Giovanni Brusca, il boia di Capaci, è libero!

GIOVANNI BRUSCA (foto in alto il 20 maggio 1996 il giorno dopo l’arresto), il boia di Capaci, ha scontato i 4 anni di libertà vigilata, ultimo debito con la giustizia: vivrà sotto protezione lontano dalla Sicilia ed è libero! Il servizio sul link Sicilia News…

Giovanni Brusca, il boia di Capaci, il capomafia che azionò il telecomando che innescò l’esplosione il 23 maggio del 1992 in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani, è libero.

A fine maggio sono trascorsi i 4 anni di libertà vigilata impostigli dalla magistratura di Sorveglianza, ultimo debito con la giustizia del boss di San Giuseppe Jato che si è macchiato di decine di omicidi e che, dopo l’arresto e dopo un primo falso pentimento, decise di collaborare con la giustizia.

In tutto ha scontato 25 anni di carcere: roventi polemiche seguirono la sua scarcerazione e la decisione di sottoporlo alla libertà vigilata. Brusca continuerà a vivere lontano dalla Sicilia sotto falsa identità e resterà sottoposto al programma di protezione. Giovanni Brusca è stato anche arrestato e condannato per il sequestro (giugno 1993) e l’uccisione con la soppressione del cadavere (gennaio 1996), dell’11enne Giuseppe Di Matteo, figlio del pentito Santino.

           g.l.

Edited by, giovedì 5 giugno 2025, ore 10,51. 

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