scrive GioiosAttiva -. I cittadini di Gioiosa Marea non possono essere lasciati in una condizione di crescente isolamento a causa dell’inefficienza delle infrastrutture viarie e della mancata predisposizione di adeguate misure compensative per garantire il servizio pubblico essenziale di trasporto”.

                  G.L.

Edited by, martedì 3 novembre 2026, ore 15,07. 

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